sabato 28 marzo 2026

PROVERBIO (O DETTO) ED SMS IN RIMA DEL 29 MARZO

  PROVERBIO (O DETTO)

ED  SMS   IN RIMA 
DEL 29  MARZO

Ordini on line da un ristorante che non esiste

 

Ordini on line 

da un ristorante 

che non esiste: il lato oscuro dei virtual brand

I virtual brand trasformano le cucine esistenti in hub digitali, creando “ristoranti invisibili”. Pinch combina dati, intelligenza artificiale e partnership con ristoranti e hotel, generando nuove entrate senza stravolgere l’attività principale secondo quanto racconta il fondatore di Pinch Guido Girasole. Il modello solleva però temi di trasparenza e responsabilità alimentare

DIMMI QUANDO SEI NATO... OGGI 29 MARZO

  DIMMI QUANDO SEI NATO... OGGI  29 MARZO


Dimmi quando sei nato e... ti dirò chi sei! Un buon astrologo...

Viaggi verso l’Italia più incerti

 

Viaggi verso l’Italia più incerti: con la guerra rallenta la domanda internazionale

Il conflitto in Medio Oriente rallenta i flussi turistici verso l’Italia, con un calo delle prenotazioni e un aumento delle cancellazioni, soprattutto nei segmenti lusso e nelle città d’arte. A pesare sono incertezza, costi dei voli e minore mobilità internazionale. Il mercato resta prudente e rinvia le decisioni, mentre gli operatori monitorano gli effetti sulla stagione

Horeca: cresce ancora l’uso della carta in bar

 

Horeca: cresce ancora l’uso della carta in bar, ristoranti e hotel

Nel 2025, secondo l’Osservatorio Europa Cashless di SumUp, i pagamenti digitali hanno registrato un aumento nel fuori casa, con +37% nei bar, +36,1% nei ristoranti e +15,8% negli hotel rispetto all’anno precedente. L’Italia si è posizionata al terzo posto in Europa per crescita delle transazioni cashless, con incrementi diffusi tra province, città e diversi settori economici

Pro Loco, sagre ed eventi di qualità

 

Pro Loco, sagre 

ed eventi di qualità: ecco i 68 nuovi riconoscimenti

Il bilancio si divide tra 44 riconoscimenti dedicati alle manifestazioni enogastronomiche, 21 agli appuntamenti di più ampia portata e 3 segnalazioni speciali per le realtà più attive nella valorizzazione dei territori, assegnati in Senato dall’Unpli (Unione Pro Loco d’Italia) per premiare qualità, organizzazione e legame autentico con le comunità locali

Chi l’ha detto che i giovani non bevono vino?

 Chi l’ha detto 

che i giovani 

non bevono vino?

E non solo, la GenerazioneZ ama anche i rossi!

E’ quello che emerge dall’indagine dell’Osservatorio UIV Vinitaly presentata in occasione del lancio di Vinitaly 2026 che aprirà i battenti tra due settimane.


Caterina Sacchet, giovane produttrice ed enologa di Carpineto, ha intercettato gusti e tendenze della GenZ... a cui dedica O'RIGINOVE, il primo low alcol della firma toscana dei grandi rossi. Di territorio, fresco, leggero.

La NOVITA’ che sarà presentata a VINITALY, in degustazione al wine bar esterno allo stand, PAD.7 E7 E8


 

 

O’RIGINOVE

 

Edonista e responsabile proprio 

come la GenZ nei confronti del vino

E’ O’RIGINOVE, il primo vino frizzante naturalmente low alcol di Carpineto

Novità a Vinitaly 2026 – PAD 7-E7 E8

già dal nome un vino originale e con l’alcol solo l’essenziale!

Una nuvola rossa spumeggiante, un’esplosione di profumi e freschezza.

Stappa spensierato e conserva il tappo, colorato e divertente, quasi un gioco e un piccolo oggetto da collezione.

***


O’riginove COME E’

Dal colore rosso rubino brillante, O’riginove al calice si presenta molto vivace, con profumi delicati di frutti rossi freschi, come la ciliegia, mora e ribes che anticipano un sorso leggero e armonioso, lasciando una lunga persistenza floreale sostenuta dalla bella struttura tannica, tipica del sangiovese. Viene imbottigliato molto presto, a temperature molto basse, per mantenere intatta la componente aromatica che lo rende versatile anche rispetto agli abbinamenti.

 

L’aperitivo alternativo, fuori dagli schemi, anzi l’aperitivo O’riginove! Ottimo bevuto fresco, capace di accompagnare finger food di tradizione o etnici. Le sue note fruttate e la vivace freschezza esaltano piccoli assaggi, stuzzicando il palato.

Non è un vezzo il pairing cromatico, insolito ma sorprendentemente felice infatti l’abbinamento con una tartare di tonno o con i crostacei in guazzetto. Azzeccatissimo con dei finger speziati come un pulled pork o un bao farcito di anatra confit. O anche semplicemente un wrap vegetariano. Sempre ideale però con una merenda in campagna o un classico tagliere al quale regala profumi e leggerezza.

Insomma un vino festoso, facile da bere in tanti momenti diversi della giornata: in una festa tra amici o al bancone di un bistrot in città, in un pic nic sull’erba o in spiaggia al tramonto quando anche il cielo s’infiamma ed è festa comunque.

 

Immagine che contiene testo, Carattere, Elementi grafici, simbolo

 

 

Carpineto fondata in Chianti Classico nel 1967 da due giovani amici, Antonio Mario Zaccheo e Giovanni Carlo Sacchet, e oggi tre le più note firme del vino italiano, tuttora gestita dalle due famiglie amiche e socie, coltiva in modo sostenibile 500 ettari di terreni distribuiti su 5 tenute ad emissione zero nelle zone storiche della Toscana vitivinicola: Chianti Classico, Vino Nobile di Montepulciano, Brunello di Montalcino, Alto Valdarno e Maremma.

Nella tenuta di Montepulciano e in quella di Montalcino si pratica l'enoturismo: visite guidate al museo aziendale Le Macchine del Vino, degustazioni, passeggiate in vigna, shopping, pic nic e pranzi all'aperto.

Nella Tenuta di Dudda a Greve in Chianti Carpineto ha recentemente aperto la biblioteca enoica, lo storico archivio delle vecchie annate con un’ampia scelta di bottiglie delle tre denominazioni.

Molto nota per i grandi rossi a denominazione e alcuni pregiati Super Tuscan, ha creato negli anni brand unici, come il Farnito e il Dogajolo, di spiccata riconoscibilità. Sempre ai vertici delle classifiche nazionali e internazionali con vini dalla forte personalità, eleganti e longevi, frutto di un'agricoltura di precisione e di sostenibilità, l’azienda si segnala in Toscana anche per essere stata la prima a produrre vini spumanti in Chianti Classico all’inizio degli anni ’80.

Carisma, stile, grande continuità qualitativa dei vini, riconoscimenti prestigiosi. Un esempio del miglior Made in Italy che ha valso a Carpineto anche l’iscrizione nel Registro Nazionale dei Marchi Storici.

L’azienda, che ha ottenuto la Certificazione sulla Parità di Genere UNI /PdR 125:2022 è anche Corporate Golden Donor del FAI. Un gesto concreto nel segno di responsabilità sociale, sostenibilità e partecipazione.

 

 

www.carpineto.com  - FB carpinetowines   -   IG carpinetowines

Birra artigianale senz'alcol?

 

Birra artigianale senz'alcol? O si cambia la legge, o si cambia mestiere


La birra analcolica cresce anche in Italia, ma i birrifici artigianali rischiano l'esclusione. Normative obsolete e costi di produzione elevati bloccano l'innovazione. Il mercato sarà dominato dall'industria se non si provvede ad introdurre riforme legislative. Serve una svolta per permettere ai microbirrifici di competere nel settore in forte espansione della birra senza alcol

LE PILLOLE PASQUALI DEL 29 MARZO

 LE PILLOLE PASQUALI

DEL 29 MARZO