giovedì 27 agosto 2015

CIBO BIOLOGICO +157% ( in 10 anni )

Cibo biologico, 

un successo globale 
+157% di vendite 

in 10 anni

Il settore dei prodotti biologici ha registrato un aumento delle vendite, a livello mondiale,
pari al 157% dal 2004. Il mercato principale è rappresentato dagli Stati Uniti con una spesa annua pari a 24 miliardi di euro. Il 40,2 % delle coltivazioni è concentrato in Oceania, il continente con il più grande terreno organico

I progressi nella produzione alimentare biologica negli ultimi dieci anni sono stati notevoli. L’incremento della coltivazione di prodotti organici e dei produttori che si dedicano a questo settore ha contribuito, insieme con altri fattori, a un aumento del 157% della vendita globale di alimenti e bevande biologiche dal 2004.



Questi dati, raccolti nell’ultimo studio di FiBL e Ifoam sulle statistiche e le tendenze dell’agricoltura mondiale del 2015, rivelano anche che nel 2013 la vendita di alimenti biologici è stata pari a 72 miliardi di dollari. Il mercato principale è rappresentato dagli Stati Uniti con 24 miliardi di euro, a cui seguono Germania (7.5 miliardi di euro), Francia (4.3 miliardi di euro) e Cina (2.4 miliardi di euro). I consumatori investono sempre più nella spesa a marchio “eco”. 

Secondo un sondaggio promosso da Tiendeo nel terzo trimestre 2014, condotto su utenti inglesi, sudamericani e spagnoli, il 38% dei consumatori gradirebbe una scelta maggiore di prodotti che rispettino l’ambiente. Il rapporto FiBL e Ifoam dimostra che le ragioni per cui i consumatori decidono di acquistare prodotti organici variano a seconda dei paesi o dei continenti. In alcune parti d’Europa, le preoccupazioni ambientali sono la ragione principale dell’acquisto.

Tuttavia, in Cina e in altre zone dell’Asia, “biologico” è indice di maggiore qualità e sicurezza. Secondo un articolo di Emerald sul comportamento del consumatore, il desiderio di consumare cibo più sano è uno dei motivi principali di acquisto a livello globale. La lettera, pubblicata sul Journal of Consumer Marketing, mostra anche che la difficoltà di reperibilità e il caro prezzi sono i due motivi principali per cui i consumatori non acquistano prodotti biologici.

Anche se i dati dei consumi sono positivi e la consapevolezza ambientale dei consumatori aumenta anno dopo anno, il settore non è ancora una priorità per i produttori e gli acquirenti. Negli Stati Uniti e in Canada, la vendita di prodotti organici corrisponde al 4% del totale; in Europa all’1%. Inoltre, secondo FiBL e Ifoam, solo l’1% della superficie agricola mondiale è destinata alla coltivazione biologica. Il 40,2 % delle coltivazioni è concentrato in Oceania, essendo il continente con il più grande terreno organico nel mondo, seguito da Europa, America Latina, Asia, Nord America e Africa.
Italiaatavola

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