Grazie alla ristrutturazione lenta e paziente di Villa Elisabeth a Monte Urano, in provincia di Fermo nelle Marche, e alla nascita, il 28 Luglio scorso, del nuovo Algert Catering, il comparto calzaturiero in crisi da tempo, sta riprendendo vigore. Ritornano in attività molte realtà in loco come ortolani, vignaioli, enoteche, panifici e pasticcerie, servizi di forniture alberghiere e le persone si mettono in gioco con un lavoro diverso da ‘sfidare’.

Algert Gega: una vita dedicata all’accoglienza
Ad Algert Gega la regione Marche deve dire grazie, però, da molto più tempo. Albanese di nascita ed emigrato 26 anni fa per frequentare il seminario nella diocesi di Fermo, ha sempre messo al primo posto, nella sua vita, il desiderio di donare conforto e gioia ai suoi simili. Un incarico che si è sviluppato nella sua lunga collaborazione con un celebre catering del Sud di cui era direttore.

Poi la svolta di cui sopra. Il coraggio di ‘mettersi in proprio’ dettato dalla necessità personale di rendersi autonomo nel portare a termine in modo completo la sua missione. Algert dice che riesce ad assorbire l’energia positiva che percepisce dalle coppie che lo contattano per realizzare il loro sogno. Il giorno più bello, indimenticabile: il giorno del matrimonio. Questa energia positiva e la bellezza che la circonda Algert riesce ad incalanarle, farle sue e concretizzarle in perfetta sintonia con gli sposi.
Accoglienza, lavoro di squadra e radici culturali
Ci ricorda, nel lungo incontro che gli abbiamo dedicato che in Albania l’ospitalità ha un valore sacro di cui custodisce lo spirito generoso. Ricorda di aver guidato, all’inizio, team di lavoro molto piccoli che poi sono diventati grandi, di aver coordinato matrimoni, cene di gala, cene aziendali.

La trasformazione della villa e l’offerta per gli eventi
La cura dei dettagli insieme a passione, competenza, organizzazione e rispetto di chi siede al suo tavolo gli hanno dato la forza mentale ed economica di ristrutturare Villa Elisabeth e di concentrarsi nel lancio del nuovo catering che porta il suo nome. La villa era chiusa da tre anni e senza destinazione d’uso. Adesso ci sono giardini da vivere, fontane spettacolari, ampi spazi di manovra, parcheggi e all’interno della ‘casa’ cucine nuovissime e 3 saloni: uno da 300 posti, uno da 200 e l’altro e, nella torre, da 70 posti.

La positività che si respira entrando riassume quanto già scritto all’inizio. Algert sorride sempre, Algert risolve, Algert non sembra lavorare ma divertirsi. Una tattica di marketing studiata? Noi che l’abbiamo visto all’opera possiamo confermare che il suo essere manager, oggi di sé stesso, è quanto di più spontaneo e ben organizzato che al momento si possa immaginare. Solo il fatto di aver ridato vita a Villa Elisabeth chiusa da ben tre anni la dice lunga sul lungo futuro lavorativo che vede davanti.
Villa Vinci e le location per matrimoni tra mare e monti
Oltre a Villa Elisabeth Algert Catering dispone della bellissima e antica Villa Vinci che si trova a Fermo, sul belvedere, davanti alla magnifica Cattedrale Santa Maria Assunta, meglio conosciuta come Duomo di Fermo. Nella Villa ci sono degli appartamenti pronti per gli ospiti e nei pressi alberghi che offrono accoglienza elegante e qualificata.

E poi, Algert, per il quale i sogni son desideri, trova i luoghi più belli, dai Sibillini al mare Adriatico per soddisfare la voglia di aria aperta, di natura e di panorami mozzafiato che anima gli sposi. Con loro, in riunione, studia sempre un piano B e anche un piano C. Perché gli imprevisti e le difficoltà sono sempre dietro l’angolo.
Matrimoni internazionali e servizi di wedding planning
Ma chi viene a sposarsi nelle Marche oltre ai locali limitrofi? Abbiamo coppie da tutta Europa, principalmente Inghilterra, Svezia, Germania e Francia, dagli Stati Uniti e dal Canada. L’organizzazione interna del wedding planning è in grado di trovare anche chiese e luoghi dedicati per matrimoni religiosi e civili in linea diretta con tutte le pratiche burocratiche che gli sposi devono espletare per tempo.

Insomma dai fiori, alla musica, dalle foto al banchetto nuziale, dalla torta alle animazioni per bambini qui è tutto sotto controllo e in sicurezza per ogni esigenza.
La cucina: creatività, inclusione alimentare e prodotti locali
I cuochi Gentian Gega, suo fratello, e Roberto Rossi sono pronti ad esaudire ogni desiderio gastronomico e ogni richiesta. Dal senza glutine al vegano, dal senza latticini alle sole verdure crude di stagione. La fantasia non manca e l’abilità nel rendere spettacolari gli allestimenti pure. Per i vini, nessun problema, c’è una rinomata e ben formita enoteca in loco. Così come per torta e pasticceria c’è a Montecosaro la Pasticceria Fortuna e per frutta e verdura gli ortolani del comparto.

Per farla breve Algert catering ha riportato entusiasmo a speranza agli abitanti della zona che, anche solo per un saluto, bussano alla porta entrando a ringraziare. Per poi fermarsi anche a pranzo o a cena. Perché dal 28 Luglio Villa Elisabeth è anche ristorante. Gentian e Roberto propongono menu di pesce, di carne, vegetariani e vegani, menu bambini mai banali e accoglienza giovane, sorridente e competente.
Tra colline e mare: la proposta per le festività
Le belle colline dell’entroterra sono a pochi chilometri e il mare di Porto San’Elpidio con la sua ampia spiaggia e la sua passeggiata in riviera e meno chilometri ancora. E poi sono pronti per le prossime feste con il menu di Natale e quello di Capodanno in due versioni, di pesce e di pesce con crudi e Champagne.

Ultima ciliegina sulla ‘torta nuziale’ la possibilità di organizzare per tutti gli invitati 2-3 giorni prima e 2-3 giorni dopo pacchetti turistici mirati e feste ante e post matrimonio. Bus navetta e macchine private sono a completa disposizione per spostamenti dal Raffaello Sanzio (Aeroporto di Falconara) e dalle varie stazioni ferroviarie.
Sposarsi nelle Marche: un’esperienza completa
Sposarsi nelle Marche: un sogno che da desiderio diventa reale e professionalmente fattibile. Da costruire insieme alla sensibilità di Algert Gega. Disponibile e sorridente 24 ore su 24. Perché condividere il tempo trasformandolo in arte attraverso l’accoglienza e la tavola è un’altra delle sue missioni.




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