venerdì 14 agosto 2015

FERRAGOSTO: PER UN BARBECUE D'AUTORE

Ferragosto, griglia il 71% 

degli italiani 10 regole 

per un barbecue d’autore

Per una perfetta grigliata di carne si consiglia di scegliere tagli di carni
bovine italiane: Chianina, Maremmana, Marchigiana, Podolica e Romagnola sono i più indicati per essere arrostiti alla griglia, per non parlare delle verdure estive, come melanzane, zucchine e peperoni, perfette come contorno

Oltre sette famiglie italiane su dieci (71%) colgono l’occasione dell’estate 2015 per partecipare alle tradizionali grigliate che hanno la massima espressione a Ferragosto al mare, in montagna, nei parchi, in campagna o nelle case dotate di spazi adeguati. È quanto emerge dall’indagine Coldiretti/Ixè dalla quale si evidenzia una grande passione degli italiani per la cucina all’aria aperta. Se la maggioranza del 47% di quanti amano le grigliate le preferisce miste, il 45% a base di carne mentre appena il 7% di pesce e una minoranza residuale quelle di verdure.



Per avere un ottimo risultato dalla cottura con il barbecue sia che si predispongano grigliate di carne, di pesce o di verdure, il consiglio di base è quello di ricorrere a materie prime di qualità, molto meglio se Made in Italy, che garantiscono freschezza e genuinità. I tagli di carni bovine italiane, a partire da quelli delle razze bianche come Chianina, Maremmana, Marchigiana, Podolica e Romagnola sono perfetti per essere arrostiti alla griglia, ma anche la braciola di maiale e le salsicce di suino italiano hanno caratteristiche qualitative inappuntabili.

Per non parlare delle verdure estive - melanzane, zucchine e peperoni - che ben si prestano ad accompagnare la carne o il pesce grigliato, impegnando il calore residuo reso disponibile dal barbecue dopo la cottura principale. Un perfetto posizionamento del barbecue lontano da luoghi a rischio incendio è la prima operazione necessaria per poter lavorare in sicurezza e con i migliori risultati. Occorre un piano d’appoggio stabile e sicuro. Anche la strumentazione deve essere adeguata: non possono mancare graticola, pinze, pennello e guanti. 

Norma fondamentale è che il barbecue non può mai essere lasciato incustodito, ma deve essere vigilato a vista soprattutto in presenza di bambini che vanno tenuti a debita distanza. Per realizzare una buona brace è consigliabile impiegare della carbonella di qualità. Il legno può trasmettere dei profumi al cibo, ma anche rovinarne i sapori se troppo ricco di resina. La cottura delle pietanze deve essere avviata soltanto quando le fiamme sono sparite: l’ideale è la carbonella ardente coperta da cenere spenta. 

Anche il posizionamento della griglia e la sua distanza dalla carbonella deve tener conto della forza del calore emanato. È buona norma non rigirare continuamente le pietanze sulla griglia, evitando di bucare la carne per vedere se è cotta. Dopo la cottura i cibi vanno sistemati su un tagliere di legno con bordi scanalati e fatti riposare qualche secondo prima del taglio. A conclusione della grigliata spegnere la carbonella per scongiurare il rischio che qualche scintilla caduta su vegetazione secca possa innescare un incendio.

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