Cambio in cucina
al Piano 35 di Torino
Ora alla guida il sous
chef Fabio Macrì
Il ristorante più “alto” d’Italia, al 35° piano del Grattacielo Intesa Sanpaolo, festeggia un anno di vita e rivoluziona la sua offerta gastronomica, ora in mano all'ex sous chef Macrì. Barman ancora Mirko Turconi
Primo anno di attività e cambio di chef nelle cucine di Piano35, il ristorante più “alto” d’Italia, al 35° piano del Grattacielo Intesa Sanpaolo circondato da un giardino bioclimatico con essenze esotiche e mediterranee con vista a 360° gradi su Torino e sull’arco alpino.
Ad un anno dall’apertura con la gestione dello chef Ivan Milani e dal suo staff il sistema gastronomico messo a punto dall’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo ha ricevuto molti riconoscimenti (primo cappello sulla guida dei ristoranti dell’Espresso e le due forchette del Gambero Rosso) ed un’ottima risposta da parte del pubblico commenta Emilio Fiorani, direttore ristorazione di Cir Food diventando un riferimento importante per la comunità degli appassionati di alta cucina.
Nei giorni che hanno preceduto la comunicazione ufficiale del cambio nelle cucine del ristorante si sono succedute tante indiscrezioni non confermate dal comunicato stampa di venerdì. Con la festa di compleanno si apre un nuovo capitolo, la cucina sarà guidata dallo chef trentunenne Fabio Macrì, fin dall’apertura sous-chef, che si appresta a fare emergere la sua personalità con un’impronta giovane e innovativa.
Fabio Macrì e il maître Mirko Feroce si caleranno nell’anima green del grattacielo con un approccio che punta in particolare sulla sostenibilità. La torre, infatti, è tra i tre edifici di grande altezza più sostenibili al mondo, l’unico in Europa ad aver ottenuto la certificazione Leed Platinum del Green Building Council, l’organo internazionale più autorevole per l’eco-valutazione degli edifici.
Menu totalmente rinnovato, più legato alla tradizione italiana e locale, si rafforza la collaborazione con Wood*ing - Wild food lab, che raccoglie e seleziona per Piano35 erbe spontanee, radici, muschi, licheni provenienti dai diversi ecosistemi del pianeta. È in linea con la personalità di Macrì l’attenzione per stili alimentari diversi, come quello vegetariano, che nella sua offerta diventa una scelta interessante anche per chi vegetariano non lo è.
Il lounge bar con terrazza panoramica del grattacielo continua ad essere guidato dal bartender Mirko Turconi, tra i candidati 2016 del sondaggio Personaggio dell'anno di Italia a Tavola e recentemente, campione italiano della Diageo Reserve World Class 2017, la prestigiosa competizione internazionale che celebra l’arte della mixology.
Il “sistema gastronomico” - caffetteria Chiccotosto a piano strada, ristorante Piano35 e lounge bar in alto - è un progetto messo a punto dall’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo e gestito da Affida (Gruppo Cir Food).
Per informazioni: www.grattacielointesasanpaolo.com
Fabio Macrì
Ad un anno dall’apertura con la gestione dello chef Ivan Milani e dal suo staff il sistema gastronomico messo a punto dall’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo ha ricevuto molti riconoscimenti (primo cappello sulla guida dei ristoranti dell’Espresso e le due forchette del Gambero Rosso) ed un’ottima risposta da parte del pubblico commenta Emilio Fiorani, direttore ristorazione di Cir Food diventando un riferimento importante per la comunità degli appassionati di alta cucina.
Nei giorni che hanno preceduto la comunicazione ufficiale del cambio nelle cucine del ristorante si sono succedute tante indiscrezioni non confermate dal comunicato stampa di venerdì. Con la festa di compleanno si apre un nuovo capitolo, la cucina sarà guidata dallo chef trentunenne Fabio Macrì, fin dall’apertura sous-chef, che si appresta a fare emergere la sua personalità con un’impronta giovane e innovativa.
Fabio Macrì e il maître Mirko Feroce si caleranno nell’anima green del grattacielo con un approccio che punta in particolare sulla sostenibilità. La torre, infatti, è tra i tre edifici di grande altezza più sostenibili al mondo, l’unico in Europa ad aver ottenuto la certificazione Leed Platinum del Green Building Council, l’organo internazionale più autorevole per l’eco-valutazione degli edifici.
Menu totalmente rinnovato, più legato alla tradizione italiana e locale, si rafforza la collaborazione con Wood*ing - Wild food lab, che raccoglie e seleziona per Piano35 erbe spontanee, radici, muschi, licheni provenienti dai diversi ecosistemi del pianeta. È in linea con la personalità di Macrì l’attenzione per stili alimentari diversi, come quello vegetariano, che nella sua offerta diventa una scelta interessante anche per chi vegetariano non lo è.
Il lounge bar con terrazza panoramica del grattacielo continua ad essere guidato dal bartender Mirko Turconi, tra i candidati 2016 del sondaggio Personaggio dell'anno di Italia a Tavola e recentemente, campione italiano della Diageo Reserve World Class 2017, la prestigiosa competizione internazionale che celebra l’arte della mixology.
Il “sistema gastronomico” - caffetteria Chiccotosto a piano strada, ristorante Piano35 e lounge bar in alto - è un progetto messo a punto dall’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo e gestito da Affida (Gruppo Cir Food).
di Piera Genta
Per informazioni: www.grattacielointesasanpaolo.com
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