giovedì 26 aprile 2018

Le nuove annate e la Puglia in vetrina

Vinitaly, Cantine 

San Marzano 

Le nuove annate 

e la Puglia 

in vetrina





Cantine San Marzano, tra luminarie e fichi d'India, ha portato alla fiera veronese un frammento di Puglia, raccontato con uno stand che evoca la piazza dei piccoli borghi pugliesi, tra geometrie, luci e ombre. 

Le tipiche luminarie hanno fatto da ingresso allo stand progettato dallo studio DotDotDot: il centro dello spazio, come una piazza, è stato luogo di incontro, arredato con tavolini e sedie; poi una scala conduceva al livello superiore, dove è stata ricavata una sorta di terrazza per gli incontri più esclusivi.

Francesco Cavallo (Cantine San Marzano a Vinitaly La Puglia e le nuove annate in vetrina)
Francesco Cavallo

Il gioco di luci e ombre è stato enfatizzato da forme geometriche dorate. Il bianco e il giallo invece hanno caratterizzato lo spazio con il tentativo di richiamare la luce e il sole del Salento.

«Abbiamo voluto portare a Verona le nostre caratteristiche - ha detto Francesco Cavallo, presidente di Cantine San Marzano - quelle del territorio. Tra queste, le luminarie, che in Puglia sono utilizzate dai Comuni per illuminare le strade principali durante le feste patronali. Un po' di cultura salentina».

(Cantine San Marzano a Vinitaly La Puglia e le nuove annate in vetrina)

Miglior produttore d'Italia per Mundus Vini 2018 e Miglior cooperativa d'Italia al Berliner Wein Trophy 2018, Cantine San Marzano ha portato a Verona anche le nuove annate 2017 e alcune riserve dei vini che sono emblea dell'azienda. Tra questi il Sessantanni Primitivo di Manduria Dop 2015 (anche nella versione Limited edition); Anniversario 62 Primitivo di Manduria Dop Riserva 2014; Edda Bianco Salento Igp 2017, «che si conferma sempre di più sul mercato»; Talò Primitivo di Manduria Dop 2016, «con una bottiglia disegnata e brevettata da noi e un packaging completamente diverso»; F Negroamaro Salento Igp 2015 e Collezione Cinquanta Vino Rosso d'Italia.

«La risposta del pubblico a Vinitaly si è potuta ricavare dai tanti consumatori che per tutti i giorni della manifestazione hanno affollato lo stand. Oltre agli aspetti folcloristici, c'è sempre maggiore attenzione verso il prodotto, che sta sempre di più conquistando il consumatore finale». Anche i Paesi esteri hanno avuto un ruolo da protagonista allo stand di Cantine San Marzano, visto e considerato poi che l'azienda esporta all'incirca l'80% della propria produzione: «Ci sono stati buyers da tutto il mondo che sono stati a trovarci al Vinitaly».



Condivisione, territorio e bellezza sono i valori che contraddistinguono Cantine San Marzano, produttori di vino in quel fazzoletto di terra compreso tra Ionio e Adriatico, la terra del Primitivo di Manduria Dop: «Valorizzare, tutelare e far conoscere al mondo l'unicità dei vitigni storici pugliesi - conclude Cavallo - è il nostro progetto. La piena conoscenza delle nostre tradizioni e la sensibilità verso tecniche moderne ci consente di produrre vini dai caratteri varietali e regionali spiccati che si differenziano nel mercato italiano e internazionale».

Per informazioni: www.cantinesanmarzano.com

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