Stellato Michelin inglese controcorrente:
chiude il bistrot. «Troppi costi e tasse»
Alex Bond, stella Michelin di Alchemilla a Nottingham (Inghilterra), chiude il bistrot Mollis Fried Chicken il 16 maggio per tasse, energia e inflazione. Alchemilla resiste, ma il locale “pop” non basta. «Ricetta per il disastro»: allarme per la ristorazione globale
Tutti aprono bistrot per reggere i costi della ristorazione stellata, ma lo chef Alex Bond, stella Michelin di Alchemilla a Nottingham in Inghilterra, sceglie la via controcorrente: chiude il suo bistrot del pollo fritto Mollis Fried Chicken, situato a due passi dal locale principale. L’addio è fissato per il 16 maggio, dopo soli tre anni di vita.
Energia, tasse e salari: cosa sta cambiando davvero nei ristoranti
Nato alla fine del 2022 grazie a una campagna di crowdfunding, Mollis si era ritagliato un posto unico: pollo fritto gourmet in un’atmosfera hip-hop rilassata e di alta qualità. Eppure, i costi alle stelle hanno avuto la meglio. Bond, reduce da MasterChef: The Professionals, lo conferma a The Caterer: «Sembra che il nostro settore sia sotto attacco. Paghiamo un’Iva ingiusta in un sistema truccato contro di noi».
Tra i motivi: energia «alle stelle e potenzialmente ancora più alta», tasse sugli immobili in aumento, salario minimo e prezzi alimentari alle stelle. «Con un’economia stagnante e meno reddito disponibile, è una ricetta per il disastro» punzecchia lo chef.
.Bistrot o ristorante stellato? La scelta controcorrente di Alex Bond
Il ristorante stellato Alchemilla? Nessun allarme: resta aperto con la sua stella Michelin intatta (confermata nelle guide 2025-2026), simbolo di resilienza per un format fine dining. Strano destino per Mollis, il bistrot pensato per «fare cassa» con volumi alti e margini pop: in Inghilterra, l’inflazione post-Brexit e la crisi energetica colpiscono duro anche i locali secondari, più sensibili ai costi operativi.
«Il nostro settore porta miliardi all’economia, ma il governo non ascolta» tuona Bond. Sul suo Instagram, l’addio è commosso: «Mollis è stato uno spazio per sapori folli e idee audaci. Orgoglioso del team e grato a chi ci ha sostenuto con un pasto o un cocktail».
Nuovi modelli ristorativi: perché non tutte le strategie funzionano
Un campanello d’allarme per la ristorazione internazionale, eco di sfide che l’Italia conosce bene e che confermano come tutta la ristorazione sta cambiando modelli, ma non sempre anche le scelte fatte ( in questo caso uno spin-off facendo ‘uscire’ da un locale di fine dining una ristorazione più semplice) funzionano.




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