martedì 25 agosto 2020

Test sierologici agli operatori In Veneto al via Accoglienza sicura

Test sierologici 

agli operatori
In Veneto al via 

Accoglienza sicura


Il personale delle strutture ricettive della regione potrà aderire in maniera volontaria e sottoporsi al test sierologico. È quanto prevede l’accordo siglato da Confturismo Veneto con il Gruppo Centro di medicina.

Sono ben 17mila le realtà venete che potranno beneficiare dello screening di personale e collaboratori attraverso test sierologici dell’azienda Abbott (scelta a livello nazionale dal ministero della Salute nell’ambito dell’emergenza Coronavirus). È quanto previsto dal progetto “Accoglienza sicura” che è stato sottoscritto nei giorni scorsi da Confturismo Veneto con il Gruppo Centro di medicina, rete di strutture venete private e convenzionate con sede a Villorba (Tv). Il test consiste in un prelievo di sangue che sarà effettuato direttamente sul luogo di lavoro da personale infermieristico qualificato del Centro di medicina. Coinvolte le imprese di tutte le federazioni aderenti a Confturismo a livello regionale: alberghi (Federalberghi Veneto), campeggi (Faita Veneto), agenzie di viaggio (Fiva Veneto), pubblici esercizi (Fipe Veneto), agenti immobiliari (Fimaa Veneto).

Test sierologici agli operatori In Veneto al via Accoglienza sicura

Test sierologico

L’adesione all’iniziativa è volontaria e potrà essere effettuata contattando la segreteria dedicata al progetto “Accoglienza sicura”, che risponde al numero 392 9430633. Se il test darà esito positivo, si potrà effettuare il tampone rino-oro-faringeo.
Un’iniziativa importante per una regione come il Veneto che in epoca pre-Covid poteva contare su 70 milioni di presenze turistiche e un fatturato da 18 miliardi di euro l’anno. L’emergenza sanitaria di questi mesi ha creato una forte incertezza sui turisti, soprattutto quelli provenienti dall’estero, generando un freno alle riaperture ma anche una forte aspettativa verso i cittadini residenti. La speranza è che questa campagna di test faccia ritrovare la fiducia e dia una nuova spinta al turismo.

«Siamo stati i primi in Veneto ad avviare l’indagine di sieroprevalenza con i test sierologici in aziende, enti locali e cittadini, maturando in poco tempo un know how che abbiamo incrociato con un’esperienza trentennale nell’organizzazione dei servizi alle aziende, come quella della Medicina del Lavoro», ha spiegato Vincenzo Papes, amministratore delegato del Centro di medicina. «Questo ci distingue nel panorama regionale e ci consente di essere un partner affidabile e competitivo accanto alle Organizzazioni e al servizio delle aziende nei diversi gradi di dimensionamento. Ci auguriamo in questa situazione difficile di poter essere quell’arma in più che le attività ricettive possono avere per far volare il turismo in un’annata così difficile. Vogliamo fare la nostra parte nel dare quella sicurezza e fiducia necessarie per ripartire un settore strategico per l’economia della nostra regione».

Vincenzo Papes, Marco Michielli - Test sierologici agli operatori In Veneto al via Accoglienza sicura
Vincenzo Papes, Marco Michielli

«Quest’intesa è una risposta concreta alle istanze dei nostri associati: porre attenzione alla salute dei dipendenti e alla sicurezza dei turisti», ha spiegato Marco Michielli, presidente di Confturismo Veneto. «Insieme alle buone pratiche di igienizzazione dei locali e distanziamento sociale consente agli ospiti di percepire la sicurezza come una reale e ulteriore attenzione per il loro benessere. Senza contare il potenziale comunicativo che questa iniziativa porta con sé, soprattutto riguardo i Paesi del nord, da dove provengono i clienti abituali delle nostre spiagge, tra i primi a riaprire attività produttive, scuole ed esercizi commerciali».
ITALIAATAVOLA

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