lunedì 26 dicembre 2016

Abbazia Santa Anastasia, luxury relais

Abbazia Santa Anastasia, 

luxury relais 
immerso nel Parco 

delle Madonie

Un relais immerso nella natura, di un’eleganza raffinata; all’Abbazia Santa Anastasia gli ospiti possono recarsi nelle vigne e nell’orto per cogliere, insieme allo chef, verdure ed erbe spontanee che verranno cucinate

La magica atmosfera, un incrocio fra il misticismo e la calorosa ospitalità siciliana declinata al livello massimo; l’eleganza che avvolge l’ospite con raffinata semplicità senza stordirlo con orpelli eccessivi; la cucina dell’executive chef Antonio Bonadonna che propone una filosofia unica, trasformando i prodotti del territorio e della casa in piatti leggeri, salutari e ricchi di nutrienti sono ormai noti a quanti hanno avuto la fortuna di trascorrere un breve o prolungato soggiorno al Relais dell’Abbazia Santa Anastasia, sulle alture di Castelbuono in provincia di Palermo ma più vicino al mare di Cefalù e immerso nel Parco delle Madonie.

Abbazia Santa Anastasia luxury relais Parco delle Madonie

Questo ex monastero del 1200, completamente recuperato e fatto rinascere negli anni ’80, è però anche un’importante azienda produttiva per il vino, con un portfolio di quasi venti etichette, e per l’olio che si declina in un’unica varietà di livello superiore, prodotta con le olive Nocellara del Belice, Biancolilla e Giarraffa, che crescono nei 45 ettari di uliveti coltivati in biodinamico, che disegnano insieme ai vitigni il territorio circostante l’azienda e la tenuta.

L’agricoltura naturale è un’idea che è stata “sposata” integralmente da tutta l’azienda, come ci racconta Giuseppe Campisi, l’agronomo di Abbazia Santa Anastasia, che spiega: «I nostri ospiti posso visitare i vigneti e fare una visita alla cantina, così da poter vedere da vicino come mettiamo in atto la nostra viticoltura e, in seguito degustare i nostri vini accompagnandoli ai piatti meravigliosi dello chef che nascono anch’essi dal territorio. Qui siamo aiutati dalla natura che ci offre tutto quello che serve per le nostre produzioni, inoltre siamo distanti da ogni base produttiva che possa metterci a rischio di contaminazione da fitofarmaci dei quali non ammettiamo assolutamente l’uso».
All’Abbazia quindi la natura è generosa e la mano dell’uomo la asseconda rispettandola, sia in fase produttiva che in cucina dove Antonio Bonadonna porta avanti la sua linea di menu leggeri, digeribili, nutrienti e legati alla tradizione del luogo, proponendo le ricette di casa, preparate con frutta e ortaggi di stagione e della zona, un modo concreto per fare cultura alimentare che è molto apprezzato.

Abbazia Santa Anastasia luxury relais Parco delle Madonie

Con queste premesse, il passo naturale è stato quello di proporre un soggiorno esperienziale durante il quale gli ospiti possono recarsi nelle vigne e nell’orto per cogliere, insieme allo chef, le verdure e le erbe spontanee, seguirlo in cucina e poi sedersi a tavola per gustare i piatti preparati con questo raccolto speciale, accompagnando tutto con i vini dei quali si è visto il processo produttivo.

Il resto della giornata può essere impiegato in tanti modi; scoprendo gli itinerari circostanti, utilizzando i servizi top come la piscina, la palestra e le cure estetiche personalizzate, oppure semplicemente riposandosi nelle accoglienti camere e suite di charme del five stars relais.
In questo luogo magico è proprio il caso di dire… immagina, puoi.

Per informazioni: www.abbaziasantanastasia.com
italiaatavola

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