lunedì 24 novembre 2025

SpesaSospesa.org aiuta 25mila famiglie

 

SpesaSospesa.org: 

come lo stop allo spreco alimentare aiuta 

oltre 25mila famiglie

SpesaSospesa.org nasce da un’idea di Davide Devenuto e Francesco Lasaponara, dando vita a un modello di solidarietà circolare che unisce recupero delle eccedenze, tracciabilità digitale e sostegno alle famiglie fragili. Grazie alla collaborazione con Regusto e alla rete di enti territoriali, il progetto cresce fino al Charity Gala con Terre des Hommes, rafforzando il supporto sociale in 27 comuni italiani

SpesaSospesa.org: come lo stop allo spreco alimentare aiuta oltre 25mila famiglie

Nel periodo di un'Italia che affronta sfide sociali sempre più complesse, esistono iniziative capaci di trasformare gesti quotidiani in azioni concrete di sostegno comunitario. Tra queste, SpesaSospesa.org è uno dei modelli più forti e riconoscibili: un sistema che unisce recupero delle eccedenzetecnologia trasparente e aiuto alle famiglie attraverso una rete di enti, imprese e cittadini. Nato nel 2020 in un momento di grande fragilità collettiva, il progetto ha saputo crescere rapidamente fino a diventare un punto di riferimento nazionale nella lotta allo spreco e nel supporto alle comunità più vulnerabili.

Il percorso di Fondazione Lab00 ETS si intreccia oggi con quello di Terre des Hommes Italia, dando vita a collaborazioni che moltiplicano l’impatto sul territorio. Tra queste, il Charity Gala (di cui Italia a Tavola è media partner) che si terrà al 4 dicembre di Milano rinnova ogni anno un patto di responsabilità condivisa, unendo volti noti, aziende e istituzioni in una serata che non celebra solo una causa, ma l’idea stessa di solidarietà circolare: una rete che si espande, si rafforza e restituisce valore alle persone.

SpesaSospesa.org: come lo stop allo spreco alimentare aiuta oltre 25mila famiglie

Francesco Lasaponara

SpesaSospesa.org è diventata così una storia collettiva fatta di numeri importanti, ma soprattutto di relazioni, fiducia e trasparenza. Una storia che continua a crescere e che racconta come una scelta, anche piccola, possa cambiare il destino di una comunità.

La nascita di SpesaSospesa.org: un’idea che diventa rete solidale

La genesi del progetto risale ai primi giorni del lockdown del 2020. Una telefonata tra Francesco Lasaponara e Davide Devenuto ha dato il via a un’iniziativa destinata a espandersi rapidamente. «Il progetto è partito dal desiderio di fare qualcosa in un momento difficile, aiutando chi era in una situazione di fragilità» racconta Lasaponara. Un’idea semplice: mettere in contatto chi dispone di eccedenze con le famiglie seguite dagli enti locali.

SpesaSospesa.org: come lo stop allo spreco alimentare aiuta oltre 25mila famiglie

Davide Devenuto

Il contributo iniziale di Regusto, grazie alla piattaforma digitale basata su tracciabilità e blockchain, ha permesso di costruire un sistema immediato, trasparente e accessibile. «La piattaforma consente una comunicazione diretta tra chi ha disponibilità di prodotto e le associazioni sul territorio» precisa Devenuto, sottolineando come il digitale renda verificabile ogni passaggio: beni donati, beni acquistati, destinazioni finali.

Il valore della solidarietà circolare: recupero, impatto e responsabilità

Il progetto si fonda su un concetto chiave: recuperare ciò che rischierebbe di essere sprecato e trasformarlo in risorsa per chi vive un momento difficile. «Quando siamo andati sul campo, ho visto quanto la difficoltà toglie dignità alle persone. Alcune quasi si vergognavano di venire a ritirare il pacco. Restituire dignità a chi vive momenti emergenziali è stato uno dei motori principali di questa attività. Inoltre, confrontandoci con la Croce Rossa di Roma, ho capito quanto sia importante raccogliere testimonianze: dietro il lavoro virtuale, dietro al computer, ci sono persone reali con bisogni concreti» osserva Devenuto.

Dalle testimonianze raccolte negli enti locali emerge il ruolo umano e sociale dell’iniziativa. La distribuzione dei beni avviene attraverso una rete di 17 enti partner, mentre il contatto diretto resta in capo alle associazioni territoriali, elemento che garantisce rispetto e sostegno continuativo.

SpesaSospesa.org: come lo stop allo spreco alimentare aiuta oltre 25mila famiglie

SpesaSospesa è recupero delle eccedenze

Trasparenza e fiducia: la forza del digitale

Il tema della fiducia è centrale. «Sappiamo puntualmente come vengono utilizzati i fondi, quali beni vengono acquistati e da chi vengono distribuiti» afferma Lasaponara. L’utilizzo della piattaforma Regusto e, per altri progetti, di Salesforce, permette di rendere trasparente ogni donazione. Una risposta concreta a un’esigenza molto sentita nel panorama attuale, dove chiarezza e affidabilità sono fattori essenziali per cittadini, aziende e partner istituzionali.

I numeri di SpesaSospesa.org: impatto quantificabile e misurabile

Dal 2020 il progetto ha attivato una rete che coinvolge:

  • 27 comuni italiani
  • oltre 2,5 milioni di euro raccolti
  • 1.900 tonnellate di prodotti recuperati o acquistati
  • 4 milioni di pasti distribuiti
  • 2.400 tonnellate di CO2 evitate

Tra i prodotti più donati spiccano legumi (24,4%)prodotti freschi (17,2%)ortofrutta (8,6%) e prodotti per la casa (6,4%).

Collaborazione con gli enti e ruolo sul territorio

Il rapporto con territori e amministrazioni locali è uno degli elementi chiave. Le risorse economiche vengono distribuite in base a criteri verificabili: popolazione, capacità di recupero degli enti, numero di persone seguite. «Raccogliamo risorse economiche e non, le distribuiamo agli enti territoriali in 27 comuni, secondo tre criteri: popolazione, numero di persone aiutate e capacità di recupero dei prodotti.  In molti comuni abbiamo ricevuto il patrocinio degli assessorati alle politiche sociali. Per la Food Policy del Comune di Milano, collaboriamo con Spazio Indifesa di Terre des Hommes» sottolinea Lasaponara.

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SpesaSospesa è solidarietà circolare

«Agli enti è demandata tutta la gestione operativa e burocratica, mentre noi ci posizioniamo a monte, fornendo risorse economiche, asset come furgoni donati da Iveco e attività di volontariato d’impresa - aggiunge Lasaponara - Creiamo un ponte tra enti e associazioni, per aumentare l’impatto sociale in maniera strutturata»

Il Charity Gala 2025: una serata per sostenere Spazio Indifesa

Il 4 dicembre 2025, alla Fondazione Catella di Milano, si terrà la seconda edizione del Charity Gala promosso da Lab00 e Terre des Hommes Italia. L’obiettivo è sostenere economicamente Spazio Indifesa, hub alimentare della Food Policy del Comune di Milano.

SpesaSospesa.org: come lo stop allo spreco alimentare aiuta oltre 25mila famiglie

SpesaSospesa, un momento del charity gala

Sul palco, la madrina Serena Rossi, la comica Alice Mangione, la cantante Chiara Galiazzo  e lo chef Filippo La Mantia, protagonista dell’evento con un piatto pensato per il Charity Gala: un cous cous al pesto di agrumi di Sicilia, ricetta dal forte valore antispreco che sfrutta un ingrediente estremamente versatile, capace di essere impiegato dall’antipasto al dolce. Lo chef lo propone in una versione ricca di profumi mediterranei e materie prime recuperabili con facilità, dimostrando come creatività e responsabilità possano convivere in cucina. Un primo piatto dal costo contenuto, preparabile in 30 minuti, che racconta la sua idea di cucina attenta, essenziale e profondamente legata al territorio. Il ricavato della serata sarà destinato al sostegno delle famiglie seguite dagli enti partner. Negli ultimi anni, la cooperazione tra Lab00 e Terre des Hommes ha permesso di aiutare oltre 25.000 famiglie, di cui 5.000 solo a Milano. «Avere persone conosciute permette al pubblico di ascoltare storie positive e di fidarsi del progettoÈ uno strumento di visibilità e affidabilità» commenta Devenuto.

Il valore per le aziende: responsabilità e continuità

La relazione tra progetto e imprese è un punto decisivo. «C’è grande sensibilità ai temi ambientali e sociali, ma spesso le aziende faticano a identificare il progetto più adatto» afferma Lasaponara. La richiesta è chiara: garantire impegni pluriennali, non iniziative spot, per assicurare continuità e maggiore impatto. Devenuto aggiunge: «Riscontriamo differenze regionali: al Nord c’è maggiore attenzione, ma cresce anche al Sud. Le aziende vogliono essere presenti sul loro territorio, non solo con il core business, ma come supporto concreto alla comunità».

Il progetto Tempo Sospeso: salute e cultura più accessibili

Accanto alla distribuzione di beni alimentari, la Fondazione Lab00 ha attivato Tempo Sospeso, iniziativa che permette a professionisti sanitari di offrire visite a costi calmierati o gratuitamente, soprattutto a donne e bambini. «Abbiamo intercettato report che segnalavano che durante il Covid molte persone avevano rinunciato alle cure - racconta Francesco - Sono oltre 5 milioni le persone che ogni anno rinunciano a cure per motivi economici».

SpesaSospesa.org: come lo stop allo spreco alimentare aiuta oltre 25mila famiglie

SpesaSospesa è sostegno alle famiglie fragili

Davide spiega: «Raccogliamo la disponibilità dei professionisti a offrire il loro tempo, gratuitamente o coprendo solo i costi vivi. Dal 2021 sono state erogate oltre 6.000 visite in 200 comuni, principalmente psicologiche e di logopedia, rivolte a donne e bambini, con forte concentrazione in Lombardia e Lazio. Abbiamo iniziato con un progetto pilota a Milano, poi esteso a livello nazionale grazie alla Fondazione Banca delle Visite».

Si aggiunge il progetto SorrisoSospeso che di fatto offre “biglietti sospesi” per posti vuoti in cinema, teatri e stadi in nuove occasioni di socialità: un bene primario spesso trascurato e quello che dona esperienze culturali e ricreative ai minori.

Uno sguardo al futuro: nuove collaborazioni e un cammino condiviso

Il futuro vede la nascita di un nuovo Comitato Tecnico-Scientifico con nuove professioniste coinvolte, mentre la campagna Natale Sospeso riunisce i tre progetti sotto un’unica comunicazione. «Raccontare la nostra storia significa raccontare il valore umano che ci guida» conclude Devenuto. «Siamo due amici che hanno deciso di mettersi a disposizione e costruire un percorso che oggi sostiene migliaia di persone».

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