Il 1° maggio ad Albaretto della Torre (Cuneo)
un originale evento per inaugurare il percorso
per grandi e piccoli alla scoperta
dell’Alta Langa e della sua tradizione
Verrà ufficialmente aperto venerdì 1° maggio “Merluzzo in SensoVia”, il percorso ad anello di 4 km - promosso dal Comune di Albaretto della Torre in Alta Langa e ideato e animato dall'agenzia LoveLanghe - immerso nella natura dove paesaggi, profumi, suoni e sapori diventano protagonisti.
Pensato per famiglie, bambini, gruppi, aziende, scuole e viaggiatori curiosi, il percorso è un'esperienza adatta a tutti che permette di conoscere e vivere il territorio in modo attivo e immersivo plasmando l'esperienza secondo le specifiche esigenze di ogni visitatore. Il percorso nasce proprio dal legame del territorio con l’antica Via del Sale, che un tempo portava scambi e racconti da e per il mare. Da questa particolarità geografica, ad Albaretto della Torre è nata la curiosa tradizione del Lancio del merluzzo, un gesto simbolico che celebra tutt’oggi con ironia e orgoglio le radici della cultura rurale e che sarà protagonista dell’evento di presentazione (il cui programma dettagliato è disponibile di seguito). Proprio questa usanza continua ancora oggi nel piccolo paese di Albaretto della Torre: la tradizione è stata recuperata grazie al pittore albarettese Renato Cane, detto Caren, che ha realizzato i primi merluzzi in legno dipinti a mano.
Lungo il tragitto del nuovo itinerario “Merluzzo in SensoVia”, sono state realizzate cinque tappe corrispondenti ai cinque sensi, arricchite da quiz, curiosità e approfondimenti. L’obiettivo è far scoprire il territorio in modo attivo e divertente, grazie a un approccio ludico-didattico che permette di conoscere meglio la storia, le tradizioni e le eccellenze gastronomiche delle Langhe. Il percorso si presta a essere esplorato con i propri tempi, in totale libertà, oppure vissuto attraverso le esperienze firmate LoveLanghe e SensoVia: tra cacce al merluzzo, picnic immersivi e tappe di degustazione, ogni momento diventa un’occasione per entrare in contatto con l’anima più autentica del territorio. Un viaggio sensoriale tra sapori, storie e tradizioni locali, da scoprire passo dopo passo, assaporare e portare con sé.
“Merluzzo in SensoVia è un modo originale e divertente per scoprire Albaretto della Torre e l’Alta Langa, uno di quei luoghi di passaggio in cui la comunità è un elemento intrinseco e che ci contraddistingue per questa singolare tradizione che fa parte della nostra identità. Abbiamo cercato di studiare l’essenza del paese partendo dalle persone che lo abitano, dalle loro storie e sentimenti. Con loro e grazie a loro abbiamo lavorato sull’unicità partendo dalle cose più semplici ma particolari, curiose e non convenzionali. Simbolicamente in questo percorso uniamo la nostra filosofia di esperienza autentica, dove la genuinità è la chiave per costruire attività irreplicabili, dove dare la possibilità all’ospite di partecipare attivamente diventa il segreto per generare emozioni e, così, contribuire a generare ricordi” afferma Ilenia Colucci, anima di LoveLanghe.
Il programma – L'evento di apertura del percorso “Merluzzo in SensoVia” del 1° maggio prevede una giornata ricca di momenti dedicati a tutti, tra sport, divertimento e polisensorialità. Dalle 10:00 alle 17:00 il pubblico potrà misurarsi nel lancio del merluzzo (offerta libera) a cura della Pro Loco presso il “Pala Mërluss”. Alle 10:00 partirà la camminata lungo il percorso, organizzata da Terre Alte Escursioni (ritrovo ore 9:45 sulla terrazza panoramica, prenotazione obbligatoria al 3396575703). Alle 10:30 vi sarà l’inaugurazione ufficiale dell’evento alla presenza delle autorità, seguita dal vernissage della mostra di pittura di Giulia Porello e Renato Caren intitolata “Le emozioni generano ricordi” presso la chiesetta sconsacrata. Per chi desidera un’esperienza immersiva, alle 15:30 si terrà il laboratorio teatrale sensoriale “Sento, dunque sono”, a cura di Chiara Rapalino e Silvia Negro, in collaborazione con Novelab Community Hub (prenotazioni al 3332389767). Infine, alle 16:00, i più sportivi potranno cimentarsi nella corsa/camminata ludico-motoria con ASD Dynamic Centre Valle Belbo (ritrovo dalle 15:00, prenotazioni al 3201814142). Durante tutta la giornata sarà possibile degustare gratuitamente prodotti a filiera corta, nell’ambito del progetto LoveMap – Trame di territorio, con 10 chef e 10 regioni rappresentate. Per informazioni e prenotazioni: tour@lovelanghe.com
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Approfondimento
ll percorso “Merluzzo in SensoVia” sarà percorribile tutto l’anno e si caratterizza per quiz, giochi e contenuti multimediali che rendono il cammino coinvolgente per grandi e piccoli. Cinque le tappe, ognuna dedicata a una caratteristica sensoriale, ognuna dotata di un'installazione artistica interattiva, un gioco per bambini e un elemento di ginnastica dolce e una panchina:
1) Vista: Paesaggio - Osservazione del borgo e dell’ecosistema circostante
2) Udito: lavatoio di inizio Novecento - Ascolto dei suoni della natura e degli elementi
3) Olfatto: Bosco di Roveri - Introduzione al tartufo bianco d’Alba e ai funghi
4) Tatto: Noccioleti - Scoperta della Nocciola del Piemonte IGP
5) Gusto: Arnie e ruralità - Viaggio nel mondo delle api e del miele e della pietra di Langa
Lancio del merluzzo: storia e tradizione - Il Lancio del merluzzo è un gioco aperto ad adulti e bambini che consiste nel lancio di una sagoma di merluzzo. Vince chi lo lancia più lontano. La tradizione affonda le sue radici nel periodo in cui viandanti e mercanti di acciughe, merluzzo e baccalà percorrevano la Via del Sale, fermandosi nei paesi lungo il cammino. I bambini del luogo, incuriositi e felici di vedere arrivare i commercianti, correvano loro incontro nella speranza di ricevere qualche regalo. Per intrattenerli, i mercanti inventarono un gioco: il Lancio del Merluzzo. Vinceva il bambino capace di scagliare il pesce più lontano e il premio era proprio il merluzzo utilizzato nella gara. Tuttavia, dopo tanti lanci, spesso il povero pesce finiva completamente malridotto. Con il passare degli anni, quel semplice gioco si trasformò gradualmente in una festa, una curiosa tradizione legata a un gesto simbolico che celebra con ironia e orgoglio le radici della cultura rurale.


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