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Grande successo per la prima edizione del “Fugassa Festival” in Piazza delle Feste al Porto Antico di Genova: circa 10mila presenze e oltre una tonnellata di focaccia e prodotti da forno consumati. Tra sabato 26 e domenica 27 una fila lunghissima di genovesi e non, con pazienza, ha atteso il proprio turno per acquistare i ticket per assaggiare e comparare focacce di vari forni e specialità dell’arte bianca provenienti dalla Liguria e da altre cinque regioni italiane: Calabria, Toscana, Puglia, Lombardia e Piemonte.

Buona la prima per il “Fugassa Festival”: in 10mila al Porto Antico di Genova
Il Fugassa Festival ha debuttato con 10mila presenze e oltre una tonnellata di prodotti consumati

Fugassa Festival, non solo assaggi: spazio a showcooking e approfondimenti

Accanto alla componente gastronomica e di intrattenimento, il pubblico ha seguito con attenzione anche gli showcooking, i talk e i momenti di confronto e approfondimento dedicati alla focaccia, alla sua storia e alle tradizioni dell’arte bianca. «La risposta di questa prima edizione è andata oltre le nostre aspettative e ci restituisce soprattutto la soddisfazione di vedere come un’idea costruita intorno a uno dei prodotti più identitari di Genova sia stata raccolta con grande entusiasmo» ha dichiarato Alessandro Cavo, presidente di Confcommercio Genova.

«In questi due giorni abbiamo visto partecipare tantissimi genovesi ma anche molti turisti, confermando la capacità della focaccia di essere insieme tradizione, identità e veicolo di promozione della città - ha proseguito Cavo. Molto positiva anche la partecipazione agli incontri: volevamo che il Festival non fosse soltanto un’occasione per assaggiare la focaccia ma anche per raccontarla a tutto tondo. Per le prossime edizioni punteremo a coinvolgere ancora più regioni e ad ampliare ulteriormente le attività proposte».


Dai panifici storici alla göga: i segreti della focaccia genovese

Tra i vari stand quello dello storico panificio Marinetta di Voltri, dove Emanuela Demarchi, la titolare, era a disposizione per raccontare i trucchi del far la focaccia, e soprattutto quella col cipollotto (e non il porro!) e la loro storia cominciata 80 anni fa, nel 1946. Non tutti sanno che quella fossetta o buco dove si fermano l’olio e il sale, in genovese si chiama göga. E Marco Bucci, presidente della Regione Liguria, fin da quando era sindaco di Genova, ha sempre invitato tutti a mangiare la focaccia capovolta, con la parte unta, dorata e salata a diretto contatto con la lingua, perché i sapori arrivino direttamente alle papille gustative.

Buona la prima per il “Fugassa Festival”: in 10mila al Porto Antico di Genova
La focaccia genovese si racconta attraverso ricette, tradizioni, gesti e segreti tramandati da generazioni

Ottima anche quella del panificio Tognoni, che la prepara da 5 generazioni. Tutto è cominciato grazie al trisnonno Gioacchino quando, nel 1914, aprì un laboratorio artigianale nel cuore di Genova. La focaccia di Gino Petrucco, presidente dei panificatori genovesi, che si trova al panificio l’Angolo, a Certosa, è stata superapprezzata per il suo profumo all’olio extravergine di oliva. Si è distinta anche la focaccia di Recco, presente con uno stand animato dalla famiglia Bernini. L’e-commerce Palatini Fini spedisce una eccellente focaccia in atmosfera modificata (che permette di non perdere la fragranza) in ogni angolo del mondo, una dritta utile per assaggiarla ad ogni latitudine.

Dal Fugassa Party ai laboratori per famiglie

«Siamo davvero contenti di questa edizione zero - ha affermato anche Paolo Ferralasco, presidente di Fipe-Confcommercio Genova -. Se il sabato la partecipazione è proseguita fino alla serata con il Fugassa Party, chiuso dal concerto de I Trilli, domenica mattina il laboratorio ‘Mani in pasta’ dedicato ai bambini e alle famiglie è andato sold out e particolare apprezzamento hanno riscosso anche i tour organizzati dal Museo Diocesano di Genova, alla scoperta delle radici storiche e culturali della focaccia attraverso i luoghi del centro storico». La manifestazione è stata promossa da Confcommercio Genova e Associazione panificatori, in collaborazione con Confesercenti, Cna e Confartigianato. Realizzata con il sostegno di Regione Liguria e Camera di Commercio di Genova e con il patrocinio del Comune di Genova e Amiu, partner ambientale dell’evento.