sabato 22 agosto 2015

EXPO: OBIETTIVO: ISPIRARE UMANITA’ NEL MONDO

OBIETTIVO: ISPIRARE 
UMANITA’ NEL MONDO
EXPO 2015 CELEBRA 
IL WORLD HUMANITARIAN DAY

Alti funzionari dell’ONU, leader delle organizzazioni della Società Civile
di tutto il mondo e grande pubblico si sono dati appuntamento oggi a Expo Milano 2015 per celebrare il World Humanitarian Day. In linea con il tema dell’Esposizione Universale “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”, la Giornata Mondiale Umanitaria delle Nazioni Unite, quest’anno, ha scelto come argomento “Ispirare umanità nel mondo”. Obiettivo principale dei dibattiti e degli incontri di oggi è stato, infatti, suscitare un profondo senso di cittadinanza globale, attraverso le storie di operatori umanitari e gli sforzi per soccorrere le popolazioni in difficoltà.
Alla cerimonia di apertura dei lavori – che si è tenuta nel pomeriggio al Media Centre - hanno preso parte il Commissario Unico delegato del Governo per Expo Milano 2015 Giuseppe Sala, il Commissario Generale di Expo 2015 Bruno Antonio Pasquino, il Direttore dell’OCHA di Ginevra Rashid Khalikov, l’Ambasciatore Manuel Bessler Delegato del governo svizzero per l’aiuto umanitario e Capo dell’aiuto umanitario svizzero (CSA) e il Vicedirettore Esecutivo del World Food Programme Barbara Noseworthy.
Organizzato dall’Ufficio delle Nazioni Unite per il Coordinamento degli Affari Umanitari (OCHA), dal Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (World Food Programme), in collaborazione con i governi di Italia e Svizzera, le organizzazioni della Società Civile e l’Esposizione Universale, il World Humanitarian Day è una delle tre Giornate Ufficiali ONU a Expo Milano 2015, insieme alla Giornata Mondiale dell’Ambiente (World Environment Day) dello scorso 5 giugno e alla Giornata Mondiale dell’Alimentazione (World Food Day), in programma per il 16 ottobre.
A scandire il programma del World Humanitarian Day la campagna social #ShareHumanity, protagonista della parata tenutasi nel pomeriggio. Rappresentanti dei Paesi e delle Organizzazioni della Società Civile – tra cui Don Bosco Internationalis, Lions Clubs International, ActionAid, Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano, Save The Children, Cesvi, Caritas, Fondazione Triulza e Associazione Mondiale Agronomi (WAA) – hanno sfilato lungo il Decumano, dall’Expo Centre fino al Padiglione della Svizzera, portando insieme alcune parole chiave - Solidarity, Inspire, Dignity, Compassion, Life-saving, Engagement, Commitment, Impartiality, Unity,
Responsibility –, per sensibilizzare il pubblico sull’importanza dell’aiuto umanitario e la necessità di sostenere “Ispirare l’Umanità del Mondo – Se la fame è un’arma, il cibo è strumento di pace” è il titolo della Tavola Rotonda organizzata al Padiglione svizzero, cui hanno partecipato – insieme all’Ambasciatore Bessler, a Barbara Noseworthy e a Rashid Khalikov – l’Assistente del Segretario Generale dell’ONU e Coordinatore umanitario per la Crisi del Sahel Toby Lanzer, il Capo Unità per l’Africa Orientale, Occidentale e Australe della Direzione generale per gli Aiuti Umanitari della Commissione europea (ECHO) Cornelis Wittebrood. Sono intervenuti, inoltre, rappresentanti del World Food Programme, di Save The Children, di Casa Don Bosco/VIS, del Lions Clubs International e di Archivio Disarmo, che hanno raccontato la propria esperienza sul campo.
“Il World Humanitarian Day – ha dichiarato il Commissario Unico delegato del Governo per Expo Milano 2015 Giuseppe Sala - rappresenta un’altra tappa chiave della lunga e fruttuosa collaborazione tra le Nazioni Unite ed Expo. Grazie alla parata e agli eventi collaterali organizzati,

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