giovedì 25 gennaio 2018

Cortina, paese per giovani

Cortina, paese 

per giovani
Nuovo spazio 

dedicato agli under 21


Il film "Non è un paese per vecchi" a Cortina lo hanno preso in parola aprendo "Spazio Giovani Cortina", un luogo dedicato ai ragazzi e ai giovani dai 13 ai 21 anni per incontrarsi e condividere progetti, idee e svago. 

Promosso dal Comune di Cortina d’Ampezzo (Bl) e dall’Assessorato alle politiche giovanili, è stato inaugurato presso la sala Apollonio in via dei Campi 8/a.

(Cortina, paese per giovani Nuovo spazio dedicato agli under 21)

Un luogo dove i ragazzi dai 13 ai 21 anni possono ritrovarsi, dalle ore 14.30 alle 17.00, per studiare, costruire progetti da condividere con le istituzioni, ma anche relazionarsi e divertirsi sempre in sicurezza, grazie alla presenza di un responsabile della Croce Blu di Belluno.

Il 4 dicembre 2017, in Sala Consiliare, l’incontro con 32 giovani rappresentanti degli Istituti scolastici Zardini e omnicomprensivo polo Val Boite, in presenza del sindaco Gianpietro Ghedina, dell’assessore Paola Coletti, da Patrizia Tamiazzo della Cooperativa Croce Blu di Belluno e di Giorgio Gaspari della fondazione Cortina 2021, che ha invitato i ragazzi a partecipare come volontari ai prossimi eventi della Fondazione in vista dei Mondiali di Cortina del 2021.

Al centro del dibattito, gli spunti offerti dai giovani per l’utilizzo dei fondi economici messi a disposizione dal comune di Cortina: ai ragazzi il compito di elaborare e coordinare i progetti per loro essenziali; per il comune, l’occasione di affiancarli tecnicamente e supportarli con il concreto stanziamento di budget.

«Siamo rimasti colpiti - ha dichiarato l’assessore del comune di Cortina d’Ampezzo, Paola Coletti - dalla validità delle idee proposte e dalla sicurezza con cui sono state presentate dai ragazzi. Questo ci ha fatto comprendere, una volta di più, che stiamo andando nella giusta direzione, dando spazio e credito ai nostri giovani: il comune può e deve sostenerli nel loro cammino di conoscenza, sviluppo e crescita come individui e cittadini di oggi e di domani».

Tra gli spunti emersi nel corso dell’incontro, il desiderio di poter parlare con figure di spicco del mondo del lavoro, per apprenderne le strategie; la possibilità di accedere a viaggi a prezzo agevolato o di partecipare a corsi di fotografia, cucina e chimica; ma anche la necessità di avere una piscina, una pista di bob e di pattinaggio su ghiaccio all’aperto o, ancora, di vedere il "Trampolino Italia" rinascere, magari come museo dedicato alle olimpiadi di Cortina del 1956.

La sala Apollonio si sta attrezzando per diventare la stanza dei sogni dei ragazzi, con postazioni per il gioco, ma anche per lo studio: un’isola che, finalmente, c’è.
italiaatavola

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