mercoledì 20 agosto 2025

Avena: il cereale che fa bene al cuore

 

Avena: il cereale

che fa bene al cuore, 

all'intestino e alla glicemia

Ricca di fibre, proteine e antiossidanti unici, l'avena aiuta a regolare la glicemia, riduce il colesterolo cattivo e sostiene la salute intestinale, offrendo energia costante e benessere quotidiano

L'avena è un alimento che negli ultimi anni ha riconquistato spazio sulle nostre tavole, non solo per la sua versatilità in cucina, ma soprattutto per il suo profilo nutrizionale completo. Inserita con regolarità nella dieta quotidiana, questo cereale rappresenta un vero alleato per la salute: apporta energia di qualità, favorisce il benessere intestinale, contribuisce a mantenere equilibrati i valori di glicemia e colesterolo e protegge dall'invecchiamento cellulare. Per comprendere meglio le sue caratteristiche abbiamo chiesto il parere della dottoressa Laura Carabelli, dietologa presso i centri medici Humanitas Medical Care e Humanitas Mater Domini.

Avena: il cereale che fa bene al cuore, all'intestino e alla glicemia

Ecco tutto quello che c'è da sapere sull'avena

Che cos'è l'avena?

L'Avena sativa, appartenente alla famiglia delle Graminacee, è un cereale che da sempre accompagna l'alimentazione umana grazie al suo alto valore nutrizionale. Si presenta come chicco integrale che, una volta decorticato, può essere trasformato in diverse forme: fiocchicrusca o farina.

  • fiocchi d'avena si ottengono con un processo di essiccatura e pressatura del chicco, che permette di mantenere crusca e germe, le parti più ricche di sostanze benefiche. Possono essere consumati a crudo, come nel muesli della colazione, oppure diventare ingrediente di biscotti, barrette e snack.
  • La farina d'avena, invece, deriva dalla macinazione dei chicchi interi o decorticati ed è molto apprezzata nella preparazione di prodotti da forno, perché conferisce un gusto delicato e un buon apporto nutrizionale.
  • Infine, la crusca d'avena, lo strato più esterno del chicco, è particolarmente ricca di fibre e può essere aggiunta a yogurt, porridge o ad altre preparazioni per arricchirne la consistenza e il valore salutistico.

I valori nutrizionali dell'avena

L'avena è uno dei cereali più completi dal punto di vista nutrizionale. È un'ottima fonte di carboidrati complessi, che forniscono energia a lento rilascio, ma anche di proteine, risultando il cereale con il più alto contenuto proteico e con una buona presenza di lisina, amminoacido essenziale raro in altri cereali. Accanto a questo profilo, l'avena offre acidi grassi essenziali come l'acido linoleico, numerose vitamine (in particolare la B1 e la vitamina E) e minerali preziosi come fosforo e zinco. Basti pensare che una sola porzione di 40 grammi di fiocchi d'avena copre circa il 21% del fabbisogno giornaliero di fosforo.

Avena, i benefici per la salute

Ciò che rende l'avena speciale non è soltanto la ricchezza nutrizionale, ma anche la presenza di composti bioattivi che svolgono un ruolo protettivo sull'organismo. In primo piano troviamo le avantramidi, antiossidanti unici del mondo vegetale, capaci di contrastare lo stress ossidativo e l'infiammazione cronica, processi che accelerano l'invecchiamento cellulare e favoriscono lo sviluppo di patologie degenerative. Un altro elemento chiave sono i beta-glucani, fibre solubili che conferiscono all'avena un indice glicemico particolarmente basso.

Questo la rende ideale per chi soffre di diabete, per chi desidera prevenire l'insulino-resistenza o semplicemente per chi vuole mantenere stabile la glicemia. I beta-glucani, inoltre, contribuiscono a ridurre il colesterolo LDL, favorendo l'eliminazione della bile e proteggendo le lipoproteine dall'ossidazione, con un effetto diretto sulla prevenzione delle malattie cardiovascolari. Sul fronte digestivo, la crusca d'avena aiuta a regolarizzare la peristalsi, combatte la stitichezza e sostiene il microbiota intestinale, promuovendo la crescita di lattobacilli utili all'equilibrio della flora batterica.

Il latte di avena: leggerezza ed energia

Oltre a fiocchi, crusca e farina, dall'avena si ricava anche una bevanda vegetale sempre più diffusa: il latte di avena. Leggero e digeribile, può essere gustato sia caldo che freddo, al naturale o come base per frullati e dessert. Con un apporto di circa 47 kcal per 100 ml, è povero di grassi (prevalentemente polinsaturi), ma ricco di fibre, vitamina E e acido folico. Grazie alla presenza di zuccheri semplici, fornisce energia immediata, mentre le fibre lo rendono particolarmente indicato per chi soffre di intestino pigro. È tuttavia importante prestare attenzione alle etichette: molte versioni in commercio contengono olio di girasole, che è preferibile scegliere biologico e spremuto a freddo.

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