giovedì 22 gennaio 2026

Mercosur, nuovo stop

 

Mercosur, nuovo stop: 

il parlamento Ue rinvia 

l’accordo 

alla Corte di Giustizia

Il Parlamento europeo ha deciso di inviare l’accordo commerciale Ue-Mercosur alla Corte di Giustizia dell’Unione per un parere legale. Solo dopo il parere della Corte l’Eurocamera potrà votare la ratifica finale


IParlamento europeo ha approvato, con 334 voti a favore, 324 contrari e 11 astenuti, la richiesta di inviare il testo dell’accordo commerciale tra Unione europea e Mercosur alla Corte di Giustizia dell’Unione europea per ottenere un parere legale. La decisione implica che l’attuazione definitiva dell’intesa dovrà attendere l’esame della Corte, un processo che potrebbe richiedere diversi mesi. Solo successivamente l’Eurocamera potrà procedere alla votazione finale per la ratifica dell’accordo.

Mercosur, nuovo stop: il parlamento europeo rinvia l'accordo alla Corte di Giustizia

Il parlamento europeo rinvia l’accordo UE-Mercosur alla Corte di Giustizia

La posizione della Commissione europea

La Commissione europea ha espresso rammarico per la decisione del Parlamento. Il portavoce Olof Gill ha spiegato: «Secondo la nostra analisi le questioni sollevate nella mozione del Parlamento non sono giustificate, perché la Commissione le ha già affrontate in modo molto dettagliato». Gill ha sottolineato come non si tratti di questioni nuove, ma di aspetti già considerati durante la negoziazione dell’accordo.

Reazioni politiche in Europa

La decisione ha suscitato reazioni diverse tra i principali leader europei. Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha definito «deplorevole» la scelta del Parlamento e ha sottolineato l’importanza di considerare la situazione geopolitica: «Siamo convinti della legittimità dell’accordo. Basta con i ritardi. L’accordo deve essere applicato in via provvisoria».

Dal canto suo, il ministro degli Esteri francese Jean-Noel Barrot ha commentato che il rinvio del testo alla Corte rappresenta una posizione coerente con la tutela dell’agricoltura nazionale: «La Francia sa dire di ‘no’ quando serve e spesso la storia le dà ragione», ha scritto su X, aggiungendo che «la lotta continua per proteggere la nostra agricoltura e garantire la nostra sovranità alimentare».

Impatti sul commercio e sul settore alimentare

Il rinvio dell’accordo alla Corte di Giustizia dell’Ue apre un periodo di incertezza per il commercio tra Unione Europea e paesi del Mercosur, in particolare per i settori agricoli e alimentari più sensibili. Produttori europei, esportatori e operatori del turismo enogastronomico dovranno attendere il parere della Corte per comprendere i futuri scenari regolatori, le garanzie sulla qualità e la tutela dei prodotti locali.

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