martedì 21 aprile 2026

Milano Design Week: novità di arredamento

 

Milano Design Week: 

novità di arredamento per hotel e ristoranti

Fino al 26 aprile Milano torna al centro del design internazionale con il Salone del Mobile e il Fuorisalone, coinvolgendo 19 distretti e l’intera città. Tra nuove aperture, materiali innovativi e contaminazioni con il food e l’hospitality, emergono tendenze che ridefiniscono spazi, consumi e modalità di vivere ristoranti, hotel e ambienti domestici, sempre più ibridi e orientati all’esperienza

Milano Design Week: le novità di arredamento per hotel e ristoranti

Indice

Milano dal 21 al 26 di aprile torna ad essere al centro del design e dell’arredamento mondiale.  Da anni la città lombarda riesce ad essere epicentro di un sistema economico vivace e in continua trasformazione; infatti anche il mondo della moda e del food sono coinvolti da questa ventata di idee. Oltre al quartiere Fiera Milano di Rho, il Salone del Mobile riesce a coinvolgere ben 19 distretti, aprendo al pubblico museo, studi, case private, show room, università, giardini e negozi di abbigliamento. Da segnalare il Salone Contract: un mercato in forte espansione, dove emerge il sistema produttivo tra domanda e distribuzione. È un mercato da oltre 13, 5 miliardi di euro di produzione e consumi pari a 11 miliardi di euro. La Fiera e il “Fuorisalone” movimenta un pubblico di addetti, ma anche di curiosi, che girano, si affacciano e commentano. Intieri quartieri si animano, da quello di Garibaldi Brera alle 5 Vie, da Tortona all’Isola, da Alcova a Porta Venezia, da Base a Ventura Centrale: archistar, giovani designer e scuole di design espongono prototipi o installazioni. D’altra parte la vivacità della città lombarda è testimoniata dalla presenza di hotel, ristoranti e locali che continuano ad aumentare. Impossibile riuscire a vedere e visitare tutto, però abbiamo cercato di captare le novità e le tendenze che presto vedremo in sala, ma anche nelle nostre case.

Palazzo Principe di Piombino rinasce

A Porta Venezia in occasione della Design Week il 22 aprile si apre al pubblico lo store di RH design, il brand americano, a Palazzo Principe di Piombino, uno splendido palazzo ottocentesco rinato dopo una lunga ristrutturazione. Dopo Parigi, Bruxelles, Madrid e Monaco ora tocca Milano e poi Londra. Su una superficie di circa 7.000 metri quadrati la clientela avrà a disposizione sette piani dove scegliere materiali selezionati e di lusso e un ristorante sotterraneo ricoperto da una volta di cristallo immersa nel verde. 

Milano Design Week: le novità di arredamento per hotel e ristoranti

Lo store di RH Designe aprirà a Palazzo Principe di Piombino

Revival anni Settanta

Marchi, come Kartell, stanno riproducendo e vendendo prodotti-icona degli anni Settanta. Certo anche il mercato del vintage è brillante, tanto che molte case d’asta battono prodotti risalenti al questi decenni. C’è di più alcune strutture ricettive espongono alle pareti quadri ed oggetti di autori di tendenza, trasformandosi in vere e proprie gallerie viventi.

MWM

Le pareti si vestono con pitture eco lucide o essenziali

Nell’ultimo periodo c’è il ritorno alla decorazione delle pareti. Come per l’arredo, anche i rivestimenti contribuiscono alla creazione di uno stile nella decorazione d’interni. Per questo motivo La Calce del Brenta, prodotto biocompatibile che tutela la natura e le persone, offre differenti texture, declinate in ben 168 colori pastello per uso interno ed esterno e altri 130 più accesi per uso interno, che spaziano dalla palette dei gialli-arancioni, ai grigi, ai marroni, ai rosa-rossi e verdi azzurri. Le collezioni Brio ed Aura puntano sulla finitura lucida e satinata: Aura si caratterizza per la sua lucentezza, grazie alla presenza della polvere di marmo, mescolata al grassello, mentre Brio è una finitura semplice ed essenziale.

Milano Design Week: le novità di arredamento per hotel e ristoranti

Una parete della collezione Aura de La Calce del Brenta (foto Matteo Imbriani)

Interventi di carta da parati spezzano la monotonia

La carta da parati si fa quadro, parete allegra, che spezza la monotonia. Spaghetti Wall utilizza materiali ecocompatibili a basso impatto ambientale: le sue carte sono durevoli e facili da pulire, ma ciò che li contraddistingue sono i disegni innovativi, grazie alla collaborazione importanti firme. Nel Ristorante Bomaki, progettato da Carlo Donati Studio, è stata utilizzata la carta da parati Think It Green di SpaghettiWall; nell’Hotel Como Le Montrachet, in Francia, lo Studio Otto Paola Navone ha sviluppato con Spaghetti Wall una carta da parati custom. 

Milano Design Week: le novità di arredamento per hotel e ristoranti

Le carte da parati di Spaghetti Wall hanno design innovativi

La tecnologia fa miracoli: vetro, marmo e gres si trasformano

Rivisitato in chiave moderna il gres Marazzi supera il ruolo di semplice rivestimento sottoforma di piastrella: si allarga, diventando presenza architettonica. Grande Lume diventa una superficie capace di riflettere e amplificare la luce, portando la ricerca sullo smalto a una scala architettonica. Grande Lume si trasforma in un grande tavolo conviviale, sgabelli in gres coordinati e sedute di design, dando forma a un luogo pensato per l’incontro e la condivisione.  Una fonte di ispirazione infinita: marmo, cemento, metallo: le lastre in gres si trasformano, grazie alla ricerca tecnologica. Il vetro viene tagliato, sezionato, lavorato, smerigliato per trasformarsi in parete, divisorio, lampada, così anche il marmo.

Rubinetti tattili, lucidi, opachi color oro o argento

Il rubinetto non è un semplice accessorio, è un elemento che riesce a trasformare il bagno in un luogo elegante. Sono diventati accessori che illuminano l’ambiente con sfumature dorate, acciaio, argentate… Dornbracht realizza esclusive rubinetterie e accessori di design per il bagno, la spa e la cucina. Il portfolio del produttore di alta gamma combina design iconico, applicazioni efficaci e soluzioni personalizzate. Nell’head quarter di Iserlohn, nella Vestfalia meridionale, tecnologie avanzate e minuziose lavorazioni artigianali si fondono dando vita a prodotti di eccezionale qualità, made in Germany. Dal 1950, Dornbracht plasma il design di spazi abitativi sofisticati e stabilisce standard con innovazioni pionieristiche.

Milano Design Week: le novità di arredamento per hotel e ristoranti

Il rubinetto non è un semplice accessorio

Accessori che diventano sculture

I soliti caloriferi? Sono stati sostituiti da accessori riscaldanti elettrici e non, diventando sculture o componenti di arredo. Antrax è un marchio italiano  nato nel 1996, riconosciuto per la produzione di radiatori d’arredo dove tecnologia, risparmio energetico e sostenibilità si uniscono al design ricercato. Infatti sono nati dei prodotti (riciclabili al 100 per cento, grazie a collaborazioni con nomi importanti come Matteo Thun, Victor Vasilev, Pietro Lissoni etc. Ideali da inserire nelle abitazioni, ma anche in hotel o ristoranti.

Milano Design Week: le novità di arredamento per hotel e ristoranti

I radiatori d'arredo uniscono tecnologia, risparmio energetico, sostenibilità e design ricercato

Un portafortuna da appendere

Avere un po’ di ironia, fa bene. Perché non appendere alle pareti un appendi-abiti a forma di quadrifoglio? La collezione Ghidini1961 si arricchisce dell’appendiabito Lucky, disegnato da Richard Hutten - tra i designer più influenti della scena olandese. Si tratta di un appendiabito a forma di quadrifoglio fluttuante in fusione di ottone disponibile in diverse finiture come ottone lucido, ottone brunito e oro rosa.

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L'appendiabiti Lucky di Ghidini 1961

Una poltrona che nasce dalla frutta

A pochi passi da piazza Cordusio, in Largo Santa Margherita 10 troviamo Kave Home, un brand catalano. Tre piani dedicati al design e prodotti per la casa interessanti. Il marchio spagnolo è in grande crescita in Italia, con diversi store. In occasione della Milano Design Week 2026, Kave Home presenta una nuova versione della poltrona Jan, uno dei modelli iconici del brand. Proposta come edizione limitata di 45 pezzi numerati, è presentata all’interno dell’installazione Rooms for Stories: From Seat to Seed, firmata da Sara Ricciardi Studio.

Milano Design Week: le novità di arredamento per hotel e ristoranti

Kave Home: la poltrona Jan prodotta in edizione limitata

Questa edizione speciale reinterpreta il design di Jan attraverso un materiale sviluppato appositamente, grazie alla collaborazione con un fornitore valenciano. Parte di questo materiale si ottiene dalla buccia del cachi, riutilizzando eccedenze dei raccolti della comunità Valenciana, per collegarlo al territorio da dove proviene. Il rivestimento ocra scuro amplia la collezione e si abbina a una struttura in legno massello di frassino con finitura noce scuro. Ogni pezzo è tappezzato a mano a Yecla ed è contrassegnato da una placca numerata.

Una collezione pensata sia per l’outdoor che per l’interno

La collezione Elton In & Out Talenti pensata sia per l’esterno che per l’interno, la sfida è soprattutto quella dei materiali. Mentre l'outdoor deve resistere agli elementi, l'indoor deve accogliere l'intimità.  Per la versione outdoor è stato utilizzato l'alluminio laccato opaco per la struttura, che garantisce una resistenza eterna senza perdere l'eleganza della seta al tatto, richiamando elementi notoriamente naturali.

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Il divano Elton di Talenti

Ma il vero protagonista è il vetro retro laccato e termoformatoNon è un vetro comune, caratterizzato da profili irregolari che rompono la perfezione industriale: un’imperfezione voluta che evoca la naturalezza degli elementi organici, come una pietra levigata dall'acqua. Nell'Indoor la vera differenza risiede nei dettagli costruttivi: cuciture ricercate ed elementi di giunzione propri dell'artigianalità made in Italy o della tappezzeria d'interni, elemento di grande importanza nella creazione di un pezzo d’arredo.

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