mercoledì 24 febbraio 2016

PROGETTO FUOCO: AL VIA OGGI A VERONAFIERE

PROGETTO FUOCO:
AL VIA OGGI A VERONAFIERE 
LA 10ª EDIZIONE CON 750 
AZIENDE DA 38 NAZIONI

Philippe Starck ha presentato in fiera il suo progetto di stufa
che unisce tecnologia, design e sostenibilità ambientale. Domani, alle 12, intervento, del sottosegretario del Mipaaf, Giuseppe Castiglione, al convegno sulla minicogenerazione da biomasse.
 Verona, 24 febbraio 2016 – È stata inaugurata oggi alla Fiera di Verona la 10ª edizione di Progetto Fuoco, la mostra internazionale che fino a domenica 28 febbraio presenta le ultime novità nel campo di impianti e attrezzature per la produzione di calore ed energia dalla combustione della legna. Al taglio del nastro i presidenti di Veronafiere, Maurizio Danese, e di Piemmeti SpA, Ado Rebuli, insieme al vicepresidente della Provincia di Verona, Andrea Sardelli, all’assessore alle Attività economiche del Comune di Verona, Marco Ambrosinie al consigliere regionale del Veneto, Andrea Bassi.
Il presidente Danese ha fornito i numeri record di questo appuntamento biennale: 105mila metri quadrati espositivi contro gli 80mila del 2014, oltre 750 espositori (+15%) da 38 Paesi, con 3.000 prodotti e 7 padiglioni e aree esterne occupate. Un evento diventato, anche per il fitto calendario convegnistico, punto di riferimento mondiale per il settore – ha precisato Ado Rebuli – e rivolto a un segmento produttivo che dà lavoro a 45mila addetti e realizza 5 miliardi di fatturato. Evento che secondo il Comune e la Provincia di Verona riveste per il territorio una grande importanza, anche perché affronta il tema energetico che a breve – ha ricordato Andrea Bassi – verrà discusso sia a livello nazionale sia regionale dal Piano Energetico Nazionale.

Molte le innovazioni che operatori del settore, ed anche famiglie, troveranno a Progetto Fuoco, in programma fino a domenica 28. Tra queste la novità mondiale del brevetto di un inventore di Bressanone (Bolzano) che ha ideato la prima termocucina a fiamma inversa, capace di ottenere il 95% di rendimento termico consumando metà legna rispetto a una normale termocucina senza uso di elettricità e con la promessa di produrre meno cenere di un pacchetto di sigarette.
Unica al mondo anche l’invenzione che arriva da Montecchio Maggiore (Vicenza): la stufa alimentata (con tiraggio naturale) a pellet o a legna o a pellet e legna insieme, con procedimento regolabile attraverso un solo pulsante.
Tra gli accessori, ecco il primo pulitore a secco (senz’acqua né detersivi) per vetri dei caminetti, prodotto tedesco non ancora commercializzato in Italia. E la app realizzata a Gorizia che permette di regolare a distanza stufe a pellet, caminetti tecnologici o termocucine, usando lo smartphone.
Tra gli stand anche anche raffinate soluzioni professionali e domestiche per cucinare la pizza, grill a più piastre rotonde, termostufe che non accumulano le calorie, caldaie di tutte le dimensioni e che non temono pioggia e grandine, tubi e raccordi, pannelli in silicato come copertura dei caminetti, pietre ollari; stufe coloratissime che ricordano i mattoncini Lego, o in maiolica, realizzate artigianalmente a Cortina per riprodurre gli antichi motivi decorativi che risalgono all’anno Mille, o ancora stufe che ricordano i mobili anni Cinquanta.
Fra le soluzioni più eleganti, anche il caminetto che solleva e abbassa il vetro di protezione sfiorandolo con la mano, progettato a Bolzano.
Nell’ambito delle proposte di design, oggi in Fiera a Verona è intervenuto il celebre architetto francese Philippe Starck che di fronte ad un pubblico di operatori internazionali ha presentato la sua innovativa stufa a legno: un sistema modulare di riscaldamento d’arredo ad elevate prestazioni, comandabile col cellulare.
In mostra a Veronafiere centinaia tra stufe, caminetti, caldaie, cucine e forni a legna, barbecue, con 250 impianti in funzione grazie alla rete di impianti d’aspirazione che non ha eguali in Europa. Oltre ai 450 espositori italiani ve ne sono 300 giunti da Austria, Belgio, Bosnia Erzegovina, Bulgaria, Canada, Cina, Croazia, Danimarca, Egitto, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Irlanda, Israele, Lettonia, Lituania, Malesia, Norvegia, Olanda, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Russia, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Stati Uniti, Sud Corea, Svezia, Svizzera, Turchia, Ungheria. Sono attesi migliaia di visitatori: 75.000 quelli presenti nel 2014.
Nutrito anche il programma della seconda giornata con un fitto calendario di convegni, seminari e workshop. In particolare domani, 25 Febbraio, l’AIEL presenta un incontro sule prospettive di mercato legate alla minicogenerazione delle biomasse (Sala Puccini, galleria tra i padiglioni 6 e 7, a partire dalle ore 9). Verso le ore è 12 previsto l’intervento di Giuseppe Castiglione, sottosegretario del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.

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