mercoledì 8 maggio 2013

UN TELAIO DEL ‘700
PER RISCOPRIRE
IL MADE IN ITALY
In un anno a dir poco problematico per l’economia del Bel Paese, fa piacere leggere storie di eccellenza italiana in ambiti differenti. E’ questo il caso dell’emergente marchio veneto Bruno Parise Italia che realizza splendide borse grazie all’intreccio proveniente da un telaio del ‘700 anticamente destinato alla creazione di Arazzi Veneziani.
L’imprenditorialità di Bruno Parise, ideatore dell’ambizioso progetto e protagonista nel campo dell’abbigliamento fin dagli anni ’70, si reinventa nel 2011 con la ricerca di un prodotto di alta artigianalità che non fosse presente ancora sul mercato. Bruno Parise Italia rappresenta un nuovo modo di concepire le borse: la sua idea è quella di combinare la tradizione manifatturiera veneta con uno stile innovativo che sia al contempo appealing per il mercato italiano come per quello internazionale.
E’ così che entra in contatto con il distretto manifatturiero di Arzignano, già leader mondiale nella pelle, e con diverse onlus che si occupano di impiegare persone disabili insegnando loro il mestiere della tessitura ed elevandone il lavoro a vera e propria opera d’arte. Al fine di raggiungere il suo obiettivo, Bruno Parise Italia utilizza un telaio a pedale che è stato utilizzato nei primi del ‘700 per realizzare i meravigliosi arazzi veneziani: esso è stato modificato in modo tale da intrecciare sottili fettucce di pelle con una tecnica inconfondibile.
Gli artigiani intrecciano infatti le strisce di pelle con una tela di fili di cotone tinti del medesimo colore della pelle, creando un prodotto unico nel suo genere che Bruno Parise Italia modella poi per creare modelli innovativi e senza tempo.
Solo pochissime persone sono in grado di utilizzare questo telaio per realizzare in modo perfetto questo spettacolare risultato che rende la pelle simile ad un morbido tessuto: e questo senza dubbio rappresenta uno dei punti di forza di Bruno Parise Italia.
Il risultato è una linea di borse decisa e dal tratto inconfondibile, creata per una donna che non  si piega   alle mode, ma che mira ad un’idea di stile che trascende luoghi e tempi.
Bruno Parise Italia, che sta riscuotendo successi in Italia ma soprattutto all’estero, come a esempio in Russia e Giappone, colpisce per le due anime che convivono all’interno di un medesimo progetto: una più rock caratterizzata da zip a contrasto e accessori di metallo galvanizzato, l’altra più bon ton, il cui tratto distintivo è l’immancabile frangia. L’alta qualità delle pelli, l’attenzione per il dettaglio, lo stile ricercato e innovativo pur all’interno di una tradizione manifatturiera d’altri tempi, fanno di questo brand emergente un vero e proprio fiore all’occhiello del Made In Italy: un ottimo auspicio per una ripresa non solo economica ma anche stilistica del nostro Paese.







DALLA VITE “ANCHE”
ENERGIA E...
MOTORI PULITI
La vite: non è solo vino, ma anche energia rinnovabile, distillati e motori diesel più puliti. La presenza istituzionale della Regione del Veneto a Vinitaly 2011 vuole ricordare anche queste altre molteplici funzioni assolutamente moderne, per una pianta che può essere considerata quasi un simbolo della civiltà e della storia mediterranea e occidentale.
Che le vinacce potessero essere la materia prima per quel distillato nazionale e veneto che si chiama grappa, è cosa nota da secoli. Cambiando nome al prodotto, per così dire, si produce bietanolo, segmento economico nel quale l’Italia attualmente occupa solo l’undicesimo posto della graduatoria tra i 17 paesi produttori europei con due impianti in funzione siti nelle province di Ravenna e Palermo, per una produzione stimata di 220.000 tonnellate. “Anche in Italia e in particolare nel Veneto stanno sorgendo due grandi impianti, nelle province di Venezia e Rovigo,. nel contesto della riconversione delle filiere saccarifere del nord Italia. Ma si sta sperimentando anche un promettente utilizzo per i motori diesel, soprattutto di vecchie generazioni”. La Regione ha finanziato una ricerca applicata al trasporto urbano su autobus per verificare gli effetti dell’utilizzo di gasolio additivato con Magigas D7, bioetanolo additivato ad alcune molecole brevettate, che riesce a ridurre l’inquinamento dei motori più datati facendone diminuire l’inquinamento e di fatto rendendo euro 4 motori euro 2 ed euro 3, anche con un non indifferente risparmio nei consumi complessivi.
E’ invece molto diffuso l’utilizzo di biomasse di scarto provenienti dal vigneto per processi di cogenerazione. La filiera di valorizzazione dei sarmenti di potatura della vite consiste nella raccolta, cippatura, essiccazione e conversione energetica della biomassa mediante processo di combustione in caldaia per produzione di energia termica, o di gassificazione per produzione di energia elettrica.
Più in generale - per esempio -  per la regione Veneto, viene stimata una quantità di residui agricoli pari a circa 220 mila, ottenibile da una superficie vitata di oltre 70 mila ettari per una resa di produzione in sarmenti pari a 2,9t/ha (dato stimato dal CESTAAT (Centro Studi Agricoltura Ambiente Territorio) e confermato dal SESIRCA (Servizio Sperimentazione Innovazione Ricerca Agricoltura), in grado di soddisfare il fabbisogno energetico di quasi 5 mila famiglie.

martedì 7 maggio 2013

Il 23 maggio Cm Prosecco Bisol
al Ristorante Do Leoni a Venezia



Nel cuore di Venezia, a due passi da Piazza San Marco, le raffinate specialità dello Chef del ristorante dell'Hotel Londra Palace incontrano le eccellenze Bisol: giovedì 23 maggio alle ore 17.00 si terrà un'esclusiva degustazione delle eccellenze Cru Bisol: Crede, Garnei, Molera e Cartizze guidata da Gianluca Bisol. Per l'occasione verranno creati dei finger food dallo Chef Loris Indri.
Al termine della degustazione si terrà la cena - evento denominata "A cena con il produttore", alla quale sarà presente Gianluca Bisol.
L'ingresso alla degustazione e alla cena sarà su invito e avrà un costo di 10,00 euro per la degustazione e 130,00 euro per la cena. Posti limitati.

sabato 4 maggio 2013

CONVIVIUM2000
ORA E' UN  BLOG


Il magazine "Convivium2000" non esce più in carta né online.
La rivista, lascia spazio a un blog nel quale, di giorno in giorno, continueremo a pubblicare le notizie che riguardano il "Grandi Vini d'Italia Group" e altri articoli, che riguarderanno non soltanto il mondo eno-gastronomico ma anche il turismo, la ristorazione, etc... ma soprattutto il Made in Italy,come abbiamo fatto da vent'anni a questa parte.

10 COPPE DI VINO
SECONDO EUBULUS…
Significativi gli insegnamenti di Eubulus (c.405 a.C.) un saggista greco, che verso il 975 a.C. scriveva che  giornalmente andrebbero consumate tre tazze di vino: " una per la salute, la seconda per l'amore, la terza per il sonno; la quarta tazza non appartiene più agli uomini temperati ma alla violenza; la quinta all'esplosione delle passioni, la sesta agli ubriaconi, la settima agli occhi neri, l' ottava al poliziotto; la nona agli attacchi di bile; la decima alla pazzia e al lancio dei mobili.


VINI AD ARTE 2013:
UMBERTO CESARI PRESENTA
LA NUOVA ANNATA
DEL SANGIOVESE DI ROMAGNA DOC RISERVA
Umberto Cesari, insieme ai maggiori produttori di vino della Romagna, invita gli appassionati del Sangiovese a Vini Ad Arte, l'anteprima delle nuove annate di Sangiovese di Romagna, che si terrà domenica 5 e lunedì 6 maggio 2013 presso il Museo Internazionale della Ceramica di Faenza. Un appuntamento che unisce vino ed arte: degustando un calice di Sangiovese si potranno infatti ammirare le opere in ceramica provenienti da tutto il mondo.
L'evento, aperto la domani al pubblico (dalle 15.00 alle 19.30) e lunedì agli operatori (dalle 11.00 alle 19.00), terrà a battesimo l'anteprima della nuova annata di questo straordinario vino. Sarà l'occasione per degustare le annate 2010 del Sangiovese Riserva di Umberto Cesari, sia in purezza, come nel Sangiovese Riserva, sia con una piccola percentuale di Cabernet Sauvignon, come nel caso del LAURENTO Sangiovese Riserva.
Il Sangiovese affonda le proprie radici in Romagna, nelle argille calcaree che partono dall'entroterra imolese per approfondirsi alle pendici più alte dell'Appennino Faentino e Forlivese fino a degradare verso l'area più marittima dei colli riminesi. Le particolarità del suolo e l'esposizione ampia delle proprie colline, molto eterogenee, gli permettono di esprime un carattere elegante e austero abbinato a una nota fruttata precisa ed immediata. Durante la due giorni di Vini ad Arte, i giornalisti avranno la possibilità di degustare l'intera produzione e incontrare i produttori.
E per il pubblico sarà anche un'occasione per conoscere il territorio goloso e ospitale della Romagna e le sue bellezze artistiche. Nel pieno rispetto del nome "Vini ad Arte", infatti, tutti i visitatori avranno la possibilità di visitare il Museo Internazionale della Ceramica, una delle eccellenze del territorio.
CONVIVIUM2000
ORA E' UN  BLOG


Il magazine "Convivium2000" non esce più in carta né online.
La rivista, lascia spazio a un blog nel quale, di giorno in giorno, continueremo a pubblicare le notizie che riguardano il Grandi Vini d'Italia Group e altri articoli, non soltanto di carattere enogastronomico...
abbiamo fatto da vent'anni a questa parte.

 come

venerdì 3 maggio 2013

BISOL A CORTINA GUSTO

Il 16 e il 17 giugno
la 2. edizione di Gusto Cortina

È stata fissata per domenica 16 e lunedì 17 giugno la seconda edizione di Gusto Cortina.
La Golden Moon, società ideatrice dell'evento, attiva nella promozione dell'italianità nel mondo, proporrà l’evento con la collaborazione dell'Hotel De La Poste (dove si svolgerà la manifestazione); si tratta di una vetrina internazionale di eccellenze italiane del turismo e dell'enogastronomia, denso di convegni e cene a tema, importante appuntamento per addetti ai lavori, giornalisti e operatori del settore.
Inoltre, sono previsti appuntamenti con chef stellati e incontri che coinvolgeranno rappresentanti dell'Università fra i quali il prof. Roberto Stevanato, direttore del Master in Cultura del Cibo e del Vino, a Ca' Foscari, ed Evelina Flachi, docente a Roma e Milano e collaboratrice di Expo 2015 .
Venissa dell’azienda Bisol, sarà una dei principali protagonisti della kermesse ampezzana. "Desideriamo creare un ponte enologico e culturale – ha detto Gianluca Bisol - che unisca due eccellenze estreme: è naturale che sia nata questa amicizia speciale tra Venissa e Vigna 1350".

giovedì 2 maggio 2013

FATTORIA MANTELLASSI
A GROSSETO TRA I BIG
DEL 3. WINE FOOD SHIRE

Grande appuntamento in Maremma dal 17 al 19 maggio per il terzo Wine Food Shire, una manifestazione che ha riscosso successo imprevedibile già negli anni scorsi edizioni e non poteva mancare dal panorama nazionale delle esposizioni vinicole. Saranno ancora i Padiglioni di Grosseto Fiere al Madonnino che ospiteranno questa “la vetrina del gusto maremmano per eccellenza” nel centro storico di Grosseto.
il Wine Food Shire, organizzato in collaborazione con il Comune e la Provincia, porterà nelle piazze più belle della città, tra cui Piazza Dante e Piazza del Duomo, il meglio del panorama agroalimentare costituito da ben 93 aziende oltre alle Strade del Vino, ai Cnsorzi di tutela e alle associazioni per la valorizzazione dei prodotti locali. Tra queste la Fattoria Mantellassi, con i suoi classici riconosciuti a livello internazionale e l'ultimo straordinario fiore all’occhiello dell’enologia maremmana, il Pnton del Sorbo.
Un week-end all’insegna del gusto, dunque, ma che si sposa anche alla Festa annuale della Maremma che prenderà il via il 13 maggio.