San Francesco, un legame ancora forte 

tra gli italiani

Sette italiani su dieci riconoscono il 4 ottobre come giornata dedicata a San Francesco, mentre il 52,7% sa che da quest’anno la ricorrenza è tornata a essere una festività nazionale. Il legame con la figura del Poverello di Assisi rimane comunque ampio: il 18,7% degli intervistati dichiara di sentirsi molto legato al Santo e il 59% abbastanza. Solo lo 0,4% non riconosce alcun legame. Tra i valori associati maggiormente a San Francesco prevalgono fraternità e solidarietà, indicate dal 56,3% del campione, seguite da povertà e semplicità, al 45,6%, e pace, al 43,1%. Il 26% collega inoltre la sua figura al rispetto della natura e dell’ambiente. Sono principi considerati ancora attuali dall’86,4% degli italiani: il 14,9% li ritiene molto importanti e il 71,5% abbastanza importanti.

Iconografia di San Francesco d'Assisi
Iconografia di San Francesco d'Assisi, patrono d'Italia

La nuova festa del 4 ottobre piace agli italiani

L’introduzione della festività nazionale viene valutata positivamente dal campione. Il 16,5% esprime un giudizio molto positivo e il 68,8% abbastanza positivo, mentre il 10% manifesta un’opinione sfavorevole. Il 61,7% considera inoltre appropriato dedicare una giornata festiva a San Francesco e ai valori che rappresenta. Una parte degli intervistati guarda invece alla ricorrenza soprattutto come a un giorno libero aggiuntivo: il 23% apprezza la possibilità di avere una festività in più indipendentemente dal suo significato. Il 12,1%, al contrario, ritiene che non fosse necessario introdurre un’altra giornata festiva.

Il 4 ottobre tra riposo, famiglia e turismo

Il primo appuntamento con la nuova festività sarà particolare perché nel 2026 il 4 ottobre cade di domenica. Per il 32,5% degli intervistati la giornata sarà dedicata al riposo in casa, mentre il 24,8% prevede attività religiose o spirituali e il 24,4% momenti familiari e sociali. Il 5,4% dovrà comunque lavorare. Nel complesso, il 71,4% ritiene che la nuova festività debba essere vissuta nel suo significato simbolico e civile, mentre il 25,5% la considera principalmente come un giorno di riposo.

Un'infografica dell'indagine di Tecnè sulla Festa di San Francesco
Un'infografica dell'indagine di Tecnè sulla Festa di San Francesco

Bernabò Bocca: «Una figura oltre il tempo»

«Una figura oltre il tempo, che continua ad operare nel cuore degli italiani e che pervade di sé i nostri territori. Fuori dagli schemi, estremamente contemporaneo, ci ha lasciato una testimonianza di straordinaria umanità e attenzione al creato, dunque al rispetto della natura e dell’ambiente. Un valore che, anche dal punto di vista laico, offre un beneficio alle nostre comunità. Forse per questo è sempre stato così amato dai nostri connazionali, che hanno apprezzato l’istituzione di una festa nazionale dedicata al 4 ottobre, giorno della morte di San Francesco» È il commento di Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi, sui risultati dell’indagine.

San Francesco, il 4 ottobre divide tra significato della festa e giorno libero
Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi

Secondo Bocca, la coincidenza con la domenica renderà meno evidente l’impatto della nuova ricorrenza nel 2026, mentre dal 2027, quando il 4 ottobre cadrà di lunedì, la festività potrà essere percepita in modo più netto. «La prima festa nazionale dedicata a Francesco, secondo il calendario del 2026, cadrà nella giornata di domenica - ha aggiunto Bocca - Per questo motivo, ritengo che l’evento sarà percepito in modo più incisivo a partire dal prossimo 2027, anno in cui la festività capiterà di lunedì. Secondo la nostra indagine, vi è una percentuale di individui che considererà questa solennità soprattutto un’occasione nuova per fare vacanza. Va da sé che, dal punto di vista turistico-ricettivo, si tratta effettivamente di una nuova possibilità che potrà giovare in modo indiretto al progetto di viaggio e al comparto stesso».

Il significato della festa di San Francesco 

secondo gli italiani

Sul piano economico, il quadro appare comunque più articolato. «Ma l’istituzione della festa nazionale dedicata a San Francesco - ha concluso Bocca - festa che peraltro si realizza proprio nell’ottavo centenario della sua morte, porta con sé un messaggio molto più potente, viaggia oltre i confini del tempo e onora la vita e le opere di un Santo universale tra più amati al mondo». L’indagine Tecnè è stata realizzata dal 17 al 21 settembre su 1.000 italiani maggiorenni, con un campione probabilistico rappresentativo della popolazione residente in Italia, stratificato per regione e ampiezza dei comuni e controllato per età, studio e occupazione. Il dato emerge dall’indagine.