Vivi la vendemmia
da Pisoni
in Valle di Laghi
Sabato 5 settembre Marco e Stefano Pisoni, titolari della Cantina di Pergolese, invitano i wine lover alla festa della Vendemmia del Mesum: raccogli, pigia e degusta. Un'antica tradizione medievale che ricorda la vendemmia del "Ciclo dei Mesi", i famosi affreschi della Torre dell'Aquila del Castello del Buonconsiglio di Trento. Un'esperienza simpatica da vivere in amicizia e condivisione nel ricordo del mitico patriarca Arrigo Pisoni recentemente scomparso.
di Giuseppe Casagrande
Ci sono momenti dell’anno che segnano il ritmo della terra: la vendemmia è uno di questi. È il momento in cui l’uva lascia i filari e inizia il suo viaggio per diventare vino. Un tempo era un momento di festa. Una consuetudine storica conosciuta in Trentino con il termine dialettale di "Ganzega".
Ne abbiamo parlato nei giorni scorsi dopo la decisione da parte della Camera di Commercio di Trento di riconoscere ufficialmente l'aiuto occasionale e non retribuito, oltre che per i familiari, anche per gli amici e i conoscenti in occasione della vendemmia e nel periodo di raccolta della frutta. Un momento di condivisione, fatto di mani, fatica e convivialità.
Con la "Vendemmiata" l'azienda Pisoni vuol far rivivere proprio questa tradizione che diventa una festa anche per ricordare il patriarca della famiglia, Arrigo Pisoni, recentemente scomparso, che l'ha ideata qualche anno fa con questo spirito.
Un'esperienza simpatica da vivere in amicizia e condivisione
Sabato prossimo 5 settembre Marco e Stefano Pisoni, titolari della Cantina di Pergolese, riproporranno questa simpatica esperienza da vivere in amicizia e condivisione invitando gli amici del mitico patriarca e i wine lover in Valle dei Laghi al "Vigneto dell’Aquila" per la nona edizione della Vendemmiata del Mesum. Sarà un pomeriggio di festa (dalle ore 16 alle 19) per riscoprire un vino dal sapore antico e, soprattutto, per diventare parte della sua storia.
Accogliendo gli ospiti Marco e Stefano Pisoni racconteranno perché il Mesum è così importante per l'azienda, ricordando in particolare il legame che accomuna questo vino alla tradizione della Valle dei Laghi.
Poi sarà il momento di sporcarsi le mani: tutti raccoglieranno i grappoli del vigneto, a mano, e pigeranno le uve con i piedi, proprio come si faceva una volta.
Il vigneto che ricorda gli affreschi
del "Ciclo di Mesi" della Torre dell'Aquila
Mesum è un vino bianco biologico, dal sapore antico, prodotto con un blend di uve Piwi, varietà che resistono alle malattie fungine. Nasce dalle uve maturate in un vigneto di Pergolese, mentre la vendemmia riprende fedelmente l’affresco del “Ciclo dei Mesi” dipinto nel XIV secolo dal maestro Venceslao sulle pareti della Torre dell’Aquila, presso il Castello del Buonconsiglio di Trento.
In epoca medievale il mese canonico della vendemmia era ottobre, oggi non è più così visti i cambiamenti climatici in atto. Nel Vecchio Continente le vendemmie sono sempre più precoci. Quest'anno in Sicilia i primi grappoli sono stati raccolti addirittura a fine luglio e in agosto un po' dovuque, in Italia, ma anche in Francia, non solo a Bordeaux e nella Borgogna, ma pure nella zona dello Champagne.
Mesum è l'omaggio alla tradizione di questa terra
e al lavoro dei contadini
Mesum è l'omaggio alla tradizione di questa terra e al lavoro dei contadini. Nel rispetto della tradizione raccontata dall’affresco medievale, nel vigneto Pisoni di Pergolese non sono stati usati cemento, plastica e filo di ferro, ma solo pali di castagno dei boschi del Trentino e materiale naturale. In questo vigneto si realizza pienamente la filosofia biologica e biodinamica dell'azienda Pisoni.
Il lavoro è svolto in modo completamente manuale rispettando la natura e la sostenibilità ambientale.
Ultimata la vendemmia del Mesum, il brindisi
con un calice di questo nettare
In occasione della "Vendemmiata" del Mesum le uve, raccolte a mano, vengono pigiate con i piedi e il vino fermenta e si affina in un’anfora di terracotta, a contatto con le bucce. Ultimata la vendemmia e la pigiatura, un festoso brindisi conviviale accompagnerà la merenda comunitaria con un calice di Mesum, un vino bianco dal colore giallo dorato, leggermente aromatico. Una "chicca" fedele a una storia secolare.
"Brinderemo - hanno spiegato Marco e Stefano Pisoni - con il vino che avremo contribuito tutti insieme a creare. Per qualche ora, quindi, gli ospiti non saranno semplici spettatori. Saranno i protagonisti della vendemmia."
L'evento sarà a numero chiuso: prenotazione obbligatoria. Ticket: 20 euro a persona comprensivo della merenda e del brindisi in cantina. E-mail: info@pisonivini.it. Telefono: 0461 563216.
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