venerdì 28 maggio 2021

Il ritorno degli eventi in presenza rilancia l'enoturismo

 

Il ritorno degli eventi 

in presenza rilancia l'enoturismo


Cantine Aperte 2021 si svolgerà in due weekend e torna in presenza dopo la parentesi virtuale dell'anno scorso. Un modo per rilanciare l'intero settore del vino coinvolgendo produttori e clienti finali

Torna, dopo la parentesi 2020, Cantine Aperte, la principale manifestazione organizzata ogni anno dal Movimento Turismo del Vino Lombardia. E lo fa alla grande, ossia raddoppiando l’offerta di date. Più di trenta Cantine associate accoglieranno infatti i visitatori sia questo weekend (29 e 30 maggio) sia il prossimo 19 e 20 giugno: in questo modo, i partecipanti avranno due diverse opportunità di visita e di degustazione e le aziende associate avranno a loro volta maggiori possibilità di farsi conoscere.

Il calice al posto della mascherina

«Dopo avere ideato nel 2020 il format (oggi nazionale) Vigneti Aperti, che ha consentito agli appassionati di venire nelle nostre aziende e vivere le vigne - spiega Carlo Pietrasanta, presidente del Movimento Turismo del Vino Lombardia - anche quest’anno invitiamo i nostri amici nei nostri vigneti, dove la distanza dei filari e la parete vegetativa permettono di abbassare la mascherina e sorridere, con in mano un ottimo calice di vino lombardo».

«Finalmente torniamo a brindare in presenza, rispettando tutte le precauzioni per poterlo fare in assoluta sicurezza -  commenta il sottosegretario alle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Gian Marco Centinaio - sono convinto che apprezzeremo ancora di più l'edizione di quest'anno perché nel 2020 ne abbiamo sentito la mancanza, trovo che sia estremamente positivo il fatto che quest'anno ci sia per i winelovers e per le aziende un doppio appuntamento. Bene anche la partecipazione di giovani imprese vitivinicole, specialmente in Oltrepò Pavese: ho sempre creduto nelle grandi potenzialità dell'enoturismo che può diventare uno straordinario volano per i nostri prodotti e per i nostri territori, soprattutto ora che il nostro paese sta uscendo dall'emergenza della pandemia. Non vediamo l'ora di poter bere di nuovo insieme i nostri vini, davvero con il sorriso».

Una svolta per il territorio

«Non può che essere il vino uno degli elementi in grado di rilanciare il turismo dei nostri territori - aggiunge Fabio Rolfi, assessore all'Agricoltura, Alimentazione e Sistemi Verdi della Regione Lombardia - si tratta del prodotto più identificativo e che meglio sa raccontare la storia di una valle, di un’intera zona o addirittura di una provincia. L’enogastronomia sarà uno dei principali motivi di attrazione dei flussi turistici post Covid e la Regione Lombardia vuole essere pronta a intercettare queste opportunità. L’iniziativa promossa dal Mtv Lombardia, che ringrazio sentitamente, arriva in un momento molto particolare. Vigneti e cantine sono luoghi ideali per passare giornate all’aperto e in totale sicurezza, degustando e riscoprendo i prodotti della Lombardia, che in Italia e nel mondo si sta confermando sempre più come una straordinaria regione vitivinicola».

«Sono molte le giovani aziende vitivinicole che si affacciano per la prima volta all’enoturismo, specialmente in Oltrepò Pavese - conclude Carlo Pietrasanta - sono molto felice di queste nuove adesioni, perché dimostrano la validità del lavoro che stiamo facendo da quasi trent’anni anni; spero che ciò contribuisca a incoraggiare le Cantine socie storiche a non perdere l’entusiasmo di continuare ad aprire le loro porte ai visitatori (con tutti i controlli, distanziamenti e procedure di prevenzione e contrasto del Covid-19) perché vivere una giornata nei vigneti sia un’esperienza rilassante e rigenerante».

Sono più di trenta le Cantine che hanno aderito a Cantine Aperte 2021 tra Valtellina, Valcalepio, Franciacorta, Montenetto, Lugana, Colli Morenici Mantovani, Lambrusco Mantovano, San Colombano al Lambro e Oltrepò Pavese.
di Emanuele Bottiroli
Emanuele Bottiroli


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