giovedì 8 maggio 2014

PELLEGRINAGGIO ARTUSIANO

NELLE TERRE DELLA DISFIDA DI BARLETTA
IL PELLEGRINAGGIO ARTUSIANO

Da domani i sapori del territorio nella speciale esperienza a piedi di 12 giornalisti enogastronomici


Approda in Puglia, dal 9 al 14 maggio, l'eccezionale "Pellegrinaggio Artusiano" nato dall’idea di un g! ruppo di giornalisti enogastronomici toscani e giunto alla sua terza edizione dopo le tappe nei territori tosco-romagnoli nel 2011 e delle Langhe doglianesi nel 2013.  Di anno in anno, il gruppo informale di dodici “pellegrini artusiani”, tra fondatori e new entries, si incammina a piedi, nel nome del padre della gastronomia italiana Pellegrino Artusi, alla scoperta del patrimonio enogastronomico, culturale e storico degli angoli più affascinanti d'Italia, conciliando avventura, scoperte, suggestioni, percorsi tortuosi e preziosi traguardi.
Grazie all'organizzazione del Movimento Turismo del Vino Puglia, la compagnia percorrerà quest'anno circa 120 km per esplorare la ricchezza dell'enogastronomia del territorio della Murgia, camminando lungo un itinerario che, dal confine con la Basilicata, attraverso il Parco dell'Alta Murgia, scandagliando i territori intorno a Minervino Murge e Montegrosso, visitando Andria e Trani fino a Barletta.
“Nuova esperienza quella che attende nei prossimi giorni il Movimento Turismo del Vino Puglia– dichiara il presidente del Consorzio, Sebastiano de Corato – sempre con la filosofia di proseguire la sua attività di valorizzazione dei principali territori enoturistici della nostra Regione. Dodici famosi giornalisti saranno accompagnati in un esclusivo percoso, attraversando a piedi paesaggi di straordinaria suggestione, situati nella zona delle doc/docg Castel del Monte e del suo vitigno autoctono per eccellenza: il Nero di Troia”.
Il Pellegrinaggio prevede soste presso le cantine e gli artigiani del gusto che i giornalisti incontreranno lungo il cammino, e dove scopriranno  i sapori tipici locali e le antiche radici che li legano al territorio. Insieme agli “chef-contadini” saranno coinvolti nella raccolta delle erbe spontanee da utilizzare per la preparazione di piatti della tradizione agreste, apprezzando la rigogliosa natura della Murgia lungo i tratturi e le strade rurali. Il percorso si arricchirà di soste presso masserie e a! ziende custodi delle produzioni tipiche locali: il caseificio annesso alla masseria con ovile, il pastificio dove si assisterà alla produzione della pasta da cucinare secondo una ricetta della tradizione, i musei del confetto e dell'olio extravergine d'oliva, generando a ogni sosta incontri, eventi conviviali ed esperienze sensoriali all'insegna dei sapori e delle tradizioni rinnovate. Ricca, quindi, è l'agenda di incontri e visite che animeranno le cinque giornate dei pellegrini, inframmezzate da soste e cene “artusiane” alla presenza di istituzioni, ristoratori, produttori e storici del territorio. Accanto alle fermate golose presso le cantine e le aziende agricole, il percorso farà tappa nei luoghi storici legati alla Disfida di Barletta, leitmotiv del tour, culminando nella sosta presso l'Epitaffio della Disfida che, sulla strada fra Trani e Andria, segna il luogo dove si svolse la battaglia.
Interessante tappa sarà quella del 12 maggio alla Casa di Reclusione Femminile di Trani, ospitata in un antico monastero situata nel centro cittadino. Sarà l'occasione per visitare il laboratorio sartoriale dove alcune donne detenute lavorano per il progetto Made in Carcere, che recupera rimanenza di magazzino di tessuti e li trasforma in borse ed etici accessori “utili e futili”. Direttore del carcere Salvatore Bolumetti, c! he da cinque anni ha aperto le porte della struttura al p! rogetto.
Il pellegrinaggio sarà raccontato in itinere sul blog “artusiapiedi.wordpress.com” e sui social network corrispondenti, facebook e twitter (#artusiapiedi), prontamente aggiornati dai pellegrini a ogni! tappa compiuta; al loro rientro, inoltre, i giornalisti utilizzeranno le notizie e le sensazioni raccolte durante il “pellegrinaggio” pugliese per scrivere articoli e reportage.
Originale il conclusivo “evento nell'evento” “La Disfida degli Autoctoni”, in programma la ! sera del 13 maggio dalle ore 19.00 alle 21.00 presso la &! ldquo;Ca ntina della Sfida” a Barletta, luogo-simbolo dell'evento storico che ha ispirato il tour. Lo scontro cavalleresco della Disfida di Barletta sarà rievocato in chiave enologica attraverso un gioco che vedrà tredici etichette a base di Nero di Troia scontrarsi con altrettanti vini francesi a base di Tannat, vitigno autoctono del sud-est della Francia, anch’esso caratterizzato da struttura tannica importante: simulando  la battaglia della Disfida, i vini duelleranno attraverso i sensi dei giornalisti ospiti in una sfida all'ultimo calice. La partecipazione all'evento sarà aperta ad operatori dell'enogastronomia, produttori, ristoratori, opinion leaders, winelovers e rappresentanti della stampa locale.
Il Pellegrinaggio Artusiano sarà strategico per presentare ai giornalisti ospiti il programma di Cantine Aperte in Puglia, prossimo evento del Consorzio, che si terrà il 25 maggio nelle cantine socie. L'evento è reso possibile anche grazie al contributo per l'ospitalità di Puglia! Promozione e del GAL "Le Città di Castel del Monte".
Il pellegrinaggio artusiano 2014 è dedicato alla memoria del pellegrino-fondatore Kyle Phillips, recentemente scomparso.
 I “pellegrini artusiani” che partecipano all’edizione pugliese sono i “fondatori” Stefano Tesi, Serena Guidobaldi, Rosanna Ferraro, Tommaso Chimenti, Marco Sodini, Pierluigi Orler, Marco Peroni e le “new entries” Isabella Mancini, Paola Gula, Francesca Landolina, Paolo della Corte e Diego Zanetti.

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