domenica 28 maggio 2023

Conosci le proprietà del sambuco?

 

Conosci le proprietà 

del sambuco?

I principi attivi del sambuco potrebbero ridurre l’infiammazione ed influenzare l’attività del sistema immunitario; in effetti tale pianta trova impiego contro le infezioni virali come l’influenza


Il suo nome scientifico è Sambucus L.. Stiamo parlando del sambuco, una pianta che appartiene alla famiglia delle Caprifoliacee. L’impiego dei suoi fiori e delle sue bacche a scopo medicale risale a molto tempo prima della loro scoperta da parte degli esploratori europei che raggiunsero il Nuovo Mondo. Ma quali sono le sue proprietà e quando invece è meglio non mangiare il sambuco? Scopriamolo in un articolo di Humanitas Salute che pubblichiamo.

Quali sono le proprietà del sambuco?

Quali sono le proprietà del sambuco?

Quali sono le proprietà nutrizionali?

100 g di bacche di sambuco, crude, apportano circa 73 calorie e:

  • 79,80 g di acqua
  • 18,40 g di carboidrati, fra cui 7,0 g di fibre
  • 0,66 g di proteine
  • 0,50 g di grassi, fra cui 0,247 g di acidi grassi polinsaturi, 0,080 g di acidi grassi
  • monoinsaturi e 0,023 g di acidi grassi saturi
  • 280 mg di potassio
  • 39 mg di fosforo
  • 38 mg di calcio
  • 6 mg di sodio
  • 5 mg di magnesio
  • 1,60 mg di ferro
  • 0,11 mg di zinco
  • 600 UI di vitamina A
  • 36,0 mg di vitamina C
  • 0,500 mg di niacina
  • 0,230 mg di vitamina B6
  • 0,140 mg di acido pantotenico
  • 0,070 mg di tiamina
  • 0,060 mg di riboflavina
  • 6 µg di folati

Il sambuco è una fonte di isoramnetina (5,4 mg ogni 100 g) e di quercetina (26,8 mg in 100 g).

Quando non mangiare il sambuco?

Mangiare sambuco potrebbe influenzare l’attività degli immunosoppressori perché può aumentare l’attività del sistema immunitario. Nel dubbio è opportuno chiedere consiglio al proprio medico.

Stagionalità del sambuco

Il sambuco fiorisce tra i mesi di aprile e giugno.

Possibili benefici e controindicazioni del sambuco

I principi attivi del sambuco potrebbero ridurre l’infiammazione ed influenzare l’attività del sistema immunitario; in effetti tale pianta trova impiego contro le infezioni virali come l’influenza (ad esempio sotto forma di sciroppo a base di succo di sambuco).
I suoi frutti e i suoi fiori sono utilizzabili senza rischi. Il resto della pianta invece, contiene una molecola dagli effetti tossici (sambunigrina). Potrebbe avere delle controindicazioni in caso di malattie autoimmuni.

Nessun commento:

Posta un commento