Le serate estive, tra uscite con gli amici o cene che si allungano fino a tardi, finiscono spesso con un fuori programma: uno spuntino di mezzanotte o un dolce dopo cena. Un gesto che può sembrare innocuo, ma che in realtà ha conseguenze poco salutari, soprattutto per il cuore. Sempre più persone hanno preso l'abitudine di mangiare prima di andare a dormire, e c'è chi arriva addirittura a svegliarsi per placare la fame con uno spuntino notturno. Il problema è che, come ricordano gli esperti, queste consuetudini non sono amiche né del peso né della salute cardiovascolare.
Il nodo principale è legato a un'alimentazione disordinata, che concentra l'assunzione di calorie e nutrienti nella seconda parte della giornata. Molti saltano la colazione, rimandano il primo vero pasto al pranzo e finiscono per caricare la sera di piatti più ricchi e abbondanti. In questo schema, la cena diventa spesso troppo pesante, e in aggiunta arrivano snack tardivi che difficilmente hanno le caratteristiche di un pasto sano ed equilibrato: prevalgono grassi e zuccheri, e la notte si trasforma così in un momento di surplus calorico che grava sull'organismo.
I quattro consigli da seguire per evitare lo spuntino di mezzanotte
Su questo tema è intervenuta Humanitas Salute, che ha ripreso le indicazioni dell'American Heart Association e ha ricordato i comportamenti da seguire per ridurre il rischio di scivolare in abitudini poco sane. L'obiettivo è distribuire meglio i pasti durante la giornata e riservare alla notte il giusto riposo, evitando che il cuore debba fare gli straordinari per digerire.
Sono quattro i punti fondamentali. Innanzitutto, distribuire i pasti durante la giornata, dalla mattina alla sera in un periodo di tempo ben definito, riservando la notte a un significativo digiuno. In secondo luogo, non saltare mai la colazione aiuta a ridurre la quantità di calorie che si assumono nel corso della giornata. Un altro accorgimento importante è riservare la quota maggiore di calorie alla prima parte della giornata per evitare che l'alimentazione abbia un impatto negativo sui fattori di rischio cardiovascolare come il diabete. Infine, può essere utile mangiare uno snack prima di un pasto in cui si sa che si potrebbe eccedere con le calorie, in modo tale da sedersi a tavola con lo stomaco non del tutto vuoto, evitando così le abbuffate.
Sono consigli semplici ma concreti, che mirano a spezzare la catena di abitudini poco salutari legate al mangiare fuori orario. Perché il punto non è solo resistere alla tentazione di un panino di mezzanotte, ma ripensare l'intera organizzazione della giornata a tavola, dando più spazio ai pasti iniziali e alleggerendo le ore serali. In questo modo non si tratta di rinunce, bensì di una gestione più equilibrata che permette di proteggere la salute del cuore e, allo stesso tempo, di vivere meglio anche le serate estive.
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