PROVERBIO (O DETTO)
DEL 1. AGOSTO
Conpait (nella foto) richiama l’attenzione sulla necessità di garantire maggiore chiarezza, rigore e trasparenza nei riconoscimenti della pasticceria italiana. Un esempio è il Premio Maestro dell’Arte della Cucina Italiana che rispetta criteri verificabili, tutelando il valore del lavoro dei professionisti e sottolineando l’importanza di procedure uniformi per difendere il ruolo dei maestri pasticceri

Esternalizzare i servizi nell’hotellerie consente agli hotel di mantenere elevati standard qualitativi, risolvendo problemi di gestione e reperimento del personale. Dussmann offre un servizio integrato, sicuro e personalizzato, già scelto da strutture prestigiose in Italia. Un unico interlocutore per tutto, con grande vantaggio per gli albergatori
Alberghi di fama internazionale, come il Grand Hotel Vanvitelli di Caserta o l'Hilton di Roma, hanno già scelto la strada di affidare a un fornitore esterno una lunga serie di servizi che, solitamente, vengono gestiti internamente.

Sempre più alberghi o catene stanno decidendo di esternalizzare una lunga serie di mansioni: dal classico housekeeping, al portieraggio, fino all'approvvigionamento in termini di Food&Beverage brandizzati, al facchinaggio o ai servizi di vigilanza. Tanti aspetti che a una struttura portano via sicuramente tempo e risorse, ma che proprio per il suo livello devono necessariamente essere forniti a un alto standard di qualità, che è quello che il cliente di fascia medio-alta si aspetta.
Diventa evidente, dunque, che che affidare all'esterno tutta una serie di servizi nell’Hotellerie oggi può essere davvero una buona idea, soprattutto se parliamo di alberghi di medio-alto livello o di catene, che operano su grandi numeri.
Esigenze e aspettative sulla qualità dei servizi da offrire sono quindi molto alte. Questo, e gli stessi albergatori lo sanno bene, spesso però si scontra con la realtà. Perché all’intento, ma anche alla capacità di investimento, tipicamente alta se parliamo di un hotel di livello, spesso fa da contraltare l’oggettiva difficoltà di trovare personale correttamente formato e affidabile.
Un hotel è fatto davvero di molte più componenti di quanto si creda, la qualità della stanza ed eventualmente della cucina del ristorante davvero oggi non bastano più.
In un mondo dove la qualità del servizio è e resta il principale metro di valutazione che determina le fortune o meno di una struttura alberghiera, c’è chi ha deciso di entrare in questo business con tutta una serie di servizi. E la promessa, ovviamente, è sì quella di standardizzare certe procedure o interventi, ma di farlo totalmente verso l’alto, verso quell’eccellenza richiesta dalla clientela.
Come ha fatto la multinazionale Dussmann, già presente da molti anni in Italia in altri settori e che ha recentemente aperto in Italia una propria filiale Hotel, riservata a tutto ciò che riguarda il facility management nell’hotellerie.

L’obiettivo è rispondere con modelli operativi più strutturati e personalizzati alle esigenze di un’industria turistica in trasformazione. Di fattori da prendere in considerazione infatti, ce ne sono tanti in un albergo, e Dussmann si propone come risposta.
Ne abbiamo parlato con Marco Maggioni, direttore della Filiale Hotel, di Dussmann, con il quale facciamo una panoramica sulle esigenze attuali dell’hotellerie d’altra gamma.

Innanzitutto, qual è il primo motivo per cui una struttura o una catena alberghiera dovrebbe gestire in outsourcing tutta una serie di servizi?
Agli albergatori noi possiamo risolvere parecchi problemi, e loro hanno un solo interlocutore per una lunga serie di servizi, il che facilita enormemente la loro attività. Ci sono tanti aspetti da affrontare. Il primo grande tema è la sicurezza del servizio. La storia dell’hotellerie italiana ci insegna, ahimè, come le problematiche siano diverse, come ci siano stati tanti episodi negativi che poi si sono ripercossi sull’albergatore e sulle aziende, tra le principali operanti nel settore. E mi riferisco al reperimento di forza lavoro affidabile e formata, alle sue modalità di ingaggio, alla retribuzione e alle forme contrattuali. Personale che può andare dal tradizionale housekeeping, fino al portieraggio o al Food&Beverage. Noi siamo riconosciuti sul mercato proprio per l’affidabilità e la sicurezza del servizio che diamo, per la sua qualità. E quando parliamo di qualità non intendiamo solo del servizio che offriamo, ma anche alla considerazione che abbiamo dei lavoratori in senso esteso, in termini di ingaggio, formazione e retribuzione. Per cui il personale che forniamo noi per questi servizi è prima di tutto affidabile, sicuro, e poi c’è una tematica di approccio.

Ci spieghi meglio
Dussmann è una multinazionale con moltissimi anni di storia, in tutti i settori che opera ha un tipo di impostazione, di organizzazione dei servizi di alto livello, è strutturata in modo complesso ed efficiente, e questo senza nulla togliere agli altri operatori del mercato. Per cui siamo in grado di offrire lo stesso livello di servizio da Bolzano a Palermo. E questo aspetto, se parliamo di catene alberghiere che vivono sulla qualità elevata di un servizio che sia identico in tutti i propri hotel, ritengo sia essenziale.
In ambito hotellerie, specie di alto livello, l’utilizzo della tecnologia è sempre più preponderante ma presenta, altresì, delle difficoltà vista la velocità del mercato.
Un altro aspetto, infatti, dove possiamo intervenire efficacemente in supporto di un hotel è l’innovazione, non solo come tecnologia in sé, dove possiamo introdurre soluzioni funzionali e specifiche, ma anche di approccio metodologico. Quindi non solo processi di automatizzazione in ambito housekeeping. Utilizziamo un approccio sistematico, abbiamo una serie di processi e procedure che vengono tailorizzate sull’esigenza del singolo hotel e che nascono da un sistema industrializzato, e soprattutto integrato. Nell’hotellerie possiamo mettere a frutto un’esperienza maturata in tanti anni e in diversi settori complementari. Dussmann opera con successo in ambito ospedaliero, nelle case di riposo, nel corporate, nel retail e nella GDO. L’insieme di tutto questo viene concentrato poi in soluzioni specifiche.
Quindi un servizio che sia realmente integrato tra ambiti anche molto diversi tra di loro.
Esattamente, non ci occupiamo infatti solo di housekeeping, ma anche di facility management, manutenzione, ristorazione, portierato armato e non armato e sterilizzazione dei ferri chirurgici. Forniamo tutto noi, non ci appoggiamo a terzi. Nel mondo dell’hotellerie oggi non esiste una società che possa offrire una gamma di servizi così variegata e allo stesso tempo di alto livello. Abbiamo iniziato questo progetto sugli hotel un paio di anni fa, forti delle nostre competenze in altri campi, potenziando la struttura commerciale per far conoscere il nostro modello. Abbiamo un approccio molto orientato verso il cliente. E nel risolvere i suoi problemi, diamo anche valore aggiunto al tipo di servizi che offriamo.

Acetaia Giusti, fondata nel 1605 e giunta alla 17ª generazione, è una delle aziende premiate da Italia a Tavola tra le “Famiglie del cibo - Un patrimonio dell’umanità” durante Tipicità il 7 marzo. Un modello di impresa familiare che unisce sapere secolare, batterie storiche, presenza in 80 Paesi e attenzione a persone e territorio