giovedì 19 marzo 2026

Il "Passaporto del Gusto" dei ristoratori Tv, Ve e Bl

 Il "Passaporto del Gusto" 

dei ristoratori trevigiani, 

veneziani e bellunesi




Presentato alla Locanda "Da Condo" di Col San Martino il calendario delle iniziative 2026 dei ristoranti dell'Associazione veneta "Intavolando" che si avvale del coordinamento di Maurizio Potocnik, esperto enogastronomo, editore e musicista.

di Giuseppe Casagrande


Con un brindisi all'insegna dell'ottimismo l'Associazione "Intavolando" - che riunisce i ristoratori e gli chef delle province di Treviso, Belluno e Venezia - nei giorni scorsi ha presentato le iniziative del gruppo per il 2026. Iniziative che, pur in un momento non proprio felice, porterà avanti la propria “mission” di promozione della cucina veneta, in una più ampia visione di marketing territoriale, intrapresa dal 2021 sotto il coordinamento di Maurizio Potocnik , esperto enogastronomo, editore e musicista. 
I ristoratori veneti di "Intavolando" si propongono quali fautori di un movimento che valorizza e diffonde la cultura dell’accoglienza, del cibo e del vino, eccellenze di un territorio unico che abbraccia il Piave, il Montello, i colli asolani, le colline del Prosecco Superiore patrimonio dell’Unesco, le Prealpi bellunesi e la laguna veneta con la città di Venezia.

La presentazione dell'evento alla Locanda "Da Condo" di Col San Martino
 
Il calendario è stato presentato ufficialmente nel corso di un incontro conviviale ospitato da Enrico Canel, chef patron della storica “Locanda da Condo” di Col San Martino (Treviso), affiancato in cucina da altri colleghi componenti del gruppo: Locanda da Condo, Ristorante Andreetta, Ristorante da Ugo, La Cucina di Crema e Tino Traghetto.
Giornalisti e blogger hanno potuto “assaggiare” quanto bolle quest’anno nella pentola di
“Intavolando”. Il piatto forte è, senz’altro, il progetto più innovativo dell’associazione, lanciato
nella primavera del 2025 da un’idea di Maurizio Potocnik: il "Passaporto del Gusto".
L’iniziativa coinvolge trenta attività associate, rappresentative del mondo della ristorazione,
dell’ospitalità, del vino e del cibo. L’obiettivo è quello di valorizzare non solo le insegne ristorative
di “Intavolando”, ma anche di incentivare lo sviluppo del turismo enogastronomico in viaggio tra
cantine vinicole, food d’autore ed hotel di pregio. 

Il "Passaporto" vuole condividere con i buongustai 
le eccellenze del territorio


Il "Passaporto del Gusto" - ha precisato Maurizio Potocnik - oltre a comunicare la forte impronta identitaria e le eccellenze del territorio, vuole condividere con i viaggiatori e i buongustai territoriali le possibilità di unire i vantaggi del buono e della convenienza, dal momento che nel passaporto c’è un’area timbrabile ad ogni “spesa” che riconduce al 12° timbro.
Questo timbro permette di avere un’esperienza di pranzo, o cena, offerta da "Intavolando" in uno dei
ristoranti associati. A partire dal 15 maggio verrà pubblicato il nuovo "Passaporto del Gusto",
nell’edizione aggiornata 2026, che si presenta in una veste ancora più attraente, alla quale seguirà
una App in versione digitale entro la fine dell’anno. Prima del lancio di maggio, si terrà un
appuntamento riservato ai ristoratori, alle trenta realtà coinvolte ed ai partner di progetto, che si
incontreranno il  6 maggio al ristorante “Da Ugo” di Bigolino, sulle colline di Valdobbiadene.
Occasione non solo di condivisione, ma di messa a fuoco della squadra, delle strategie e degli eventi
del 2026. 

L'appuntamento più atteso sarà l'evento 
"Intavolando nel Parco" a Giavera del Montello
 
L'appuntamenti più atteso dell’estate gourmet veneta sarà l'evento "Intavolando nel Parco", quinta edizione, lunedì 22 giugno. Lo scenario sarà sempre il parco del ristorante "La Cucina di Crema" a Giavera del Montello (Treviso). Maurizio Potocnik, ideatore e coordinatore del gourmet party, sta lavorando alla regia di una grande e coinvolgente esperienza enogastronomica, con 50 banchi d’assaggio tra cui si muoveranno ristoratori, chef e protagonisti del mondo food & wine. Nel verde del parco di Crema risuoneranno le coinvolgenti selezioni musicali firmate dai dj “griffati” Alfred Azzetto e Fopp. 
 
Il 2026 dell’associazione riporterà alla ribalta le cene autunnali a più mani, che tanto successo hanno riscosso negli anni scorsi. Gli appuntamenti si svolgeranno nei mesi di settembre, ottobre e novembre, ed andranno sotto l’insegna “La Grande Tavola Veneta”: tre serate a tema con gli eccellenti “frutti” dell’autunno - funghi, tartufo e radicchio - interpretati a sei mani dagli chef dei ristoranti associati. Ma non è tutto, poiché il gruppo chiuderà l’anno con le consuete ricette-on line dei piatti più iconici, proposti come di consueto a partire dalla metà di novembre. Iniziativa che nel 2025 ha rilevato più di 100.000 visualizzazioni.

Quella "sopa coada" dello chef Enrico Canel 
che da sola meritava il viaggio

Tornando alla presentazione del calendario 2026 di "Intavolando" gli ospiti che hanno accolto l'invito di Cristiana Sparvoli hnno potuto apprezzare la filosofia che anima l'associazione. Hanno perto le danze gli appetizer dello chef Valter Crema del Ristorante "La Cucina di Crema", una autentica ghiottoneria. Poi è sceso in pista lo chef Edoardo Agostinetto del Ristorante "Da Ugo" con le seppiolone dell’Adriatico, radicchio di campo e vongole per un incontro di amorosi sensi tra le delizie del mare e della campagna.

Da standing ovation la sopa coada (zuppa di pane e petto di faraona, anziché piccione) dello chef patron della Locanda "Da Condo", Enrico Canel. Un piatto della tradizione locale che da solo meritava il viaggio a Col San Martino. Breve pausa ed ecco un altro piatto simbolo dell'Alta Marca Trevigiana, "gioiosa et amorosa": la guancetta di vitello al profumo di spezie proposta dalla lady chef Anna Andreetta del Ristorante Andreetta cob relative suggestioni.
Gran finale con un colpo di teatro: la sinfonia flambée realizzata al tavolo con la maestria degli chef Tino Vettorello - che da anni firma la cucina della Mostra del Cinema di Venezia - e Stefano Agostini del ristorante Tino Traghetto di Roncadelle.
A suggellare il percorso l'intervento di Manuela Perenzin con i formaggi della Latteria di famiglia di San Pietro di Feletto: uno spettacolare Capra Tonka & Vermouth e un peccaminoso formaggio di capra biologico, affinato in crosta con timo, entrambi pluripremiati, degno capitolo conclusivo di un pranzo che ha parlato di territorio dal primo all’ultimo boccone. 
Hanno fatto da contrappunto ai piatti, una selezione di etichette che è essa stessa una mappa del Nordest enologico: il Brut Strada di Guia di Foss Marai, La Bianchetta delle Manzane, la Sampagna metodo ancestrale dei Conti della Frattina, la Ribolla Gialla e il Friulano Liende della Cantina La Viarte, il Volpolo Bolgheri Rosso del Podere Sapaio ed infine il nttare degli dei: il Passito di Dani dell’azienda agricola Rasera Alberto. Chapeau!
 
La formazione dei ristoranti di "Intavolando": Treviso, Venezia, Belluno

Ecco l'elenco dei ristorante dell'Associazione "Intavolando": La Cucina di Crema di Giavera del Montello (Treviso), la Locanda Da Condo de Col San Martino (Treviso), il Ristorante Algiubagiò alleFondamenta Nove di 
Venezia, Tino Traghetto di Roncadelle di Ormelle (Treviso), il ristorante Andreetta di Rolle di Cison di Valmarino (Treviso), il Ristornte Da Ugo di Bigolino di Valdobbiadene (Treviso), la Trattoria Alla Pergola da Livio di Saccol di Valdobbiadene (Treviso, la Locanda Solagna di Vas di Setteville (Belluno), l'Osteria la Certosa da Marco della Valle del Mis (Belluno), l'Antica Osteria La Muda di Cison Valmarino a Passo San Boldo (Belluno). 
 
Numerosi i partner ufficiali che sostengono l'Associazione "Intavolando"

Numerosi i partner ufficiale che sostengono l'Assoazione "Intavolando". Dersut Caffè torrefazione di qualità in Conegliano (Treviso); Pregis spa leader nella distribuzione in Italia; il Consorzio della Casatella Trevigiana Dop; l'azienda 
specializzata in distribuzione bevande Pd; la Tecnoclean di Cordenons che produce e fornisce attrezzature e prodotti per il settore “Cleaning”; Assenzio Wellness design Solutions; la Banca Prealpi San Biagio di Tarzo.
Tra le aziende associate al "Passaporto del Gusto" ricordiamo alcune grandi firme del food & wine triveneto: Dersut Caffè; la storica cantina La Viarte di Prepotto (Udine): Le Manzane di San Pietro di Feletto (Treviso); 
Cantina Adami Valdobbiadene di Colbertaldo (Treviso); la Cantina e Apicoltura dei Conti della Frattina di
Pravisdomini (Pordenone)ì Foss Marai Spumanti di Guia di Valdobbiadene (Treviso); la Vetrina Sapaio Serravalle di Vittorio Veneto; il Podere Sapaio di Bolgheri Castegneto Carducci (Livorno); la Latteria Perenzin e il suo Cheese Bar di San Pietro di Feletto (Ttreviso); l'Azienda agricola e Fattoria didattica Colle Regina di Farra di Soligo (Treviso); l'Osteria Enoteca Alla Terrazza di San Pietro di Barbozza (Treviso). E tra l’hotellerie di qualità l’Hotel Da Tullio ad Arfanta di Tarzo (Treviso); il B&B Andreetta Gastaldo a Rolle di Cison di Valmarino (Treviso); Boutique Hotel Municipio 1815 a Valdobbiadene (Treviso).

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