mercoledì 22 aprile 2020

Virus, in 24 ore quasi 3.000 guariti Fitch stima Pil Italia a -8% nel 2020

Virus, in 24 ore 

quasi 3.000 guariti
Fitch stima Pil Italia 

a -8% nel 2020


Proseguono i trend positivi dei dati sul contagio. Oltre al nuovo record di persone guarite, continuano a calare sia i ricoverati in terapia intensiva che i decessi. Ma sull’economia le previsioni sono pessimistiche.

Il bollettino della Protezione civile
I casi totali di contagio da coronavirus fin qui registrati sono 187.327, i decessi sono in totale 25.085 (437 in più rispetto a ieri). Sono 87 le persone in meno in terapia intensiva. I guariti in più sono 2.943, il totale è 54.543. I tamponi eseguiti sono 63.101 in più, per un totale di 1.513.251.

I numeri del contagio al 22 aprile - Virus, in 24 ore quasi 3.000 guariti Fitch stima Pil Italia a -8% nel 2020

I numeri del contagio al 22 aprile

Fitch: Nel 2020 il Pil italiano calerà dell’8%
"La maggiore revisione al ribasso" delle stime per il 2020 riguarda Eurolandia "dove le misure per fermare la diffusione del coronavirus hanno già avuto" un peso nell'attivita' del primo trimestre del 2020. Lo afferma Fitch precisando di aver "tagliato la stima sul pil dell'Italia al -8% dopo le indicazioni sul fatto che pil e già calato del 5% nel primo trimestre e dopo la recente estensione del lockdown". Le stime ufficiali puntano anche a contrazioni di quasi il 5% di Francia e Spagna nel primo trimestre.

Medici lombardi contro la Regione sulla “fase 2”
«Rileviamo l'assoluta inconsistenza dei contenuti del documento sulla 'fase 2', di recente approvato dal Consiglio regionale della Lombardia, riguardo alle proposte di riorganizzazione del sistema sanitario, che altro non fanno che riproporre l'esistente, lasciando di fatto immutate le criticità risultate evidenti, dolorosamente, nella gestione di questa pandemia». Lo ha detto Paola Pedrini, segretario della Fimmg (Federazione italiana medici di medicina generale) Lombardia.

I numeri della Lombardia
Questi i contagiati, ad oggi, in Lombardia, provincia per provincia: Bergamo 10.848 (+60), Brescia 12.178 (+100), Como 2.681 (+89), Cremona 5.706 (+65), Lecco 2.109 (+16), Lodi 2.787 (+36), Monza e Brianza 4.253 (+42), Milano 17.000 (+480), Mantova 2.977 (+44), Pavia 3.798 (+93), Sondrio 1.012 (+46), Varese 2.302 (+51)

I numeri regione per regione - Virus, in 24 ore quasi 3.000 guariti Fitch stima Pil Italia a -8% nel 2020
I numeri regione per regione

App Lombardia: "Il 5,9% degli utenti ha due sintomi"
Il 5,9% degli 1,1 milioni di lombardi che hanno scaricato la app della Regione per monitorare il coronavirus, ha manifestato almeno due sintomi marcati del Covid-19. Mentre il 2,1% (all'interno dei 5,9%) ne ha manifestati tre. Sono i dati forniti dal vicepresidente della Regione Lombardia, Fabrizio Sala, sui risultati dell'app AllertaLOM.

Campania, via libera di De Luca alle consegne a domicilio
Consegne a domicilio in Campania: dopo richieste e appelli, il governatore Vincenzo De Luca ha sbloccato con l'ordinanza firmata oggi la consegna a domicilio per prodotti da bar, pasticcerie, ristoranti e pizzerie. Via libera anche all'apertura di librerie e cartolibrerie: individuati determinati orari e modalità di prenotazioni on line e consegne a domicilio.

Zaia: "Mascherina sempre anche in strada"
Il presidente del Veneto, Luca Zaia, non pensa a deroghe nell'uso obbligatorio della mascherina, anche dopo il 4 maggio. Dovrà essere utilizzata «anche in strada - spiega - È una conditio sine qua non. Per non prendere il Coronavirus è necessario usare la mascherina. Ritengo, tra l'altro, assurdo che ci sia qualcuno che controlli se la si usa».

Gardaland: "Pronti a riapertura in sicurezza"
Il parco divertimenti di Gardaland è pronto a trasformarsi radicalmente per far fronte alla Fase 2 di riapertura nell'emergenza Coronavirus. «Vogliamo garantire una giornata di divertimento all'insegna della totale sicurezza per le famiglie italiane che potranno vivere momenti di svago e relax», spiega l'ad Aldo Vigevani. Gli ampi spazi a disposizione, combinati ad un numero controllato di accessi, ad una selezione delle attrazioni e degli spettacoli disponibili, rigorosamente outdoor, e all'applicazione di un severo protocollo di sicurezza, sono le variabili che assicureranno la messa in sicurezza del primo parco divertimenti in Italia.
ITALIAATAVOLA
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