domenica 10 giugno 2018

Dieta gluten-free per 6 milioni di italiani

Dieta gluten-free 

per 6 milioni di italiani
Gli esperti: errore 

pensare che sia più sana


Gli italiani che soffrono di celiachia sono 600mila. Quelli che invece non consumano glutine per scelta, senza un reale motivo clinico, sono addirittura 6 milioni. La convinzione è che toglierlo dalla dieta sia salutare. 

Del fenomeno glutine e celiachia - esploso un po’ per reale aumento dei casi e un po’ per moda - si è discusso in occasione del congresso della Società italiana di nutrizione clinica e metabolismo (Sinuc), in corso a Torino.

(Dieta gluten-free per 6 milioni di italiani Gli esperti: errore pensare che sia più sana)

«Questa discrepanza - ha spiegato il gastroenterologo Mauro Bruno dell’Ao Città della Salute e della Scienza di Torino - è data dalla percezione errata che la dieta priva di glutine possa essere più sana, indurre perdita di peso o permettere migliori performances sportive. In realtà nulla di tutto questo è mai stato dimostrato in letteratura ed anzi vi sono solidi elementi per affermare che la dieta priva di glutine è più povera in fibre, acido folico, calcio ed altri minerali e più ricca in grassi saturi, sodio e calorie. Inoltre espone ad un inutile esborso economico: l’Associazione italiana celiachia (Aic) ha infatti stimato che ogni anno, in Italia, vengono spesi 105 milioni di euro in prodotti privi di glutine senza che ve ne sia una reale necessità clinica».

«Per qualche motivo - ha dichiarato Maurizio Muscaritoli, presidente della Sinuc - è passata l’idea che il glutine faccia ingrassare e che eliminandolo dalla tavola, si faccia retrocedere l’ago della bilancia. Concetto che nasconde un tranello, poco noto a coloro non avvezzi a leggere con la dovuta attenzione le etichette dei prodotti: i dolci gluten-free sono spesso più ricchi in calorie, zuccheri, sodio e grassi per compensare la mancanza della proteina e migliorarne sapore e consistenza». 
italiaatavola