Dal 29 maggio al 2 giugno il borgo di Polpenazze del Garda (Bs) ospiterà la 74ª edizione della Fiera del Vino di Polpenazze del Garda, appuntamento storico dedicato ai vini del territorio gardesano e della Valtènesi. La manifestazione, organizzata da Arte del Vino e Tipico Eventi in collaborazione con il Comune di Polpenazze del Garda, torna anche quest’anno nel periodo del ponte del 2 giugno, confermando una formula che unisce degustazione, promozione territoriale e intrattenimento. La rassegna continua a rappresentare uno dei momenti più riconoscibili per il vino del Garda, in una zona dove il legame tra turismo, produzione vitivinicola e ospitalità resta uno degli elementi centrali dell’economia locale.

Oltre 150 vini in degustazione
Saranno circa trenta i produttori presenti, in larga parte espressione della Valtènesi e del basso Garda, affiancati da cantine del Lugana e dell’alto lago. Un panorama che permetterà di attraversare diverse interpretazioni produttive del territorio, tra vini bianchi, rosati e rossi. L’accesso alla manifestazione sarà consentito tramite biglietto con calice e tracollina inclusi, mentre le degustazioni verranno proposte con formula a consumo. Gli organizzatori prevedono un’affluenza superiore alle 20mila presenze distribuite nell’arco dei cinque giorni.
Il borgo e il vino come racconto del territorio
La Fiera continua a mantenere un rapporto stretto con il contesto che la ospita. Il centro storico di Polpenazze, affacciato sulle colline moreniche del Garda, resta parte integrante dell’esperienza, tra percorsi di degustazione e spazi dedicati agli incontri.

La manifestazione si inserisce in una fase in cui il vino gardesano sta cercando una propria riconoscibilità sempre più definita, soprattutto sul fronte dei rosati della Valtènesi e della valorizzazione delle produzioni legate al lago.
Masterclass e approfondimenti al castello
Accanto agli assaggi, il programma prevede una serie di masterclass ospitate nel castello di Polpenazze. Gli incontri saranno dedicati ai vini del Garda e agli abbinamenti gastronomici, con la partecipazione della relatrice Adele Silvestrini e di Riccardo Vergine, maître del Grow Restaurant. Il focus sarà rivolto al dialogo tra vini del territorio e cucina, con particolare attenzione agli abbinamenti con piatti a base di selvaggina.
La manifestazione ospiterà inoltre una proposta food affidata a diversi food truck distribuiti lungo le vie del borgo, con una selezione di specialità regionali e street food contemporaneo. Parallelamente proseguirà il programma musicale “Castello on Stage”, che accompagnerà le serate della Fiera con concerti, dj set e spettacoli ospitati nella corte del castello. La chiusura del 2 giugno sarà affidata a uno spettacolo pirotecnico in Piazza Biolchi.

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