di un interessante calendario gastronomico

del Radicchio Rosso di Chioggia IGP fra i ristoranti che hanno deciso di cimentarsi nella preparazione di un piatto dove questa gustosa varietà di radicchio marchiato Igp diventa l’ingrediente caratterizzante. All’iniziativa, promossa dal Consorzio di Tutela, hanno aderito diversi locali distribuiti lungo l’area dei 10 comuni della denominazione Igp ma anche altri che aderiranno a breve, dopo aver valutato più che positivamente la grande forza attrattiva di questo prodottonei confronti di consumatori e buone forchette. alcuni fuori del territorio pertinente che caratterizzano i loro menù con prodotti del territorio.
Investire nella qualità del marchio IGP

Questo, prosegue il presidente Giuseppe Palo , è per noi un chiaro segnale di risposta alla grande potenzialità d'impiego di un prodotto dall'alta valenza organolettica e gustativa che sa bene come differenziarsi nel mare magnum dei radicchi impropriamente chiamati di Chioggia ma che in realtà, in comune, hanno solo la forma sferica.
Non certo, rimarca orgogliosamente il presidente del Consorzio di Tutela,in grado di competere per gusto e bontà derivanti dalla specificità strutturale delle terre in cui viene coltivato il vero radicchio di Chioggia IGP.”
Quello, per capirci, che sarà sui piatti dei ristoranti che aderendo alla manifestazione, il cui calendario dettagliato sarà diffuso nei prossimi giorni, impreziosirà ogni singola creazione gastronomica e che sarà giudicata da esperti gastronomi. I quali, e c'è da scommeterci senza non poca difficoltà, dovranno scegliere quael sarà il più ideale per eleggere il suo chef e lo stesso ristorante come ambasciatore del Principe Rosso.

Il Merlo Parlante
Vinoecibo
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