Con Cyber Cuvée Mission 3, Pellegrini spa consolida un percorso che ha introdotto nel panorama champagne un modello inedito: l’integrazione dell’intelligenza artificiale nei processi di ideazione, posizionamento e narrazione del prodotto. Non si tratta di un esercizio estetico, ma di un progetto strutturato in cui strategia, direzione creativa e selezione enologica convergono in un’identità coerente. Dopo le prime due edizioni, la terza Missione segna una fase di maturità.
Cyber Cuvée Mission 3: la maturità di un progetto unico
La scelta dello Champagne di Jean Velut, vigneron di Montgueux, risponde a una precisa visione qualitativa, lavorare su una base produttiva capace di garantire lettura parcellare, precisione stilistica e tensione espressiva.
La direzione creativa firmata da Teo KayKay traduce il concept in un linguaggio visivo contemporaneo, dove il numero tre diventa circuito elettronico, simbolo di connessione tra matrice agricola e dimensione digitale. Il progetto non si limita al design, ma costruisce un ecosistema narrativo in cui la bottiglia diventa oggetto culturale oltre che enologico.
La cuvée selezionata è un Blanc de Blancs Extra Brut Millésimé 2015, 100% Chardonnay proveniente da tre parcelle poste a differenti altitudini della collina di Montgueux. La vinificazione separata consente di preservare le specificità di ciascun vigneto, successivamente armonizzate in fase di assemblaggio per definire un profilo lineare e coerente.
Nove anni di affinamento: struttura e complessità
Il lungo affinamento sui lieviti, protratto per nove anni, determina l’ossatura del vino: maggiore integrazione della componente acida, sviluppo di complessità aromatica e definizione della tessitura del perlage. Il dosaggio contenuto, pari a 5 g/L, mantiene il baricentro gustativo su freschezza e precisione, evitando sovrastrutture zuccherine.
Al naso si evidenziano fiori bianchi, agrume maturo, mandorla fresca e leggere sfumature tostate derivanti dall’autolisi. In bocca la progressione è verticale, con attacco netto, centro bocca strutturato e chiusura salina di lunga persistenza. La trama è fine, la carbonica perfettamente integrata, la dinamica gustativa giocata su equilibrio e tensione. Imbottigliato nell’aprile 2016 e sboccato nel settembre 2025, il vino completa un ciclo evolutivo che ne definisce profondità e precisione espressiva.
372 esemplari: un’edizione limitata esclusiva
Prodotta in 372 esemplari numerati e destinata esclusivamente al mercato italiano, Cyber Cuvée Mission 3 rappresenta un’edizione limitata in cui ricerca progettuale e precisione enologica si integrano, delineando un nuovo modello di intersezione tra tradizione vitivinicola e innovazione tecnologica.






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