lunedì 21 settembre 2015

PER I CUOCHI E' TEMPO DI SQUADRA

Rappresentanza, 

eccellenze, informazione 
Per i Cuochi 

è tempo di squadra


Per ora siamo solo all’inizio di un percorso comune, ma l’obiettivo finale è
assolutamente ambizioso: fare squadra e dare più forza al mondo della ristorazione e dell’enogastronomia italiana. Un progetto che oggi muove i suoi primi passi con la condivisione di strategie e l’avvio di una collaborazione fra Italia a Tavola e alcune delle più importanti realtà professionali (Federazione italiana cuochi, Euro-Toques Italia e Accademia Maestri Pasticceri Italiani), di cui siamo oggi Media partner. La leadership del nostro network a livello di informazione e aggiornamento si unisce di fatto ai più alti livelli esistenti in Italia per quanto riguarda rappresentanza ed eccellenza nel settore, con ricadute che saranno positive per tutti gli operatori. Il mettere in rete in maniera coordinata le iniziative delle diverse associazioni non potrà non avere ricadute positive per tutti i professionisti e gli imprenditori del settore, rendendo più forte un comparto che da troppo tempo paga il prezzo di non riuscire a fare sinergie vere.

Da sempre Italia a Tavola persegue il progetto di superare steccati o divisioni spesso artificiose e ha sempre puntato sulla valorizzazione delle competenze, qualunque fosse l’eventuale associazione di appartenenza. E lo abbiamo fatto forti di un’indipendenza che ci ha sempre permesso di prendere posizione badando agli interessi di questo mondo e non ad equilibri politici o a interessi economici.

Insieme a partner così qualificati si aprono oggi prospettive importanti che ci spingono a migliorare ancor di più il nostro lavoro. È una sfida che raccogliamo con entusiasmo, certi che a queste associazioni (le più importanti per numeri di iscritti e riconoscimenti oggettivi nei rispettivi ambiti) se ne potranno aggiungere altre che con noi vorranno condividere l’idea di fare squadra e contribuire, ognuno per la sua parte, al successo del settore.

Nella divisione e nella mancanza di una rappresentanza vera di interessi, indichiamo da tempo le cause della debolezza dei pubblici esercizi. Eliminati iriflettori delle tv che fanno spettacolo della Cucina, i professionisti di questo mondo sono rimasti per anni senza attenzioni da parte delle istituzioni; quasi che cuochi, pasticceri, pizzaioli, barman, albergatori, maitre o sommelier non fossero fra gli artefici dei successi della nostra enogastronomia nel mondo e dei motivi di un incoming di turisti.

La Cucina, tolti i successi dei suoi migliori esponenti, non è riuscita finora ad esprimere e coinvolgere una massa critica di interessi e progetti condivisi per l’aggiornamento e la crescita. Insieme a partner così importanti tentiamo di garantire una svolta e rafforzeremo le iniziative perché davvero la Cucina italiana possa parlare con voce unica e più forte.
ALBERTO LUPINI
DIRETTORE
ITALIAATAVOLA

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