In Europa il 70% dei terreni è degradato: la Lombardia entra nel progetto per salvarli
Con Solila, finanziato nell'ambito di Horizon Europe, la Regione punta su ricerca e sperimentazione di pratiche agricole sostenibili, valorizzando anche il digestato degli allevamenti come fertilizzante organico
Iterreni, in particolare quelli agricoli, in Europa sono sempre più in cattive condizioni e a rischio di desertificazione. Per questi motivi la Regione Lombardia ha deciso di partecipare al progetto europeo 'Solila', acronimo di 'Soil Health in Living Labs'. L'iniziativa è orientata a migliorare la salute del suolo attraverso la creazione, entro il 2030, di una rete di 100 Living Lab e Lighthouse (laboratori di sperimentazione e siti dimostrativi di pratiche sostenibili) in aree rurali e urbane. L'obiettivo è supportare la transizione verso suoli sani.
L’agricoltura lombarda, pur confermandosi fra le più avanzate in Europa, si unisce ai progetti di ricerca europei per condividere buone pratiche agronomiche, tutelare la salute, confrontare risultati e scambiare informazioni e modelli in grado di coniugare produttività, qualità e difesa delle aree verdi.
Il progetto Solila e i partner italiani
L’adesione al progetto internazionale 'Solila' si inserisce nell’ambito del Programma Horizon Europe 2021-2027 e coinvolge istituzioni, enti di ricerca e stakeholder provenienti da diversi Paesi europei. A livello italiano, oltre a Regione Lombardia, aderiscono come partner l’Università degli Studi di Brescia, l’Università di Torino, Mundi Riso Srl, Regione Piemonte, Strada del riso piemontese di qualità, Gal Risorsa Lomellina.

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