lunedì 16 febbraio 2026

Fiori: quali mangiare in primavera e perché fanno bene


Fiori commestibili:
quali mangiare in primavera
e perché fanno bene
Tra i fiori più usati in cucina ci sono: rosa, viola, primula, pesco, basilico, camomilla, malva, menta, salvia, crisantemo, tiglio, tulipano, sambuco, lillà, fiordaliso, dalia. Cucinarli è semplice e fanno bene









Ifiori non sono solo belli e colorati: portano subito alla mente la primavera e, in molti casi, possono anche arricchire la nostra tavola. Alcuni, come i noti fiori di zucchina, sono infatti commestibili e deliziosi. In un articolo pubblicato da Humanitas Salute, Elisabetta Macorsini - biologa nutrizionista presso Humanitas Mater Domini e Humanitas Medical Care di Monza e Arese - ci guida alla scoperta dei fiori edibili, spiegandoci quali possono essere inseriti nella nostra alimentazione e quali benefici offrono al nostro organismo.


Ecco quali fiori mangiare e che proprietà hanno



Molti fiori li mangiamo già, senza saperlo

Può apparire strano, eppure sono molti i fiori che mangiamo spesso, senza probabilmente sapere che si tratta di fiori. Infatti, in questa categoria possono essere considerati - oltre ai fiori di zucchina - anche carciofi, broccoli e cavolfiori. Al di là di questo, i petali, già ampiamente usati dai cuochi per ornare i piatti, sono spesso edibili. Cucinarli è semplicissimo: basta staccare e lavare delicatamente i petali, stando attenti a eliminare sempre i pistilli, gli stami e la parte bianca alla base dei fiori. Tra i fiori più usati in cucina:rosa,
viola,
primula,
pesco,
basilico,
camomilla,
malva,
menta,
salvia,
crisantemo,
tiglio,
tulipano,
sambuco,
lillà,
fiordaliso,
dalia.
Fiori da mangiare: eccone alcuni buoni
e salutari da usare in cucina
Primule

La primula è una pianta erbacea con fiori disposti a ombrella, di colore giallo-dorato o bianco con macchie arancioni, e ha effetti sedativi, calmanti e antinfiammatori. I suoi petali sono ottimi in insalata, e si possono utilizzare in minestre, frittate, risotti, salse.
Calendula


Calendula




La calendula è una pianta officinale, con fiori arancioni simili a una margherita e le foglie spesse e dentate, dotati di proprietà emollienti, lenitive, antinfiammatorie e idranti. È utile anche in presenza di dolori mestruali e addominali, infiammazioni del tratto gastro-intestinale e irregolarità del ciclo. I petali possono essere aggiunti a pasta, risotti e brodi, al posto dello zafferano. Sono ottimi anche nei dolci.
Viola


Le viole




Anche le viole hanno proprietà antiossidanti, calmanti, diuretiche, antinfiammatorie. Con il loro un sapore delicato, simile a quello della menta, sono ideali per insalate, pasta, piatti a base di frutta, bibite, gelati.
Salvia


Fiori della Salvia




Oltre alle foglie anche i fiori di salvia sono usati per insaporire i piatti e sono apprezzati per le loro proprietà antinfiammatorie, balsamiche, digestive ed espettoranti. Sono ottimi nei risotti, nelle salse, nelle insalate, nei sughi.
Nasturzio


Nasturzio




Il nasturzio è una pianta interamente commestibile, con foglie impermeabili e fiori dai grandi petali, di diversi colori. I fiori sono apprezzati per le proprietà depurative, diuretiche, disinfettanti e antibatteriche, e si possono utilizzare per preparare ripieni, pesti, sughi, insalate.
Rose


Rosa




Le rose appartengono alla famiglia delle Rosacee. I petali hanno vari colori e possono essere raccolti prima della completa fioritura e fatti essiccare all’aria. Hanno un ruolo importante nel rinforzo del sistema immunitario e quello respiratorio, e hanno proprietà rinfrescanti e afrodisiache, oltre che rilassanti. Si possono utilizzare sia nei primi piatti - come il risotto - sia nei dolci.

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