martedì 27 gennaio 2026

Amarone Opera Prima 2026: tra gusto e identità

 

Amarone Opera Prima 2026: 

la Valpolicella 2021 

tra gusto e identità

Amarone Opera Prima 2026 a Verona presenta l’annata 2021: masterclass, talk con chef e atleti olimpici e degustazioni raccontano la Valpolicella come laboratorio europeo di reinvenzione del vino e motore di promozione

Iat
    

Dopo un 2025 caratterizzato da 19 eventi internazionali e 32 appuntamenti itineranti in Italia, il Consorzio Tutela Vini Valpolicella inaugura il nuovo anno con Amarone Opera Prima, manifestazione dedicata alla presentazione dell’annata 2021 dell’iconico Rosso veneto. L’evento si svolgerà a Verona dal 30 gennaio al 1° febbraio, con una programmazione adattata per lasciare spazio agli eventi olimpici di Milano Cortina 2026.

Amarone Opera Prima 2026: la Valpolicella 2021 tra gusto e identità

Amarone Opera Prima torna a Verona dal 30 gennaio al 1° febbraio

Il vino tra identità e futuro

«La 22ª edizione testimonia un passaggio simbolico per la città e per il Paese - spiega il presidente del Consorzio, Christian Marchesini -. Da un lato la cucina italiana riconosciuta patrimonio immateriale dell’Unesco, dall’altro l’avvicinarsi delle Olimpiadi invernali, che vedranno Verona protagonista della cerimonia di chiusura e dell’apertura delle Paralimpiadi. In questo contesto, l’Amarone diventa il trait d’union di un racconto collettivo identitario». L’evento si propone così come uno spazio dove storia, territorio e innovazione si incontrano, offrendo uno sguardo alla Valpolicella come laboratorio europeo di reinvenzione regionale.

Masterclass e talk: strumenti di conoscenza

La manifestazione prende avvio giovedì 30 gennaio alle 11.00 alle Gallerie Mercatali di Veronafiere con la masterclass condotta da JC Viens, dal titolo “Back to the Future - Valpolicella 2030: Europe’s Most Advanced Case Study in Regional Reinvention”. L’incontro mette in luce come la Valpolicella unisca pratiche storiche e innovazione per affrontare le sfide future del mercato enologico europeo.

Amarone Opera Prima 2026: la Valpolicella 2021 tra gusto e identità

La campionessa di sci Deborah Compagnoni interverrà ad Amarone Opera Prima

Il giorno successivo, venerdì 31 gennaio alle 10.30 all’auditorium Riccardo Borghero della Camera di Commercio, il presidente Marchesini presenterà l’annata accompagnato dal talk “Amarone da podio con la Cucina italiana e le Olimpiadi”, un confronto tra mondi diversi ma complementari. Intervengono Maddalena Fossati, direttrice de La Cucina Italiana, ideatrice della candidatura Unesco, Deborah Compagnoni, leggenda dello sport e ambassador delle Olimpiadi Milano Cortina 2026, e Cristina Bowerman, chef 1 stella Michelin del Glass Hostaria a Roma.

Degustazioni e chiusura

Dalle 12.30, con apertura dei banchi di degustazione alle Gallerie Mercatali, il pubblico e gli appassionati potranno assaporare l’annata 2021, con possibilità di degustazioni anche domenica 1 febbraio dalle 10.00 alle 17.00, fino al closing party serale dalle 19.00 alle 24.00. L’evento si conferma così come uno dei principali momenti di approfondimento e promozione dell’Amarone, valorizzando sia i produttori sia l’esperienza sensoriale dei wine lover.

Viale del Marmo 10 c/o Villa Brenzoni Bassani 37015 Sant’Ambrogio di Valpolicella (Vr)
Tel +39 045 7703194

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