sabato 19 febbraio 2022

Vino, dopo la vittoria contro il cancro si riparte con eventi e comunicazione ad hoc

 

Vino, dopo la vittoria 

contro il cancro 

si riparte con eventi 

e comunicazione ad hoc

Il Movimento Turismo del Vino si muove ora per la ripartenza del marketing delle cantine e degli eventi dedicati al vino e all’enoturismo. Si parte il 24 febbraio in Lombardia con un appuntamento d’incontro e degustazione

di Emanuele Bottiroli

«Accogliamo con viva soddisfazione l’importante esito favorevole del voto in plenaria del Rapporto della Commissione speciale del Parlamento europeo per la lotta contro il cancro (Beca) sul rafforzamento delle strategie dell’Europa nel combattere la malattia – sottolinea Nicola D’Auria, presidente del Movimento Turismo del Vino - È stata fatta chiarezza sulla netta distinzione tra consumo moderato e consapevole del vino e abuso di alcol. Un concetto fondamentale dal quale ripartire per attuare idonea strategia di lotta al cancro con un approccio corretto in relazione al consumo di alcol».

Vivere i territori del vino non può certamente essere ricondotto a un vivere nocivo per la salute pubblica Vino, dopo la vittoria contro il cancro si riparte con eventi e comunicazione ad hoc

Vivere i territori del vino non può certamente essere ricondotto a un vivere nocivo per la salute pubblica


Uniti contro le battaglie ideologiche

Nella lettera congiunta inviata alcuni giorni fa ai parlamentari europei italiani, infatti, le associazioni aderenti al Patto di Spello (Associazione Nazionale Città del Vino, Associazione Nazionale Città dell’Olio, Movimento Turismo del Vino, Movimento Turismo dell’Olio, Federazione italiana delle Strade del Vino, dell’Olio e dei Sapori, Unione Italiana Vini) avevano richiesto esplicitamente e con forza un intervento affinché le politiche di prevenzione contro il cancro e a favore della tutela della salute dei cittadini non si trasformassero in battaglie ideologiche contro le produzioni tipiche italiane.

Il vino è volano dei territori e del turismo

«Confusione e allarmismo – prosegue D’Auria -  originati anche dall’uso di etichette con alert dall’effetto paralizzante presso il consumatore, non giovano certo alla corretta veicolazione di un messaggio che vuole rafforzare il concetto di misura e consapevolezza. Ricordiamo inoltre che il vino, oltre al valore intrinseco del prodotto costituisce un valore aggiunto non indifferente con un settore, quello del turismo del vino, che vale, secondo l’Osservatorio sul Turismo del Vino, oltre 2.5 miliardi di euro di fatturato (dato pre pandemia). Vivere i territori del vino, l’ambiente agricolo insieme ai piccoli e grandi centri che da sempre perpetuano una cultura e un’economia secolari, non può certamente essere ricondotto a un vivere nocivo per la salute pubblica. Occorre pertanto lavorare per la chiarezza e la distinzione senza semplificare e riassumere in un’etichetta un mondo complesso e dai molteplici risvolti culturali ed economici».

 Ora serve un rilanciare il marketing e la comunicazione del vino

Il Movimento Turismo del Vino si muove ora, in concreto, per la ripartenza del marketing delle cantine e degli eventi dedicati al vino e all’enoturismo. In Lombardia Carlo Pietrasanta e Lucilla Ortani hanno predisposto un appuntamento d’incontro, racconto, scoperta e degustazione a Milano all’Hotel Andreola Central in agenda per giovedì 24 febbraio, dalle ore 18:30 e per tutta la serata, nell’ambito di Calici di Stelle Winter Edition 2022. Nell'elegante e prestigiosa cornice dell’albergo andranno in scena degustazioni e assaggi di grandi prodotti gastronomici (20 euro il costo per accedere a banco d’assaggio dei vini e assaporare le specialità proposte). Prenotazione e green pass obbligatori. Per informazioni e per riservare il proprio posto è sufficiente scrivere a eventi@mtvlombardia.com. È anche possibile riservare il proprio ingresso attraverso il portale Enonautilus www.enonautilus.com.


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