martedì 11 novembre 2014

IL PRINCIPE ROSSO DI CHIOGGIA IGP

Il rosso chioggiotto protagonista 
di un interessante calendario gastronomico

Ultimi giorni di attesa per l'avvio della gara gastronomica indetta dal Consorzio di Tutela
del Radicchio Rosso di Chioggia IGP fra i ristoranti che hanno deciso di cimentarsi nella preparazione di un piatto dove questa gustosa varietà di radicchio marchiato Igp diventa l’ingrediente caratterizzante. All’iniziativa, promossa dal Consorzio di Tutela, hanno aderito diversi locali distribuiti lungo l’area dei 10 comuni della denominazione Igp ma anche altri che aderiranno a breve, dopo aver valutato più che positivamente la grande forza attrattiva di questo prodottonei confronti di consumatori e buone forchette. alcuni fuori del territorio pertinente che caratterizzano i loro menù con prodotti del territorio.

Investire nella qualità del marchio IGP 
“Da più di un anno stiamo investendo risorse importanti per promuovere il radicchio di Chioggia Igp in Italia e all’estero, ha spiegato Giuseppe Boscolo Palo, presidente del Consorzio, nel corso di una oartecipata conferenza stampa, e adesso cominciamo a raccogliere i primi frutti: in questi giorni una ditta associata al Consorzio di Tutela ha iniziato la spedizione del radicchio di Chioggia Igp nei paesi della Scandinavia e riscontriamo forte interesse per impiegare il nostro “Principe Rosso” in preparazioni alimentari come paste e conserve.
Questo, prosegue il presidente Giuseppe Palo , è per noi un chiaro segnale di risposta alla grande potenzialità d'impiego di un prodotto dall'alta valenza organolettica e gustativa che sa bene come differenziarsi nel mare magnum dei radicchi impropriamente chiamati di Chioggia ma che in realtà, in comune, hanno solo la forma sferica.
Non certo, rimarca orgogliosamente il presidente del Consorzio di Tutela,in grado di competere per gusto e bontà derivanti dalla specificità strutturale delle terre in cui viene coltivato il vero radicchio di Chioggia IGP.”
Quello, per capirci,  che sarà sui piatti dei ristoranti che aderendo alla manifestazione, il cui calendario dettagliato sarà diffuso nei prossimi giorni, impreziosirà ogni singola creazione gastronomica e che sarà giudicata da esperti gastronomi. I quali, e c'è da scommeterci senza non poca difficoltà, dovranno scegliere quael sarà il più ideale per eleggere il suo chef e lo stesso ristorante come ambasciatore del Principe Rosso.
Assieme al Presidente del Consorzio di Tutela del Radicchio di Chioggia Igp, Giuseppe Boscolo Palo, alla conferenza stampa sono intervenuti alcuni dei ristoratori che si sono già  iscritti alla gara, il dirigente del Centro di Formazione Alberghiera di Chioggia e il giornalista enogastronomo Maurizio Drago che presiede la giuria dei colleghi. Presenti inoltre i rappresentanti dei partner che sostengono il progetto: il direttore di Venezia Opportunità, Alberto Capuzzo, l’assessore all’agricoltura della provincia di Venezia, Lucio Gianni e il presidente della Banca di Credito Cooperativo di Piove di Sacco, Leonardo Toson. Invitato anche il vicesindaco e assessore alle attività produttive del comune di Chioggia, Maurizio Salvagno, in rappresentanza delle amministrazioni del territorio di produzione del Radicchio di Chioggia Igp. nella foto sotto il presidente Boscolo Giuseppe Palo
Il Merlo Parlante
Vinoecibo

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