lunedì 24 novembre 2025

Il libro che racconta il mercato di Torino

 

Il libro che racconta 

i protagonisti del mercato 

di Torino, il più grande 

d’Europa

Un viaggio dentro Porta Palazzo che riflette cambiamenti sociali, migrazioni, abitudini e saperi quotidiani. Un racconto costruito attraverso le voci che nel mercato trovano lavoro, identità e appartenenzaLibro

    

"Porta Palazzo. Storia orale e sensoriale del mercato più grande d’Europadello storico Gabriele Proglio è molto più di un saggio: è un viaggio immersivo dentro un luogo-simbolo di Torino, un mosaico di culturevociodori e gesti che da oltre un secolo e mezzo scandiscono la vita quotidiana della città.

Proglio sceglie una chiave narrativa originale: non una storia lineare, ma una storia orale, costruita attraverso decine di testimonianze raccolte fra banchi, magazzini, piazze e retroscena del mercato. Ne nasce un racconto polifonico che restituisce alle persone - venditori, acquirenti, migranti, famiglie di torinesi Doc, giovani chef in cerca di ispirazione - il ruolo di veri protagonisti. A unire tutte queste voci è la dimensione sensoriale, perché Porta Palazzo non si capisce senza attraversarla con tutti i sensi: le voci sovrapposte, i profumi che cambiano stagione dopo stagione, il colore discontinuo delle etnie che si incontrano e si mescolano.

Il libro illumina il mercato come ecosistema culturale e sociale, non soltanto come luogo di acquisto. E lo fa ricostruendo la nascita del Balon attraverso le memorie degli antiquari, esplorando gli spazi nascosti del Mercato Centrale, e ripercorrendo le diverse ondate migratorie: prima quelle interne dall’Italia rurale, poi quelle internazionali, dall’Africa al Medio Oriente. Per chi si occupa di ciboristorazionecittà e trasformazioni socialiquesto volume è una lettura preziosaracconta l’anima di un luogo che continua a essere un termometro del gusto e delle abitudini alimentarioltre che un indicatore dei nuovi equilibri culturali. E, soprattutto, ti invita - specie se sei torinese - a tornare a Porta Palazzo. Magari di prima mattina, quando la piazza si risveglia e il mercato ricomincia a raccontare, ogni giorno, una storia diversa.

Di Piera Genta

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