Compie 10 anni Merisù, il tempio romano del tiramisù: il sontuoso dolce ha sbaragliato tutti gli altri nelle pasticcerie e nei menu dei ristoranti. A celebrarli, insieme all'affezionata clientela del locale di Trastevere, è stata l'edizione speciale firmata dal maestro pasticcere Tommaso Foglia, battezzata "Ti porto al cinema". Il nuovo tiramisù sfiora la ricetta classica, ma i savoiardi sono sostituiti dai biscotti e il gioco è sulle consistenze cremose che diventano crunchy con il pop corn e intriganti sul finale per una spruzzata di sale affumicato on the top. Il dolce, fatto di contrasti, cremosità e croccantezza, dolcezza e sapidità, affiancherà per un anno altri 12 già in menu.
Un format costruito sul tiramisù
tra memoria e spettacolo
Entusiasti gli ospiti della festa nello store di Via di San Francesco a Ripa 29, aperto dal 2016, quando l'ideatore del format e titolare Antonio Zullo decise di dedicarsi esclusivamente a questo dolce, che non ha avuto bisogno di una storia o di una ricetta blindata per conquistare tutti. Per questo Zullo ha voluto, nella proposta e nel racconto, riconoscergli un'identità più autentica, partendo dalla preparazione domestica che, come tutto ciò che viene preparato in casa, ha il valore di una felice flessibilità identitaria. E anche qui, dai sapori della memoria, spunta una nonna: è Meri, ed è a lei che è dedicata l'insegna Merisù.
La preparazione avviene sempre al momento, a vista, ed è definita "Tirami-show", perché attraverso lo specchio dietro al bancone se ne può seguire ogni fase: la crema che si stende, il caffè che bagna i biscotti, la polvere di cacao che cade. Tommaso Foglia - pasticciere dell'anno 2022 per il Gambero Rosso e docente di In Cibum - ha guidato gli ospiti attraverso ogni passaggio della preparazione, ispiratagli da una sua precedente creazione di successo. «Il tiramisù piace a tutti - ha detto - e l’idea di poter dare il mio tocco a un dolce così goloso mi ha divertito e stimolato fin da subito, facendomi venire voglia di mettermi in gioco e sperimentare».
Varianti in menu ed espansione del brand
Oltre alla degustazione del nuovissimo tiramisù, gli ospiti hanno gustato le altre variazioni in menu: primo fra tutti il Merisù Signature, con doppia crema di mascarpone e zabaione, il Tiramisù Classico, quello con le nocciole di Giffoni e il Romano con biscotti Gentilini. Un altro must è il Delimisù, che interpreta la stagionalità attraverso ingredienti e sapori che cambiano durante l’anno, dalle fragole d’estate alla castagna in autunno. Non mancano proposte dedicate a chi ha intolleranze o esigenze particolari, come l’opzione vegana, senza glutine, senza lattosio e anche decaffeinata.
Zullo ha anche colto l'occasione per anticipare i prossimi passi del brand: dopo l'apertura nel 2025 dello store di Madrid, entro l'anno punta ad espandersi con un punto vendita a Napoli; poi, tra primavera ed estate, in Polonia ed entro fine anno negli Stati Uniti. In questo percorso di crescita è affiancato da In Cibum, in particolare per valutare come portare le proposte al pubblico estero mantenendo la qualità degli ingredienti e la preparazione espressa. Il tiramisù è disponibile in tre formati: piccolo, medio e grande. Nel 2026 è stata inoltre introdotta la Merisù Cake da 5/6 porzioni, un nuovo formato pensato per la condivisione e l’asporto.








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