lunedì 24 agosto 2020

Grappa Brunello c'è da 180 anni Non sarà il Covid-19 a fermarla

Grappa Brunello 

c'è da 180 anni
Non sarà 

il Covid-19 

a fermarla



Paolo Brunello

Paolo Brunello, patron della più antica distilleria artigianale d'Italia a Montegalda (Vi), passa la quarantena implementando la comunicazione e pensando a idee valide per la ripartenza.

In questo periodo di quarantena, le conversazioni via social rappresentano il miglior modo per tenere vivo il contatto con parenti, amici, ma anche istituzioni del mondo dell'enogastronomia. A queste ultime ci pensa il nostro Vincenzo D'Antonio (V.), che questa volta - precisamente nella mattinata di martedì 31 marzo - ha intrattenuto un felice scambio di battute con Paolo Brunello (P.), vicentino appena appena over sixty, che costituisce la quarta generazione della Distilleria Fratelli Brunello di Montegalda, la più antica Distilleria artigianale ancora in funzione in Italia, condotta dal 1840 sempre dalla stessa famiglia e nello stesso luogo.

Ha affiancato alla distilleria un’offerta di ospitalità di qualità, funzionale all’accoglienza di appassionati degustatori di grappa e non solo. Graditissima, imperdibile la sua facondia anche in chat!

V Ciao, caro Paolo. Dove sei?
P Ciao caro Vincenzo, sono al lavoro, rigorosamente solo e davanti al mio computer.

V Dove, a Montegalda?
P Certamente, perché ho la fortuna di vivere a due passi dall'azienda quindi ogni mattina attraverso il cortile e mi reco al Palazzone, ovvero l'antica dimora storica della Distilleria Fratelli Brunello sita a Montegalda da 180 anni.

V A proposito di Montegalda, ma tu lo sai che molti, se gli chiedi di dirti il nome di una città con sette colli ed un fiume, ti dicono Roma e non ti dicono Montegalda?! Come mai?
P Eh, lo so, lo so, c’è chi si ostina a pensare a Roma! Comunque spesso scherzo con i clienti di questo paragone. Io sto bene, l'ambiente qui si “autosanifica” visti i valori di "spirito" nell'aria.

V Insomma, ci sia perdonata l'affermazione blasfema, ma per montegaldesi ed abitanti delle zone limitrofe, davvero si potrebbe dire... Non beati i poveri di spirito!
P Sei il solito simpaticone! Da queste parti soprattutto in autunno nell'aria aleggia un etereo profumo di vinaccia cotta e ad oggi nessuno dei vicini si è mai lamentato, anzi passano e ripassano per sniffare "...dal ribollir de' tini... l'aspro odor de i vini" per dirla con il Carducci.

V Come fanno i montegaldesi a sopravvivere con i bar chiusi?
P Non solo i miei compaesani, ma tutti i cittadini italiani rispettosi delle regole, oggi si rivolgono a noi come ad altri produttori attraverso il web. Riceviamo frequenti richieste anche delle più disparate con consegna a domicilio.

V Quindi anche tu stai riscontrando incrementi di vendite attraverso e-commerce?
P Dovrei risponderti di sì, visti i numeri in crescita, ma l'effettivo movimento di prodotti non giustifica al momento grandi entusiasmi. Evidentemente la Distilleria Brunello soffre di scarsa visibilità nel mare magnum del web e del confronto con le aziende ben più grandi e strutturate della nostra. Nonostante ciò non demordiamo e stiamo studiando nuove forme di comunicazione senza cadere nel commerciale esasperato e mantenendo alto il prestigio della nostra storica azienda artigiana che, ti ricordo, è la più antica Distilleria artigianale italiana.

V Sì, ben 180 anni di storia. Quindi, se faccio bene i conti tu, caro Paolo, rappresenti la quarta generazione?
P Mi compiaccio per la tua reattività di calcolo. Ebbene sì, sono io che faccio parte della quarta generazione di distillatori assieme a mio fratello Giovanni ed a mio cugino Stefano. Pensa, Vincenzo, quante vicissitudini, storie e difficoltà ha superato la mia piccola grande azienda. Dalle guerre mondiali alle crisi economiche, dai passaggi generazionali agli scandali del metanolo, e non sarà certo questo infinitesimo elemento della natura a sconfiggerci. Cosa dici?

V Ma ci mancherebbe altro. Come vedi lo stiamo esorcizzando semplicemente ignorandolo, questo coso qua che manco mi ricordo come si chiama, caro Paolo! Se dovessi riassumere in un payoff come direbbero quelli che ne capiscono di comunicazione, come definire la tua splendida realtà aziendale/imprenditoriale?
P Un'azienda storica spesso è interpretata anche statica, la nostra non è così e come ti dicevo prima tanta acqua è passata sotto i ponti e ad ogni cambio di generazione i cambiamenti sono stati importanti. L'ultimo in ordine di tempo è avvenuto nel 2016 e noi lo definiamo "epocale"! Revisione dell'immagine aziendale, rinnovamento del packaging e targettizzazione dell'offerta rivolta a specifici clienti per ogni canale di vendita. Il tutto individuando uno slogan, direi meglio un “motto” in italiano, che ci identifica e ci guida nel nostro percorso futuro: 5 T, ovvero Tempo - Territorio - Tradizione - Tipicità - Talento. Sarebbe lunga declinarle tutte e cinque ora, magari ci potremo risentire, ma è certo che questo motto ci ispira anche nella scelta di nuovi prodotti, nelle decisioni quotidiane e nei rapporti con i nostri clienti estimatori. Nel Talento c'è anche la capacità di adottare una politica dei prezzi trasparente e rispettosa dei propri rivenditori che mai ci trovano concorrenti sul mercato.

V È molto bello quello che dici, caro Paolo. Non potresti essere statico, sei naturalmente dinamico e procedi con l'evolversi dei tempi. E adesso questa "cosa qua, di cui non ricordiamo neanche il nome" ti stimolerà per ulteriori innovazioni, ne sono persuaso. Una domanda: siamo a 180 anni di vita. Avremo modo di festeggiare questo anniversario così importante, nelle more di prepararci poi tra venti anni a festeggiare il bicentenario?
P Caro Vincenzo, è una tappa molto importante e come potrai immaginare anche una bella responsabilità. Siamo tutori della tradizione della distillazione. Come tu ben sai la Grappa è un prodotto esclusivamente italiano, è presidio di un mestiere antico che vorremmo tramandare con tutti i suoi valori alla nostra quinta generazione. Le celebrazioni per noi sono già iniziate con la proposta di una Grappa straordinaria, la "180". Parliamo di una riserva di ben 10 anni di legno e che anticiperà la "185" che, senti senti, avrà 15 anni di invecchiamento! La fine di questa sequenza sarà la 190 naturalmente con 20 anni di barile. I programmi per i festeggiamenti dell'anniversario sono in fase di definizione e fortunatamente li prevediamo per fine anno così da poter evitare problematiche con la situazione attuale.

V Inutile stare a specificare che io mi ritengo invitato, caro Paolo.
P Non era necessario dirlo, scontato che ci devi essere.

V Ed ci sarò ben volentieri, caro Paolo. Ti auguro buon prosieguo di giornata e ti chiedo un consiglio. Stasera, dopo cena, un sorsetto di quale grappa Brunello vorrò degustare?
P Bella domanda caro Vincenzo; la scelta di una grappa per il dopo cena è figlia del tuo stato d'animo, di ciò che hai mangiato, dell'abbinamento che ci vorrai fare con un libro piuttosto che con un sigaro. La grappa ti accompagna nei tuoi pensieri serali e ti stimola nella visione dell'indomani. Se dovessi scegliere la vorrei artigiana, vicentina e giovane, dal profumo antico e dal sapore moderno: insomma, un’autentica grappa dei Fratelli Brunello. Ti saluto con un viva la grappa!
Vincenzo D’Antonio
Vincenzo D’Antonio



Per informazioni: www.grappabrunello.it

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