PROVERBIO
(O DETTO)DEL 23 SETTEMBRE
Al via il "Venice
International Wine
Trophy" 2026
La risicoltura italiana attraversa una fase di forte difficoltà tra quotazioni del risone in calo e costi di produzione aumentati di oltre il 50%. L'Ente Nazionale Risi lancia l'allarme sul rischio di abbandono delle risaie a favore di colture alternative come mais e soia. Una prospettiva che potrebbe avere ripercussioni non solo economiche, ma anche ambientali e sociali per ampie aree della Pianura Padana
Ifse (Italian food style education) e Conpait (Confederazione pasticceri italiani) fanno squadra per sviluppare progetti dedicati alla formazione, alla crescita professionale e al ricambio generazionale del comparto
L'aglio polesano di Umami si afferma come riferimento nazionale nel segmento gourmet con aglio nero, condimenti balsamici, salse e aceti naturali. Novità, export e un gusto unico tutto da scoprire

In un piccolo centro del Piemonte, precisamente a Baldissero d’Alba (Cn), ha sede Umami, azienda giovane ma già protagonista della scena gourmet grazie a un prodotto di culto: l’aglio nero italiano. Frutto di fermentazione e maturazione naturale, questo ingrediente è la base su cui si fonda un’intera linea di prodotti destinati a cambiare il modo di concepire i sapori vegetali.

«Umami è il quinto gusto - racconta Guglielmo Lujan, co-fondatore - un termine giapponese che racchiude le sfumature del sapore: dal dolce all’amaro, passando per il sapido e l’acido. Noi abbiamo voluto creare un umami italiano, partendo da aglio polesano di altissima qualità».
L’aglio nero prodotto da Umami è il risultato di processi naturali di fermentazione che ne trasformano il profilo aromatico e nutrizionale. Il risultato è un gusto sorprendente, che ricorda liquirizia, aceto balsamico, salsa di soia e fungo porcino.
«Abbiamo scelto di utilizzare materia prima italiana, ma conservando l’anima originaria del prodotto, nato tra Giappone e Corea - continua Lujan - per offrire un’esperienza gastronomica che unisce territorio e profondità sensoriale».
«Abbiamo creato un condimento balsamico unico - spiega Lujan - con aglio nero in purezza lasciato in infusione per due mesi, per ottenere un prodotto completamente nuovo sul mercato». Oggi la gamma firmata Umami si è arricchita con numerose specialità vegetali a base di aglio nero:
Grazie al crescente apprezzamento da parte del mondo dell’alta ristorazione - anche stellata - e a una strategia orientata all’espansione, Umami ha conquistato spazi significativi in Italia e in Europa. Tra le novità, la linea “FDA approved” dedicata al mercato americano, con formati studiati per retail e ristorazione, e la linea “private label”, pensata per aziende italiane ed estere che desiderano proporre i best seller dell’aglio nero Umami a proprio marchio.

«Negli ultimi anni - conclude Lujan - abbiamo lavorato per rendere l’umami vegetale un elemento centrale della cucina contemporanea. Collaboriamo con chef di rilievo, esportiamo qualità italiana e ampliamo costantemente la nostra visione».
Ristoranti stellati e fine dining tra chiusure e difficoltà: costi alti, personale scarso e clienti meno entusiasti mettono alla prova il modello. Visintin, Arrighi e Raspelli denunciano chef protagonisti e format rigidi, ma Gardini ricorda che molte realtà continuano a lavorare bene, sfidando la crisi percepita