ALos Palacios, in provincia di Siviglia, in Spagna, mercoledì (20 agosto) sera un panino senza maionese ha rischiato di trasformarsi in una tragedia. Poco dopo le 19, nella storica caffetteria Las Postas, un uomo ha dato fuoco al bancone del locale dopo che i camerieri gli avevano detto per due volte che non c'erano né maionese né ketchup per il suo montadito di carne. Le fiamme sono state spente in pochi istanti, ma il fuggi-fuggi generale e la paura tra i presenti hanno lasciato il segno.
Dalla richiesta della maionese all'incendio
Secondo quanto riportato dal quotidiano nazionale El País insieme ai media locali, l'uomo - un cinquantenne di Priego de Córdoba, in paese per lavoro e con precedenti penali - è arrivato al bar con il figlio e un collega. Si è seduto nel dehor, ha ordinato un panino e ha chiesto alla cameriera se fosse possibile avere della salsa. La risposta è stata chiara: «No, questo è un bar, serviamo solo i montaditos già pronti e non abbiamo né maionese né ketchup». A quel punto si è alzato, ha attraversato la strada fino alla stazione di servizio Repsol a cinquanta metri dal locale e, dopo pochi minuti, è tornato con una bottiglia piena di benzina. È entrato, ha chiesto di nuovo la salsa e, ricevuto lo stesso rifiuto, ha svitato il tappo, ha cosparso il bancone e ha dato fuoco con un accendino, per poi scappare tra i clienti terrorizzati.
La fuga, l'arresto e i danni al locale
«Le fiamme erano molto alte, sarebbe potuta succedere una tragedia» ha raccontato ai media il proprietario della caffetteria José Antonio Caballero, conosciuto da tutti come Liebre. Nel locale c'erano sei camerieri, famiglie con bambini e diversi anziani, mentre il dehor era pieno. La prontezza del personale ha, però, fortunatamente evitato il peggio: uno dei camerieri ha afferrato l'estintore e ha spento le fiamme, un altro si è lanciato all'inseguimento dell'aggressore insieme a due passanti, fino a quando la Guardia Civil lo ha fermato nella vicina Plaza de Andalucía.
L'uomo è rimasto anche ferito a un braccio per le stesse fiamme che aveva provocato. Dopo essere stato portato al centro di salute Nuestra Señora de las Nieves, è stato messo a disposizione del giudice, che ha disposto la custodia cautelare in carcere senza cauzione. Intanto, nel bar si sono contati i danni: macchinari bruciati, pareti annerite, incassi persi e diversi clienti sotto shock. Una cameriera ha avuto un malore, e tutta la zona del dehor è stata evacuata tra scene di panico.
Il racconto del proprietario tra paura e incredulità
Caballero, ancora incredulo, ha commentato: «Capisco che a volte, quando c'è una discussione o qualche problema, possa scappare la situazione di mano. Ma che uno, solo perché non abbiamo maionese o ketchup, perda la testa fino a dare fuoco a un bar, mi sembra assurdo. Più ci penso e meno riesco a spiegarmelo». Dopo una notte passata a ripulire e a sostituire le attrezzature danneggiate, Las Postas ha riaperto la mattina successiva. Le perdite, ha stimato il proprietario, oscillano tra i 7mila e i 9mila euro. Ma a Los Palacios resta l'incredulità per un mercoledì sera che nessuno dimenticherà tanto presto.
Nessun commento:
Posta un commento