martedì 31 marzo 2026

Lombardia: salvare razze animali e varietà vegetali a rischio

Lombardia: 2 milioni di euro 

per salvare razze animali 

e varietà vegetali a rischio

Dalla Regione finanziati 14 progetti fra università ed enti di ricerca per studiare, recuperare e conservare il patrimonio genetico agricolo locale, favorendo innovazione, conoscenza e nuove opportunità per il territorio


Poche e rare: dalla razza caprina nera di Verzasca al suino nero di Lomellina; dalle zucche al cardo. Oltre due milioni di euro sono stati stanziati dalla Regione Lombardia per finanziare 14 progetti dedicati alla tutela e alla valorizzazione di queste e altre biodiversità agricole della Lombardia.

È quanto prevede il decreto relativo all’intervento Sra16, approvato dalla Giunta, per le attività di ricerca e conservazione delle risorse genetiche vegetali e animali. I progetti coinvolgono enti di ricerca e realtà scientifiche attive sul territorio. Le iniziative riguardano il recupero, la conservazione e lo studio di varietà vegetali storiche e razze animali autoctone, spesso a limitata diffusione. Tra queste, vitemeloperomais e frumento, oltre a colture tradizionali come carciofocardocipollapeperonezucca e radicchio. In particolare, i progetti ammessi a finanziamento riguardano:

  • Università di Milano: valorizzazione delle varietà di zucca lombarde, dell’allevamento del suino nero di Lomellina, tutela della biodiversità della razza bovina Varzese.
  • Università di Pavia: valorizzazione di carciofo e cardo lombardi, conservazione e valorizzazione delle varietà locali di cipolla lombarda, tutela e valorizzazione dell’agrobiodiversità vegetale locale lombarda, ricerca e analisi della diversità genetica di insalate, endivie e radicchi lombardi.
  • Università Cattolica del Sacro Cuore: valorizzazione delle pomacee tradizionali delle valli alpine e delle rape tradizionali lombarde.
  • Fondazione Fojanini: riscoperta e valorizzazione della diversità viticola autoctona della Valtellina.
  • Cnr: valorizzazione sostenibile per la razza caprina Nera di Verzasca.
  • Crea: valorizzazione dei peperoni lombardi e delle popolazioni tradizionali di mais e frumento.
  • Istituto Spallanzani: salvaguardia delle popolazioni caprine autoctone lombarde.

Complessivamente sono state presentate 19 domande: tutte hanno superato la fase istruttoria. Di queste, 14 sono già finanziate con 2 milionimentre ulteriori 5 potranno essere sostenute con successivi provvedimenti. I progetti prevedono attività di conservazione in campo e in banca del germoplasma, raccolta e caratterizzazione delle risorse genetiche, ma anche azioni di informazione, formazione e scambio di conoscenze tra operatori. «Sostenere la ricerca e mettere in rete competenze diverse - ha dichiarato l'assessore regionale all'agricoltura, Alessandro Beduschi - è fondamentale per garantire risultati concreti. La biodiversità non è un tema astratto: è qualità, identità e prospettiva economica per l’agricoltura lombarda».

Di Renato Andreolassi 

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