domenica 24 luglio 2016

ISTRIA, AUTUNNO, TEMPO DI ŠVOJ

ISTRIA, AUTUNNO, 
TEMPO DI ŠVOJ

Dal 15 ottobre al 30 novembre 2016 piatti a base di sogliola,


La storia dell’Istria e dei suoi abitanti è sempre stata intrinsecamente legata al mare, in

particolare nelle località della costa che hanno saputo mantenere intatto il fascino tipico dei

villaggi di pescatori. Anche la gastronomia risente positivamente di questo influsso, sono

numerosi infatti i piatti tipici della cucina istriana a base di pesce. Posto di rilievo è

sicuramente quello della sogliola bianca, varietà pregiata che si trova a Umago, Cittanova,

Tornano le Giornate della sogliola

Autunno, tempo di “švoj”, come la chiamano gli istriani. La sogliola conquista e coinvolge

con il suo sapore le perle dell’Adriatico, Umago, Cittanova, Verteneglio e Buie; tornano

infatti dal 15 ottobre al 30 novembre 2016 le Giornate della sogliola.

Nell’Istria nord occidentale si pescano le varietà più pregiate della sogliola bianca,

un’autentica prelibatezza, oltre che una vera e propria fonte d’ispirazione per i cuochi istriani

che per un mese e mezzo si sfidano a colpi di creatività e passione per realizzare i numerosi

menù da offrire agli ospiti. Almeno quattro portate a base di sogliola, sofisticate creazioni

culinarie che permettono di assaporare il pesce abbinato a diversi altri prodotti locali della

zona, in primis l’olio di oliva e i vini.

Anno dopo anno le Giornate della sogliola sono diventate uno dei simboli dell'Istria nord

occidentale. Lo confermano da una parte i numerosi visitatori che tornano qui ogni

autunno per degustare questo pesce, dall’altra l’adesione numerosa dei ristoranti e

Le sfogliare e la trasformazione della sogliola

Molto diffusa nel Mediterraneo, la sogliola, che si nutre di molluschi e crostacei, vive su fondali

sabbiosi o argillosi fino a 200 metri di profondità, ma anche in prossimità di porti ed estuari.

Ottobre e novembre sono i mesi della sogliola. In questo periodo i pescatori istriani

escono in mare aperto per pescare questa particolare specie di pesce con le sfogliare, reti da

traino a bocca fissa, formate da un’asta che le tiene aperte, fissate a due slitte che ne

permettono lo scivolamento sul fondo. È questo il periodo migliore per la pesca delle sogliole di

prima qualità poiché in genere da ottobre a febbraio sono più grasse, da 25 a 35 centimetri

circa, e sono senza uova.

La sogliola ha un ciclo biologico particolare e curioso. Le uova galleggiano e vengono

trasportate dall’acqua e dalla corrente verso la costa italiana, raggiungono il golfo di Trieste, gli

girano intorno e percorrono tutto il golfo di Venezia. Nel frattempo crescono, le uova si

schiudono e il pesciolino nuota in superficie, dopo un mesetto è arrivato quasi a un

centimetro. È a questo punto che il suo aspetto cambia in modo quasi incredibile: uno dei due

occhi si sposta e raggiunge l’altro lato, da pesciolino che sta dritto, la sogliola si gira su di

un fianco e comincia la sua vita sul fondo. Lunga poco più di un centimetro, entra nelle lagune

venete, nelle valli del delta del Po, dove rimane e cresce fino ad agosto-settembre, a

novembre raggiunge i 18 centimetri.

Tra oli e vini istriani

Sono due gli itinerari che un buongustaio in vacanza in Istria non può davvero perdere: le

Strade del vino e le Strade dell’olio di oliva. Entrambe conducono a gusti autentici che

parlano della cultura e della tradizione istriana.

Dal sapore corposo e vigoroso del terrano, vino di carattere, leggermente aspro, al dolce

moscato di Momiano, passando per la malvasia, con i suoi duemila anni di storia. Alcuni

produttori vitivinicoli istriani hanno ottenuto importanti riconoscimenti e soprattutto

negli ultimi anni i vini locali sono apprezzati e richiesti anche dal mercato italiano.

Altra strada, quella degli oli d’oliva dell’Istria, per molti anni inseriti nella lista mondiale dei

20 migliori oli d’oliva secondo la prestigiosa guida “Flos Olei”. Non solo da assaggiare, lungo

la Strada dell’olio sarà interessante visitare i produttori per conoscere da vicino le varie fasi

di lavorazione che permettono di ottenere il pregiato olio.

Vini e oli entrano nelle cucine dei locali del posto, dalle trattorie agli agriturismo, fino ai

ristoranti, alcuni dei quali inseriti in guide prestigiose come quella de L’Espresso e Gault

Millau, accompagnando e arricchendo gli altri prodotti della gastronomia istriana.

Info: Comprensorio turistico di Umago, Cittanova, Verteneglio, Buie

www.coloursofistria.com

Tutti i colori dell’Istria

Coste chilometriche e spiagge accarezzate da un mare cristallino, villaggi di pescatori che

colorano l’entroterra e affascinanti borghi ricchi di cultura e storia. Siamo in Istria, nella parte

nord occidentale, quella più vicina al confine italiano, dove sorgono 4 perle dell’Adriatico:

Umago, Cittanova, Verteneglio e Buie. Un territorio ricco di meraviglie naturali, una tradizione

culinaria che gode dei prodotti locali, strutture di lusso e comfort con centri benessere

all’avanguardia: tutto questo assicura una vacanza all’insegna di cultura, wellness e buona

cucina. Un ventaglio di colori, profumi e sapori!

Info: Comprensorio turistico di Umago, Cittanova, Verteneglio, Buie

www.coloursofistria.com

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