mercoledì 10 giugno 2026

Mondiale di calcio: ecco i piatti cult delle 48

 

Mondiale di calcio: ecco i piatti cult delle 48 nazionali in campo

Dal taco al sancocho, passando per asado, ramen, peka, mansaf e feijoada: un itinerario gastronomico che accompagna il torneo di pallone attraverso ricette legate a storia, cultura e tradizioni dei Paesi qualificati. Tra loro non ci sarà l’Italia che, ricordiamo, ha mancato l’accesso alla fase finale per la terza edizione consecutiva

di Nicholas Reitano
Redattore


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Da oggi giovedì 11 giugno gli occhi di miliardi di persone saranno puntati su Stati Uniti, Canada e Messico, i tre Paesi che ospiteranno il Mondiale 2026, la ventitreesima edizione della competizione calcistica più seguita del pianeta. Sarà anche il torneo più grande di sempre: per la prima volta le nazionali partecipanti passeranno da 32 a 48, con una formula che prevede dodici gironi da quattro squadre e una fase a eliminazione diretta a partire dai sedicesimi, per un totale di 104 partite. Il torneo si concluderà il 19 luglio con la finale in programma al MetLife Stadium di East Rutherford nel New Jersey (Usa).

Il Mondiale 2026 si disputerà tra Stati Uniti, Canada e Messico
Il Mondiale 2026 si disputerà tra Stati Uniti, Canada e Messico

Ma un Mondiale non è soltanto calcio. Ogni nazionale porta con sé tradizioni, culture e abitudini che si riflettono anche a tavola. Per questo, la redazione di Italia a Tavola ha deciso di accompagnare il viaggio sportivo con un itinerario gastronomico attraverso i 48 Paesi qualificati, selezionando per ciascuno una preparazione particolarmente identitaria, famosa o profondamente legata alla storia culinaria locale. Un modo per scoprire il torneo da una prospettiva diversa, tra ricette che hanno conquistato il mondo e specialità custodite e tramandate nei rispettivi territori. Con una nota amara per i tifosi italiani: la Nazionale azzurra, ricordiamo (purtroppo), non sarà infatti presente alla competizione per la terza edizione consecutiva.

Un Mondiale di sapori: i piatti cult dei Paesi partecipanti

La nostra selezione segue la composizione dei gironi del Mondiale, dal gruppo A fino al gruppo L. Di seguito, la lista completa.

I piatti del girone A

Messico - Taco

Il taco è il piatto messicano più famoso e diffuso al mondo
Il taco è il piatto messicano più famoso e diffuso al mondo

Partiamo dal Messico, inserito nel girone A e protagonista della gara inaugurale del Mondiale contro il Sudafrica. Se c’è una preparazione che richiama immediatamente la cucina del Paese, questa è il taco: una tortilla morbida di mais farcita con carne, pesce, verdure o legumi. Diffuso in innumerevoli varianti regionali, accompagna da generazioni la quotidianità messicana ed è diventato uno dei piatti più riconoscibili al mondo.

Sudafrica - Bobotie

Il bobotie è considerato il piatto nazionale del Sudafrica
Il bobotie è considerato il piatto nazionale del Sudafrica

La seconda nazionale del girone è il Sudafrica, che come già ricordato affronterà il Messico nella gara inaugurale del Mondiale. A tavola uno dei piatti che meglio racconta il Paese è il bobotie, uno sformato di carne macinata aromatizzata con spezie, frutta secca e chutney, ricoperto da una crema a base di uova e latte. Le sue influenze africane, malesi ed europee riflettono la storia e la varietà culturale della nazione.

Corea del Sud - Kimchi

Il kimchi accompagna gran parte dei pasti della cucina coreana
Il kimchi accompagna gran parte dei pasti della cucina coreana

La terza squadra del girone è la Corea del Sud. La preparazione più conosciuta della cucina del Paese è il kimchi, ottenuto dalla fermentazione di cavolo cinese e altre verdure con peperoncino, aglio, zenzero e spezie. Servito come contorno, accompagna quotidianamente molti pasti ed è una presenza costante sulle tavole della Corea del Sud, oltre ad aver conquistato una grandissima popolarità all’estero.

Repubblica Ceca - Vepro-knedlo-zelo

Il vepro-knedlo-zelo è un classico della tradizione gastronomica ceca
Il vepro-knedlo-zelo è un classico della tradizione gastronomica ceca

Chiude il girone A la Repubblica Ceca. Nella tradizione gastronomica del Paese trova un posto di rilievo il vepro-knedlo-zelo, una preparazione che abbina arrosto di maiale, canederli di pane e crauti. Sostanzioso e ricco di sapore, viene servito da generazioni nelle case e nei ristoranti di tutto il territorio ed è una presenza costante nella cucina ceca.

I piatti del girone B

Canada - Poutine

La poutine è il piatto più famoso della cucina canadese
La poutine è il piatto più famoso della cucina canadese

Il girone B si apre con il Canada. Fra le preparazioni più legate alla gastronomia del Paese c’è la poutine, nata nel Québec e diffusasi successivamente in tutto il territorio nazionale. La ricetta abbina patatine fritte, cheese curds - piccoli pezzi di formaggio fresco - e salsa gravy calda, creando un contrasto di consistenze e sapori che l’ha resa una delle specialità più riconoscibili della cucina canadese.

Bosnia ed Erzegovina - Cevapcici

I cevapcici sono piccoli cilindri di carne macinata alla griglia
I cevapcici sono piccoli cilindri di carne macinata alla griglia

Nel gruppo B c’è poi la Bosnia ed Erzegovina, qualificata davanti all’Italia, che come già detto per la terza edizione consecutiva non prenderà parte al Mondiale. Tra le preparazioni più radicate nella gastronomia del Paese ci sono i cevapcici, piccoli cilindri di carne macinata cotti alla griglia e serviti generalmente con pane somun, cipolla cruda e salse. Una ricetta profondamente legata alla tradizione culinaria bosniaca, ma più in generale a quella dell’intera area balcanica.

Qatar - Machboos

Il machboos unisce riso speziato e carne in un unico piatto
Il machboos unisce riso speziato e carne in un unico piatto

La terza nazionale di questo girone è il Qatar. Nelle tavole del Paese trova largo spazio il machboos, un piatto a base di riso cotto con spezie aromatiche e servito con carne o pesce. Molto diffuso nella cucina del Golfo, è apprezzato per i profumi intensi dati da ingredienti come cardamomo, cannella e zafferano.

Svizzera - Fondue

La fondue si gusta immergendo il pane nel formaggio fuso
La fondue si gusta immergendo il pane nel formaggio fuso

Chiude il gruppo B la Svizzera. Tra i piatti più conosciuti del Paese spicca indubbiamente la fondue, preparata sciogliendo diversi formaggi in un’apposita pentola e servita con cubetti di pane da intingere nella crema calda. Nata nelle regioni alpine, è diventata una delle specialità più identificate con la gastronomia svizzera nel mondo.

I piatti del girone C

Brasile - Feijoada

La feijoada è una ricetta sostanziosa a base di fagioli e carne
La feijoada è una ricetta sostanziosa a base di fagioli e carne

Si alza il sipario sul girone C con il Brasile, la nazionale più titolata nella storia dei Mondiali grazie ai cinque trofei conquistati. Nella gastronomia del Paese occupa un posto speciale la feijoada, una ricca preparazione a base di fagioli neri e carne di maiale, cotta lentamente e servita generalmente con riso, farofa e fettine d’arancia. Un piatto profondamente legato alla tradizione culinaria brasiliana e diffuso in tutto il territorio nazionale.

Marocco - Cous cous

Il cous cous viene servito con carne, pesce o verdure a seconda delle varianti
Il cous cous viene servito con carne, pesce o verdure a seconda delle varianti

La seconda nazionale del girone C è il Marocco. Nella tradizione gastronomica del Paese il cous cous occupa un posto centrale da generazioni. Preparato con granelli di semola cotti a vapore e accompagnati da carne, pesce o verdure, è una presenza costante tanto nelle occasioni di festa quanto nella vita quotidiana, con numerose varianti che cambiano da regione a regione.

Haiti - Griot

Il griot si prepara con carne di maiale fritta dopo una lunga marinatura
Il griot si prepara con carne di maiale fritta dopo una lunga marinatura

Segue Haiti. Il piatto simbolo del Paese è il griot, preparato con cubetti di carne di maiale marinati negli agrumi e nelle spezie, quindi fritti fino a diventare croccanti all’esterno. Viene spesso accompagnato da pikliz, una salsa piccante a base di cavolo e verdure sottaceto, molto diffusa nella cucina haitiana.

Scozia - Haggis

L'haggis è preparato con avena, spezie e interiora di pecora
L'haggis è preparato con avena, spezie e interiora di pecora

Chiude il gruppo C la Scozia. Nella tradizione gastronomica del Paese trova un posto di rilievo l’haggis, preparazione a base di interiora di pecora tritate, avena, cipolla e spezie. Nato come piatto popolare, nel tempo è diventato uno degli alimenti maggiormente associati all’identità culinaria scozzese.

I piatti del girone D

Stati Uniti - Hamburger

L'hamburger è il simbolo della cultura alimentare americana
L'hamburger è il simbolo della cultura alimentare americana

Aprono il girone D gli Stati Uniti. Se c’è una preparazione che richiama immediatamente la cucina americana è naturalmente l’hamburger, composto da un medaglione di carne inserito in un panino e arricchito con ingredienti come formaggio, insalata, pomodoro, cipolla e salse. Da cibo popolare è diventato un’icona gastronomica conosciuta in tutto il mondo.

Paraguay - Sopa paraguaya

Nonostante il nome, la sopa paraguaya è una torta salata di mais
Nonostante il nome, la sopa paraguaya è una torta salata di mais

La seconda selezione di questo girone è il Paraguay. Nella tradizione gastronomica del Paese trova spazio la sopa paraguaya, preparazione a base di farina di mais, formaggio, latte e cipolla. Contrariamente a quanto suggerisce il nome, non si tratta di una zuppa, ma di una torta salata cotta al forno e servita in numerose occasioni conviviali.

Australia - Meat pie

Carne in salsa racchiusa nella pasta: è la classica meat pie australiana
Carne in salsa racchiusa nella pasta: è la classica meat pie australiana

La terza selezione del gruppo D è l’Australia. Se c’è una preparazione che richiama immediatamente la cucina del Paese è la meat pie, una torta salata monoporzione con involucro di pasta e ripieno di carne in salsa. Presente da decenni nelle panetterie, nei bar e persino negli stadi, è uno degli snack più consumati e riconoscibili della tradizione gastronomica locale.

Turchia - Kebab

In Turchia il kebab viene servito al piatto con contorni
In Turchia il kebab viene servito al piatto con contorni

Ultima nazionale di questo girone è la Turchia. Quando si parla della cucina del Paese, il kebab è una delle preparazioni che vengono subito in mente. A differenza della versione diffusa in molti Paesi europei come street food, in Turchia viene spesso servito al piatto, accompagnato da riso, verdure, pane e diverse guarnizioni. Esistono inoltre numerose varianti regionali, ciascuna con caratteristiche proprie.

I piatti del girone E

Germania - Bratwurst con crauti

Crauti e bratwurst formano uno degli abbinamenti più tradizionali della cucina tedesca
Crauti e bratwurst formano uno degli abbinamenti più tradizionali della cucina tedesca

La prima squadra del girone E è la Germania. Nella gastronomia del Paese un posto speciale spetta alla bratwurst con crauti, abbinamento che attraversa da generazioni la tradizione culinaria tedesca. La bratwurst è una salsiccia preparata con diverse tipologie di carne e aromi, generalmente servita con crauti, il caratteristico cavolo fermentato. Una combinazione diffusa in numerose varianti regionali e presente tanto nelle feste popolari quanto nella quotidianità.

Curaçao - Keshi Yena

Il keshi yena viene preparato utilizzando una forma di formaggio farcita
Il keshi yena viene preparato utilizzando una forma di formaggio farcita

Prosegue il girone E con Curaçao, vera sorpresa di questo Mondiale e alla sua prima storica partecipazione alla fase finale della competizione. Con i suoi circa 444 chilometri quadrati di superficie, è la nazione territorialmente più piccola ad aver mai raggiunto un Mondiale. Nella cucina della piccola isola spicca il keshi yena, una ricetta nata dall’incontro tra influenze caraibiche ed europee. Si tratta di una forma di formaggio svuotata e farcita con carne, verdure, olive, uvetta e spezie, poi cotta al forno.

Costa d’Avorio - Attiéké

L'attiéké si ottiene dalla lavorazione e fermentazione della manioca
L'attiéké si ottiene dalla lavorazione e fermentazione della manioca

Nel girone E troviamo anche la Costa d’Avorio. Nella tradizione gastronomica del Paese occupa un posto importante l’attiéké, preparato con manioca fermentata e lavorata fino a ottenere una consistenza simile a quella del cous cous. Viene generalmente servito come accompagnamento a pesce, carne o verdure ed è una presenza costante nella quotidianità di molte famiglie ivoriane.

Ecuador - Encebollado

Tonno, manioca e cipolla sono gli ingredienti principali dell'encebollado
Tonno, manioca e cipolla sono gli ingredienti principali dell'encebollado

Infine, l’Ecuador. A occupare un posto speciale nella gastronomia del Paese è l’encebollado, una zuppa a base di tonno, manioca e cipolla profondamente radicata nella tradizione culinaria locale. Diffusa praticamente da nord a sud, viene consumata a ogni ora della giornata.

I piatti del girone F

Paesi Bassi - Stamppot

Lo stamppot unisce patate e verdure
Lo stamppot unisce patate e verdure

Iniziamo il girone F con i Paesi Bassi. Pur essendo una terra particolarmente ricca di dolci e prodotti da forno, tra le preparazioni salate più legate alla tradizione del Paese c’è lo stamppot, ottenuto schiacciando insieme patate e verdure come cavolo riccio, crauti o carote. Particolarmente diffuso nei mesi più freddi, viene spesso accompagnato da salsicce affumicate o altre preparazioni a base di carne.

Giappone - Ramen

Ogni città giapponese ha il suo ramen
Ogni città giapponese ha il suo ramen

La seconda nazionale del girone è il Giappone. Sebbene il sushi sia la preparazione giapponese più conosciuta a livello internazionale, si tratta di una categoria molto ampia. Per questo scegliamo il ramen, piatto a base di noodles serviti in brodo e accompagnati da ingredienti come carne, uova, alghe e verdure. Un po’ come la pasta in Italia, è presente in tutto il Paese e cambia da città a città, con ricette, brodi e ingredienti che variano a seconda delle tradizioni locali.

Svezia - Köttbullar

Le köttbullar vengono servite con purè e confettura di mirtilli rossi
Le köttbullar vengono servite con purè e confettura di mirtilli rossi

Il gruppo F prosegue con la Svezia. Quando si parla della cucina del Paese, le köttbullar sono tra le preparazioni che vengono subito in mente. Le tradizionali polpette di carne vengono servite con purè di patate, salsa e confettura di mirtilli rossi, in un abbinamento che attraversa da generazioni la tradizione gastronomica svedese ed è oggi conosciuto ben oltre i confini nazionali.

Tunisia - Brik

Croccante fuori e morbido dentro: il brik è un pilastro della cucina tunisina
Croccante fuori e morbido dentro: il brik è un pilastro della cucina tunisina

Chiude la Tunisia. Il cous cous, già citato per il Marocco pur nelle sue numerose varianti nazionali e regionali, occupa un posto centrale anche nella cucina tunisina. Per evitare ripetizioni scegliamo però il brik, una sottile sfoglia ripiena generalmente con uovo, tonno, prezzemolo e capperi, poi fritta fino a diventare croccante all’esterno e morbida all’interno.

I piatti del girone G

Belgio - Moules-frites

Le cozze vengono tradizionalmente servite nella stessa pentola di cottura
Le cozze vengono tradizionalmente servite nella stessa pentola di cottura

Nel girone G troviamo il Belgio. In un Paese noto più per il cioccolato, la birra e le patatine fritte, le moules-frites occupano un posto di primo piano nella tradizione gastronomica nazionale. La ricetta prevede generalmente cozze cotte con vino bianco, sedano, cipolla e aromi, servite insieme a una porzione di frites, in un abbinamento che da decenni accompagna la cucina belga.

Egitto - Koshari

Riso e pasta convivono nello stesso piatto nel koshari
Riso e pasta convivono nello stesso piatto nel koshari

Nel gruppo G c’è anche l’Egitto. Il koshari è uno dei piatti più diffusi del Paese e combina ingredienti semplici come riso, pasta, lenticchie e ceci, completati da salsa di pomodoro speziata e cipolle croccanti. Nato come cibo popolare, oggi viene consumato quotidianamente da milioni di egiziani.

Iran - Chelo kebab

Riso allo zafferano e carne alla griglia sono alla base del chelo kebab
Riso allo zafferano e carne alla griglia sono alla base del chelo kebab

In questo girone c’è anche l’Iran. Il chelo kebab occupa un posto centrale nella gastronomia del Paese e abbina riso bianco cotto al vapore, spesso aromatizzato allo zafferano, a spiedini di carne grigliata. A differenza del kebab turco e in molte altre aree del Medio Oriente, quello iraniano viene tradizionalmente servito al piatto insieme al riso, accompagnato da pomodori grigliati, cipolla e sommacco.

Nuova Zelanda - Agnello arrosto

L'allevamento ovino ha reso l'agnello uno dei prodotti simbolo del Paese
L'allevamento ovino ha reso l'agnello uno dei prodotti simbolo del Paese

Chiude la Nuova Zelanda. Ad occupare un posto di rilievo nella tradizione gastronomica del Paese è l’agnello arrosto, in una nazione che figura tra i maggiori produttori ovini al mondo. Preparato con diversi tagli di carne e accompagnato da verdure di stagione, è spesso protagonista dei pasti in famiglia e delle occasioni conviviali. In alcune circostanze viene cucinato anche con il tradizionale metodo maori dell’hangi, che prevede una lenta cottura sottoterra.

I piatti del girone H

Spagna - Paella

La paella nasce a Valencia e si declina in numerose varianti
La paella nasce a Valencia e si declina in numerose varianti

Nel girone H troviamo la Spagna. La paella è una delle preparazioni più legate alla tradizione gastronomica del Paese. Nata nella zona di Valencia, viene preparata con riso cotto in un’ampia padella e arricchito con ingredienti che variano a seconda delle versioni, tra cui carne, pesce, frutti di mare e verdure. Nel tempo è diventata una delle ricette spagnole più diffuse al mondo.

Capo Verde - Cachupa

Mais e fagioli sono alla base della tradizionale cachupa capoverdiana.
Mais e fagioli sono alla base della tradizionale cachupa capoverdiana.

Nel girone H c’è anche Capo Verde. Nessuna preparazione racconta l’arcipelago quanto la cachupa, una ricetta a base di mais, fagioli, verdure e, a seconda delle versioni, carne o pesce. La lunga cottura consente agli ingredienti di fondersi lentamente, dando vita a un piatto sostanzioso che da generazioni accompagna la vita quotidiana delle isole.

Arabia Saudita - Kabsa

La kabsa viene tradizionalmente servita al centro della tavola da condividere
La kabsa viene tradizionalmente servita al centro della tavola da condividere

Nel gruppo H troviamo anche l’Arabia Saudita. La kabsa è uno dei piatti più presenti nella tradizione gastronomica del Paese. Preparata con riso speziato e carne, generalmente pollo, agnello o cammello, si distingue per l’utilizzo di ingredienti come cardamomo, cannella, chiodi di garofano e zafferano. Viene spesso servita in grandi vassoi condivisi tra più persone.

Uruguay - Chivito

Il chivito può essere arricchito con uova, pancetta e verdure
Il chivito può essere arricchito con uova, pancetta e verdure

Ultima squadra del girone, l’Uruguay. Il chivito è una delle preparazioni più radicate nella gastronomia del Paese. Nonostante il nome, non contiene carne di capra: si tratta di un ricco panino farcito con carne bovina, prosciutto, formaggio, lattuga, pomodoro, uova e numeri altri ingredienti che possono variare da locale a locale. È considerato uno dei grandi classici della cucina uruguaiana.

I piatti del girone I

Francia - Escargots

Le escargots vengono tradizionalmente servite nel guscio con burro aromatizzato
Le escargots vengono tradizionalmente servite nel guscio con burro aromatizzato

Nel girone I troviamo la Francia. Quella francese è da sempre considerata una delle cucine più nobili del mondo e può contare su un patrimonio gastronomico vastissimo. Ridurre questa tradizione a un solo piatto è quasi impossibile, ma nell’immaginario collettivo poche preparazioni sono riconoscibili quanto le escargots, le famosissime lumache di terra servite generalmente nel guscio e condite con burro, aglio e prezzemolo.

Senegal - Thiéboudienne

Pesce, riso e verdure sono gli ingredienti principali del thiéboudienne
Pesce, riso e verdure sono gli ingredienti principali del thiéboudienne

Nel gruppo I c’è anche il Senegal. Considerato da molti la ricetta nazionale del Paese, il thiéboudienne combina pesce, riso, pomodoro e verdure in un’unica preparazione. Nato lungo la costa atlantica, si è diffuso nel tempo ben oltre le comunità di pescatori che lo hanno reso celebre ed è oggi una presenza costante sulle tavole senegalesi.

Iraq - Masgouf

Il masgouf viene cotto lentamente vicino alla brace anziché direttamente sulla griglia
Il masgouf viene cotto lentamente vicino alla brace anziché direttamente sulla griglia

La terza squadra del girone I è l’Iraq. Fra le preparazioni che meglio raccontano la tradizione gastronomica del Paese c’è il masgouf, realizzato generalmente con carpa d’acqua dolce aperta a libro e cotta lentamente vicino al fuoco o alla brace. Particolarmente diffuso lungo le rive del Tigri e dell’Eufrate, è una ricetta profondamente legata alla storia e alla cultura culinaria irachena.

Norvegia - Fårikål

Il fårikål si prepara con pochi ingredienti e una lunga cottura
Il fårikål si prepara con pochi ingredienti e una lunga cottura

Chiude il girone I la Norvegia. Sebbene il salmone sia il prodotto maggiormente associato al Paese, la tradizione gastronomica norvegese offre molto altro. Per questo scegliamo il fårikål, una preparazione particolarmente identitaria della cucina locale, a base di carne di montone, cavolo e pepe nero. Il piatto viene cotto lentamente per diverse ore fino a ottenere una consistenza morbida e un sapore intenso.

I piatti del girone J

Argentina - Asado

L'asado è molto più di un piatto: è una tradizione condivisa in tutto il Paese
L'asado è molto più di un piatto: è una tradizione condivisa in tutto il Paese

Nel gruppo J troviamo l’Argentina, campione del mondo in carica dopo il trionfo del 2022 in Qatar. Parlare della cucina del Paese significa inevitabilmente parlare di asado, una vera e propria istituzione nazionale prima ancora che un semplice piatto. Diversi tagli di carne vengono cotti lentamente alla brace o sulla griglia e condivisi in famiglia o tra amici. Più che una ricetta, rappresenta un rituale profondamente legato alla cultura argentina.

Algeria - Chakhchoukha

La chakhchoukha abbina pane sfogliato, carne, uova, ceci e spezie
La chakhchoukha abbina pane sfogliato, carne, uova, ceci e spezie

Nel girone c’è anche l’Algeria. Anche in questo caso il cous cous occupa un posto centrale nella gastronomia nazionale, ma per evitare ripetizioni scegliamo la chakhchoukha, una preparazione realizzata con sottili pezzi di pane sfogliato spezzettati e ricoperti da uno stufato a base di carne, ceci, uova, pomodoro e spezie. È particolarmente diffusa nelle regioni orientali del Paese e viene spesso servita durante le occasioni conviviali.

Austria - Wiener Schnitzel

La Wiener Schnitzel tradizionale viene preparata esclusivamente con carne di vitello
La Wiener Schnitzel tradizionale viene preparata esclusivamente con carne di vitello

A seguire l’Austria. Pochi piatti sono così legati all’identità gastronomica del Paese quanto la Wiener Schnitzel, una cotoletta di vitello impanata e fritta fino a ottenere una panatura dorata e croccante. Originaria di Vienna, viene generalmente servita con patate, insalata o una fetta di limone ed è una presenza costante nei ristoranti e nelle trattorie austriache.

Giordania - Mansaf

Il mansaf viene spesso servito in grandi vassoi da condividere
Il mansaf viene spesso servito in grandi vassoi da condividere

Chiude il girone J la Giordania. Nella tradizione gastronomica del Paese è il mansaf ad occipare un ruolo di primo piano, ed è spesso protagonista delle grandi occasioni e delle celebrazioni familiari. La preparazione combina agnello cotto lentamente, riso e pane sottile, il tutto arricchito dal jameed, uno yogurt essiccato e fermentato che conferisce al piatto il suo caratteristico sapore.

I piatti del girone K

Portogallo - Bacalhau à Brás

Il baccalà è protagonista di centinaia di ricette della tradizione portoghese
Il baccalà è protagonista di centinaia di ricette della tradizione portoghese

Nel girone K, come prima squadra, troviamo il Portogallo. Se c’è un ingrediente che attraversa l’intera tradizione gastronomica del Paese, quello è il baccalà. Tra le centinaia di ricette che lo vedono protagonista abbiamo scelto il bacalhau à Brás, preparato con baccalà sminuzzato, patate tagliate finemente, cipolla e uova, poi completato con olive nere e prezzemolo. Una preparazione che racconta il legame profondo tra la cucina portoghese e questo ingrediente.

Repubblica Democratica del Congo - Poulet à la Moambé

Il poulet à la moambé è un classico della tavola congolese
Il poulet à la moambé è un classico della tavola congolese

Nel gruppo K c’è anche la Repubblica Democratica del Congo. Tra le preparazioni più caratteristiche della cucina del Paese c’è il poulet à la moambé, un piatto a base di pollo cotto in una salsa ottenuta dalla polpa del frutto della palma da olio, arricchita con spezie e aromi. Viene generalmente accompagnato da riso, manioca o platano ed è profondamente legato alla tradizione gastronomica congolese.

Uzbekistan - Plov

Il plov viene spesso preparato in grandi quantità durante feste e celebrazioni
Il plov viene spesso preparato in grandi quantità durante feste e celebrazioni

In questo girone troviamo anche l’Uzbekistan. Il plov accompagna da secoli la tradizione gastronomica del Paese ed è presente tanto nella quotidianità quanto nelle grandi occasioni. Preparato con riso, carne, carote, cipolle e spezie, viene cotto lentamente in grandi pentole fino a ottenere un piatto ricco e profumato, declinato in numerose varianti regionali.

Colombia - Bandeja paisa

La bandeja paisa riunisce numerosi ingredienti serviti nello stesso piatto
La bandeja paisa riunisce numerosi ingredienti serviti nello stesso piatto

Ultima nazionale del gruppo K la Colombia. La bandeja paisa è una delle preparazioni più legate alla tradizione gastronomica del Paese. Originaria della regione di Antioquia, riunisce in un unico piatto riso, fagioli, carne macinata, chicharrón, salsiccia, uovo fritto, avocado e arepa. Una ricetta abbondante che riflette la varietà della cucina colombiana.

I piatti del girone L

Inghilterra - Fish and chips

Pesce fritto e patatine formano il piatto più iconico della cucina inglese
Pesce fritto e patatine formano il piatto più iconico della cucina inglese

Nell’ultimo girone del Mondiale troviamo l’Inghilterra. E il fish and chips è sicuramente una delle preparazioni più radicate nella tradizione gastronomica del Paese d’Oltremanica. Il piatto abbina filetti di pesce fritti in pastella a una porzione di patatine fritte e viene consumato da generazioni nei pub, nei ristoranti e nelle storiche fish and chips shops diffuse in tutto il territorio britannico.

Croazia - Peka

La peka prevede una lenta cottura sotto una campana coperta di brace
La peka prevede una lenta cottura sotto una campana coperta di brace

Nel girone L c’è anche la Croazia. I cevapcici, già citati per la Bosnia ed Erzegovina e diffusi in gran parte dei Balcani, sono tra le preparazioni più presenti anche sulle tavole croate. Per questo scegliamo la peka, una preparazione profondamente legata alla tradizione locale, ottenuta cuocendo lentamente carne, pesce o polpo insieme a patate e verdure sotto una caratteristica campana metallica ricoperta di brace. Un metodo che consente agli ingredienti di mantenere morbidezza, profumi e sapori.

Ghana - Waakye

Riso e fagioli costituiscono la base del tradizionale waakye ghanese
Riso e fagioli costituiscono la base del tradizionale waakye ghanese

Nel gruppo L figura anche il Ghana. Piatti come il fufu o il jollof rice occupano idnubbiamente un posto importante nella gastronomia nazionale, ma scegliamo il waakye perché rappresenta una delle preparazioni più caratteristiche e quotidiane del Paese. Combina riso e fagioli cotti insieme ed è spesso accompagnato da carne, pesce, uova, spaghetti, verdure e salse piccanti.

Panama - Sancocho

Il sancocho viene preparato con pollo, tuberi ed erbe aromatiche
Il sancocho viene preparato con pollo, tuberi ed erbe aromatiche

L’ultima nazionale della nostra rassegna, e del girone L, è Panama. A chiudere il viaggio gastronomico tra i Paesi del Mondiale è il sancocho, una zuppa sostanziosa preparata con pollo, tuberi come yuca e ñame, mais ed erbe aromatiche. Diffusa in tutto il Paese, è una ricetta profondamente legata alla tradizione familiare e ai momenti di convivialità, tanto da essere spesso indicata come il piatto nazionale panamense.

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