mercoledì 22 maggio 2019

Il cibo 2.0 seduce il Sud Italia

Il cibo 2.0 

seduce 

il Sud Italia 
Prenotazioni 

in crescita 

del 141,2%


La rivoluzione digitale ha fatto irruzione anche nel settore della ristorazione. Sempre più italiani, infatti, si affidano alle applicazioni scaricabili sugli smartphone per prenotare un pranzo o una cena al ristorante, ma anche per farsi arrivare il cibo a domicilio. Al Sud, in particolare, nei primi mesi dell’anno le prenotazioni online sono cresciute del 141,2%. 


È quanto emerge dall’osservatorio di The Fork, una delle più popolari applicazioni utilizzare per riservare tavoli nei ristoranti in Italia e all’estero. Ebbene, da gennaio ad oggi il numero delle prenotazioni è cresciuto in media del 37% a livello nazionale, con picchi del 240,9% in Basilicata (dove c’è Matera, la capitale europea della Cultura 2019), del 147% in Puglia e del 133,8% in Sicilia.

(Il cibo 2.0 seduce il Sud Italia Prenotazioni in crescita del 141,2%)

Il Food 2.0 è una tendenza che sta prendendo sempre più piede e che, secondo gli analisti, continuerà a crescere anche nel prossimo futuro. A dimostrazione di ciò, i dati resi noti da Almir Ameskovic, head di Western Europe e membro del Cda di The Fork: «Secondo quanto emerge dal Rapporto Coop 2018 - ha detto in un intervento sul Corriere del Mezzogiorno - il 97% degli italiani usa lo smartphone durante le pause quotidiani, mentre il 57% della Digital Population Ue ha visitato un sito relativo al food nel 2017. Questo quadro ha fatto sì che l’Italia sia il primo mercato per The Fork, che opera attualmente in 18 Paesi».
Tutto questo mentre cresce anche il settore delle consegne a domicilio, di cui tanto si è parlato nelle scorse settimane per le condizioni di lavoro dei cosiddetti riders, i fattorini del cibo a domicilio. Secondo una delle app più accreditate sul mercato nazionale, ormai il 72% dei lavoratori ordina cibo a domicilio in pausa pranzo e il 25% la sera, durante riunioni o straordinari di lavoro.

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