venerdì 21 dicembre 2018

I Distretti del cibo in Lombardia per promuovere l’agroalimentare

I Distretti del cibo 

Fabio Rolfi

in Lombardia
per promuovere 

l’agroalimentare



Arrivano in Lombardia i Distretti del cibo. Lo ha deciso ieri il Consiglio regionale, istituendo, nell'ambito della legge regionale 31, i distretti rurali e agroalimentari di qualità e altre tipologie di distretti. 

«Queste realtà sono e saranno fondamentali per promuovere l'agroalimentare lombardo - ha dichiarato Fabio Rolfi, assessore regionale all'Agricoltura - La Regione ora avrà il compito di individuare i Distretti del cibo e darne comunicazione al Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali. La Giunta regionale - ha proseguito - definirà modalità operative e criteri per individuare nuovi distretti e valorizzare l'esperienza dei distretti agricoli già riconosciuti. Una bella notizia per tutte quelle aree che si identificano fortemente in determinati prodotti agroalimentari. Penso per esempio alla Bassa bergamasca, dove sarebbe interessante promuovere il Distretto agricolo della verdura». 

(I Distretti del cibo in Lombardiaper promuovere l’agroalimentare)

I Distretti agricoli sono soggetti ammissibili alle Misure finanziarie della programmazione comunitaria, in particolare della misura 16 Cooperazione, dove possono esplicare il ruolo di promozione e coordinamento di programmi di attività da realizzarsi in partenariato, a beneficio dei soci. «Abbiamo intenzione di destinare anche contributi in conto corrente e in conto capitale per la realizzazione di attività - ha aggiunto Rolfi - in particolare iniziative promozionali, quali partecipazione a fiere ed eventi che valorizzino i prodotti di Distretto, nonché per la realizzazione di investimenti collegati».
Per i soli distretti del cibo di nuova istituzione si prevede la possibilità di concedere contributi per la copertura dei costi di costituzione.
ITALIAATAVOLA

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