Turismo, l’estate 2026 arriva prima: prenotazioni in anticipo, maggio supera agosto
Il turismo italiano apre il 2026 con segnali di crescita e una domanda che si muove in anticipo rispetto al passato. Tra l’effetto dei grandi eventi, l’aumento dei flussi stranieri e il cambio di calendario nelle prenotazioni estive, emergono nuovi equilibri per hotel e destinazioni. I dati di Isnart, Enit e del Crm Mr Preno delineano un mercato più rapido e meno legato agli schemi tradizionali
In Cina difende la nostra cucina, ma l’Italia lo boccia: il caso Porcellino
Marzio Tomasini guida la piccola catena italiana da 16-18€ a coperto che compete ogni giorno nella fascia commerciale contro catene internazionali che semplificano e snaturano la cucina italiana. Il marchio “Ospitalità italiana” gli è stato negato perché l’olio evo in cucina non è da olive 100% italiane. Ma, se si vuole davvero contrastare l’italian sounding, è questa la priorità?
Il Parmigiano Reggiano di montagna rappresenta oltre il 21,7% della produzione Dop e coinvolge 84 caseifici e più di 800 allevatori. Dopo anni di crisi, la filiera è tornata a crescere grazie a politiche dedicate, alla certificazione “Prodotto di Montagna” e a un maggiore riconoscimento economico. Un modello che sostiene territorio, occupazione e ricambio generazionale
Ballo di giorno nei bar, protesta delle discoteche: senza autorizzazioni è illegale
L’appello di Maurizio Pasca, presidente del Silb, nasce sull’eco mediatica del “Morning Club” di m2o a Milano e richiama l’attenzione sul soft clubbing, format che sposta dj set e ballo dalla notte al giorno. Il settore avverte, però, che iniziative simili (sempre più diffuse), in spazi non autorizzati, aggirano le regole e fanno concorrenza sleale alle discoteche
Smantellata dai Carabinieri un’associazione dedita a truffe sui fondi Feaga e autoriciclaggio. Tra il 2018 e il 2022 avrebbe ottenuto indebitamente oltre 1,4 milioni di euro tramite aziende fittizie e terreni falsamente dichiarati
L’accordo Usa-Argentina che legittima l’Italian sounding preoccupa le Dop italiane
Il trattato Arti tra Usa e Argentina apre all’uso libero di nomi storici italiani, mettendo a rischio Dop e Igp. Un accordo che entra in conflitto col Mercosur e che favorisce di fatto l'Italian sounding. Mauro Rosati di Qualivita, che tutela le indicazioni geografiche italiane, evidenzia a Italia a Tavola criticità legali e conflitti