Cosa cambia per ristoranti, catering 

e strutture ricettive

Per il comparto della ristorazione e dell’accoglienza la novità riguarda soprattutto quei materiali utilizzati per il servizio quotidiano: confezioni per alimenti, contenitori monouso destinati alle preparazioni da asporto, imballaggi per prodotti freschi e soluzioni impiegate nelle attività di catering. Con l’entrata in vigore della nuova disciplina, gli operatori dovranno utilizzare esclusivamente packaging conformi ai requisiti previsti dalla normativa, con una certificazione che ne attesti la capacità di biodegradarsi e trasformarsi attraverso i processi di compostaggio. L’obiettivo è favorire un maggiore coordinamento tra utilizzo degli imballaggi e gestione del rifiuto organico, evitando che materiali non compatibili finiscano nei circuiti della raccolta differenziata dell’umido.

La deroga alla riciclabilità prevista 

dalle regole europee

Il regolamento europeo sugli imballaggi introduce un quadro generale orientato alla riduzione dei rifiuti e al miglioramento dei processi di recupero dei materiali. Per alcune categorie specifiche, però, prevede la possibilità di adottare il requisito della compostabilità al posto della riciclabilità, quando esistono infrastrutture adeguate per il trattamento della frazione organica. Il decreto italiano interviene proprio su questo punto, rendendo operativo il meccanismo previsto dall’Unione europea e consentendo alla filiera nazionale delle bioplastiche compostabili di mantenere continuità produttiva.

Sostegno alla filiera delle bioplastiche 

compostabili

Secondo il Governo, la tempestiva applicazione della nuova disciplina è necessaria anche per tutelare il comparto industriale italiano delle bioplastiche compostabili, un settore che fornisce materiali utilizzati in diversi ambiti dell’agroalimentare e dell’ospitalità. La norma punta quindi a mantenere un equilibrio tra gli obiettivi ambientali europei e le esigenze delle imprese che utilizzano questi materiali, accompagnando il passaggio verso sistemi di gestione degli imballaggi maggiormente integrati con la raccolta dell’organico.