martedì 30 maggio 2023

Sardegna, più di 50mila ettari di terreni invasi dalle cavallette

 

Sardegna, più di 50mila ettari 

di terreni invasi 

dalle cavallette


Nel 2023 l’invasione delle cavallette interesserà oltre 50mila ettari di colture, erbai e pascoli del centro Sardegna, mettendo a repentaglio le economie di agricoltori e allevatori. 

Lo denuncia la Coldiretti che ha organizzato un blitz a Noragugume (Nuoro) scelta dagli esperti della Fao per il sopralluogo nelle zone colpite dall'invasione delle locuste. Negli ultimi cinque anni sono aumentati di ben 25 volte i terreni colpiti da questa piaga e cresce la rabbia del mondo delle campagne per l’evolversi di una emergenza che imperversa su tre province della Regione (oltre a Nuoro anche Sassari e Oristano) e che sta generando già gravi danni alle produzioni.

«Dal 2019 avevamo denunciato il problema dell’invasione di cavallette portando all’attenzione della politica anche le nostre proposte. Oggi a distanza di anni viviamo sempre lo stesso problema e per questo abbiamo voluto far sentire la voce di agricoltori e allevatori che lottano da cinque anni con questa piaga - dicono il presidente e direttore della Coldiretti Nuoro Ogliastra, Leonardo Salis e Alessandro Serra, intervenuti insieme agli allevatori e agricoltori alla mobilitazione. Non si può più andare anni così e le aziende sono in ginocchio e per questo vogliamo fatti concreti».

Stesso pensiero anche per l’allevatore socio Coldiretti, Giovanni Mureddu: «Stiamo subendo ancora grossissimi danni alle colture e, di conseguenza, agli allevamenti e a distanza di anni ancora non usciamo da questo dramma... non possiamo lavorare in campagna con l’incognita che il prossimo anno si perda tutto. Il bestiame deve mangiare tutti i giorni e dobbiamo programmare, ma così non si può fare. Il rischio è quello di dover gettare la spugna - conclude - servono soluzioni certe come le arature perchè solo con le medicazioni non si va da nessuna parte».

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